Bonus 2021: elenco di TUTTI i bonus. Quali sono e a chi spettano

Bonus 2021: elenco aggiornato dei bonus e delle agevolazioni per famiglie e non solo. Casa, mobili, pc, bonus covid, bambini e tutti gli altri. Ecco come ottenerli.

Elenco bonus 2021. In questa pagina trovate un elenco aggiornato dei bonus 2021 e i requisiti per ottenerli. Da quelli per le famiglie, alle agevolazioni fiscali, detrazioni e bonus per acquisto di pc o mobili, bonus casa e facciate, i bonus covid per venire incontro alle difficoltà provocate dalla pandemia e così via. In alcuni casi è possibile risparmiare grazie a bonus particolarmente vantaggiosi. Guarda in questo elenco quelli che possono interessarti per capire come ottenerli.

Guarda anche: Bonus regioni 2021


Bonus facciate 2021

L’incentivo per il rifacimento delle facciate di casa è stato rinnovato fino a fine 2021. Esso consente di ricevere una detrazione d’imposta del 90% dei costi sostenuti per gli interventi di recupero o restauro della facciata esterna. L’agevolazione prevede 10 quote annuali di pari importo, da scontare in sede di dichiarazione dei redditi. Ciò per tutti i titolari di un diritto reale sull’immobile oggetto di lavori.

Per approfondire: Bonus facciata 2021 requisiti agenzia entrate


Bonus ristrutturazione 2021

La nuova legge di bilancio prevede il rinnovo, fino al 31 dicembre 2021, delle agevolazioni sugli interventi di ristrutturazione di casa. Questo significa che si può usufruire di una detrazione del 50% sulle spese sostenute, entro il limite dei 96.000 euro. Sono ammesse al bonus le spese per determinati interventi di ristrutturazione e i documenti che attestino i lavori devono essere conservati.

Vedi anche: Bonus ristrutturazioni 2021 spese ammesse


Bonus mobili 2021

La manovra 2021 prevede il rinnovo del bonus mobili. Anche nel 2021 quindi si potrà ricevere una detrazione Irpef del 50% per le spese di acquisto di mobili nuovi. Si tratta in particolare di elettrodomestici, mobili e arredi per la casa, fino ad un importo massimo innalzato a 16.000 euro.

Vedi anche: Bonus mobili 2021 requisiti


Bonus elettrodomestici 2021

Rientra fra i bonus mobili, quindi permette di ottenere nel 2021 un’agevolazione del 50% (fino a 16.000 euro) sull’acquisto di nuovi elettrodomestici. Questi ultimi devono però essere destinati ad un immobile oggetto di ristrutturazione avvenuta in data precedente, rispetto alla spesa per i beni. Fra gli elettrodomestici che permettono di ricevere il contributo rientrano frigoriferi, lavastoviglie, congelatori, forni, stufe ed altri, di classe energetica non inferiore ad A+.

Vedi anche: Bonus elettrodomestici 2021 senza ristrutturazione regole e limiti


Bonus verde 2021

Il bonus verde rientra fra gli incentivi sui lavori edilizi rinnovati dal governo per il 2021. Esso prevede uno sconto del 36% sulle spese  sostenute per sistemare il verde di balconi, terrazze e altre aree dell’abitazione. Ciò fino ad un massimo di 5.000 euro.

Vedi anche: Bonus 2021 verde e giardini come funziona


Ecobonus 2021

E’ il bonus concesso sui lavori di riqualificazione energetica effettuati su un’abitazione, che hanno lo scopo di migliorarne l’efficienza energetica. Questa agevolazione, già prevista nel 2020 e confermata nella legge di bilancio 2021, permette di recuperare il 50% delle spese sostenute per gli interventi su infissi e schermature solari. Mentre per altre tipologie di lavori, come ad esempio l’installazione di pompe di calore o scaldacqua, l’agevolazione arriva al 65%. Inoltre, se la riqualificazione avviene congiuntamente ad un lavoro trainante, vi è ancora la possibilità di accedere al bonus 110.

Vedi anche: Bonus casa 2021


Superbonus 110

Il governo Draghi ha deciso di prorogare questa misura fino al 2023. L’agevolazione 110% sui lavori di ristrutturazione trainanti di casa, da parte di persone fisiche o condomini, dovrebbe quindi essere estesa anche dopo il 2021. L’idea dell’esecutivo è di rendere più rapide le pratiche per ottenerlo e di estenderne l’utilizzo anche ad alberghi e altre strutture ricettive. Ciò tramite l’approvazione di un nuovo DL. Attualmente, invece, il superbonus per le imprese è stato dichiarato inammissibile dalla Ragioneria dello stato.

Vedi anche: Superbonus 110 novità


Bonus caldaia 2021

Consiste in un’agevolazione fiscale per chi sostituisce un impianto di riscaldamento, con uno nuovo in grado di garantire il risparmio energetico. Rientrano in questo incentivo l’acquisto della caldaia e i lavori necessari per installarla. In base al tipo di lavoro effettuato la detrazione ammonta al 50% o al 65%, fino ad un massimo di 30.000 euro. Ma se la sostituzione della caldaia avviene congiuntamente ad un lavoro trainante, allora si può accedere al superbonus 110. Il credito può essere utilizzato in quote annuali in detrazione delle tasse da pagare o ceduto a terzi.

Vedi anche: Bonus caldaia 2021 guida alla detrazione


Bonus zanzariere 2021

Fra gli Ecobonus per la riqualificazione energetica, rientra anche quello destinato all’acquisto di zanzariere. Si tratta di una detrazione fiscale del 50% sul costo di acquisto e installazione di una zanzariera in grado di schermare la luce solare e migliorare l’efficienza energetica di un immobile. L’incentivo spetta ai proprietari o gli affittuari di casa già accatastate (non per quelle in costruzione) in cui si svolgono i lavori. La riduzione delle imposte si ottiene presentando i documenti con le spese sostenute nel 2021 per le zanzariere, nella dichiarazioni dei redditi.


Bonus idrico 2021

E’ una delle novità della legge di bilancio 2021 e prevede agevolazioni per gli interventi di razionalizzazione delle risorse idriche in casa. Nello specifico si tratta di un contributo fino a 1.000 euro, da utilizzare entro il 2021 per sostituire i sanitari del bagno (vasi, rubinetti e miscelatori) obsoleti, inclusi quelli della cucina. Per questo viene denominato anche bonus rubinetti.

Vedi anche: Bonus idrico come funziona


Bonus acqua potabile 2021

Permette di ricevere una credito fiscale del 50%, sulle spese sostenute per acquistare ed installare sistemi di filtraggio per l’acqua potabile (miglioramento qualità e mineralizzazione). In altre parole l’installazione di un distributore d’acqua, sia per nelle abitazioni private sia nei locali commerciali, permette di godere di un’agevolazione fiscale, da utilizzare in diminuzione del pagamento delle tasse.

Vedi anche: Bonus acqua potabile detrazione


Bonus luce e gas 2021

Anche nel 2021 le famiglie in condizioni di disagio economico potranno fruire di uno sconto sulle bollette di gas e luce. In particolare, dal primo gennaio 2021, tale bonus diventa automatico per chi possiede determinati requisiti Isee e di numerosità del nucleo familiare. Il valore dello sconto dipende proprio dal numero di componenti della famiglia beneficiaria.

Vedi anche: Bonus sociale 2021 requisiti e domanda


Bonus prima casa under 36

L’agenzia delle entrate, con la circolare del 14 ottobre 2021, ha definito le regole per fruire dell’agevolazione prima casa under 36 previsto dal DL sostegni. Il beneficio spetta a giovani con meno di 36 anni:

  • con Isee inferiore a 40.000 euro
  • che acquistano una prima casa entro il 30 giugno 2022.

 

Chi possiede questi requisiti otterrà l’esenzione dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale. Ma anche il riconoscimento di un credito d’imposta, per acquisti soggetti a Iva, pari alla somma pagata. Tale credito sarà poi utilizzabile in compensazione delle tasse da saldare tramite F24. Trovate ogni altra informazione sull’aiuto, nel documento dell’agenzia delle entrate qui allegato, disponibile in formato pdf da scaricare.


Bonus affitto 2021

E’ il bonus destinato ai proprietari di casa che riducono il canone di locazione agli inquilini. Consiste in un credito d’imposta del 50% fino a 1.200 euro annui. L’immobile deve possedere una serie di requisiti, ma il più importante è la rinegoziazione dell’ammontare del canone di affitto. Il proprietario deve comunicarla all’agenzia dell’entrate, per ricevere la detrazione da sfruttare in sede di dichiarazione dei redditi. In allegato deve presentare apposita domanda online, entro il 6 ottobre 2021 (inizialmente il termine era fissato per il 6 settembre, ma poi è stato prorogato). L’erogazione dell’incentivo è prevista dopo il 31 dicembre 2021, tramite bonifico bancario sul conto indicato dal beneficiario

Per approfondire vai a: Bonus affitto 2021 agenzia delle entrate guida alle domande


Bonus affitto studenti 2021

Nella legge di bilancio 2021 sono stati stanziati 15 milioni, in un fondo per l’erogazione di contributi per le spese di affitto degli studenti fuori sede, iscritti alle università statali. Tali contributi saranno gestiti dalle università, che li erogheranno agli studenti, dopo aver verificato il possesso dei seguenti requisiti d’accesso:

  • Isee minore o uguale a 20.000 euro
  • residenza in un luogo diverso rispetto a dove è ubicato l’immobile oggetto di affitto
  • mancata fruizione di altri contributi pubblici per l’alloggio.

Bonus figli universitari 2021 Inps

Consiste in borse di studio assegnate, tramite un bando, nel 2021 agli studenti universitari figli di iscritti a determinate categorie di gestione Inps. L’importo di questo sostegno può arrivare fino a 2.000 euro, ma varia in base ai corsi di laurea o alle specializzazioni frequentate dallo studente. Chi possiede i requisiti indicati nel bando può fare domanda fino al primo marzo 2021, esclusivamente online. In particolare accedendo al sito www.inps.it e compilando l’apposito modulo di richiesta.

Per approfondire: Bonus studenti universitari bando inps


Bonus bebè 2021

Inizialmente si pensava che nel 2021 il bonus bebè sarebbe stato cancellato ed inserito nel nuovo assegno unico per i figli. Tuttavia la manovra finanziaria ne ha previsto la conferma per tutto il 2021. L’Inps, con il messaggio n.918 del 3 marzo 2021, ha comunicato come richiedere il contributo per i figli nati o adottati quest’anno, fino al 31 dicembre 2021. L’istanza deve essere presentata entro 90 giorni dall’entrata in famiglia del nuovo membro.

Vedi anche: Bonus bebè domanda online Inps guida


Bonus nido 2021

Alle famiglie con figli fino a 3 anni di età, che frequentano l’asilo nido nel 2021, spetta un bonus. Si tratta di un contributo per il pagamento della retta del nido, il cui ammontare varia da 1.500 a 3.000 euro in base all’Isee familiare. Per accedere a questo aiuto bisogna presentare domanda direttamente sul sito dell’Inps, seguendo le istruzioni e le scadenze indicate nell’apposito tutorial.

Per approfondire: Bonus asilo nido inps come fare domanda online


Bonus nascita 2021

Anche per tutto il 2021, per ogni figlio nato o adottato, verrà erogato alle famiglie un assegno di natalità. E’ quanto prevede la nuova manovra del governo. Al momento non si conoscono ancora importi e requisiti Isee per accedervi. Bisognerà attendere l’approvazione del testo finale della legge di bilancio 2021 e il varo di un apposito nuovo decreto, per avere tutti questi dettagli.

Vedi anche: Bonus nascita inps 2021


Bonus baby sitter 2021

E’ l’aiuto economico destinato alle famiglie con figli di età fino a 12 anni, per pagare i servizi di baby sitting. La prestazione si è resa necessaria, per famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, a causa della chiusura delle scuole per l’emergenza covid. L’inps, che eroga il buono fino a 1.200 euro tramite Libretto famiglia, ha prorogato i termini per la domanda al 28 febbraio 2021. Intanto, in attesa che arrivi il rinnovo della misura a livello nazionale, regioni come l’Umbria ne hanno già predisposto una versione locale.

Vedi anche: Bonus baby sitter 2021 scadenza modulo


Bonus mamma domani 2021

L’incentivo di 800 euro per le donne in gravidanza, è stato confermato all’interno della Legge di bilancio 2021. Questo premio per i nuovi nati nel 2021, può essere richiesto dalle madri a partire dal settimo mese di gravidanza, fino a 12 mesi dall’evento. L’importo viene poi erogato ai nuclei familiari beneficiari dall’Inps.


Bonus mamme single 2021

E’ il contributo mensile fino a 500 euro, previsto nel testo della manovra 2021, che dovrebbe riguardare le mamme single disoccupate o monoreddito. Tale bonus spetterebbe alle madri con figli disabili in misura non inferiore al 60%, come riporta il comma 365 art.1 del testo. Le modalità di attribuzione e di presentazione della domanda a questo aiuto, si conosceranno solo dopo l’uscita di un apposito decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.


Bonus centri estivi 2021 inps

L’Inps eroga contributi alle famiglie, sotto forma di rimborso spese per la frequenza di figli di età compresa fra 3 e 14 anni, nei centri estivi diurni italiani. Tali benefici spettano esclusivamente alle seguenti categorie:

  • lavoratori dipendenti e pensionati della PA
  • Pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.

L’importo del contributo è calcolato in percentuale alla somma spesa (più elevata quanto più basso è il reddito Isee del nucleo richiedente), fino a un massimo di 100 euro settimanali. La domanda per accedere all’agevolazione può essere presentata solo online, secondo le modalità stabilite dal bando Inps.

Vedi anche: Bonus campi estivi 2021 domanda


Bonus genitori separati 2021

All’interno del decreto sostegni, il governo Draghi ha previsto un assegno fino a 800 euro per i genitori divorziati o separati. Nello specifico, all’art.12 bis, c’è un fondo da 10 milioni di euro per genitori divorziati in difficoltà economiche e lavorative, causa emergenza covid. Queste risorse serviranno a coprire in tutto o in parte le spese per l’assegno di mantenimento, fino ad un massimo di 800 euro mensili. Per conoscere i criteri di erogazione dell’aiuto, bisognerà attendere l’apposito decreto attuativo, che arriverà entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.


Bonus matrimonio 2021

Nei mesi scorsi un emendamento al decreto rilancio lasciava presagire l’arrivo di un bonus matrimoni per il 2021. Tuttavia al momento non si hanno ancora informazioni certe sulle detrazioni per i futuri sposi. Per ora esistono alcuni incentivi alle nozze, ma solo su base regionale.

Vedi anche: Bonus matrimonio 2021 come funziona la detrazione


Bonus animali domestici 2021

E’ un’agevolazione fiscale del 19% sulle spese veterinarie e sanitarie sostenute nel 2020, per gli animali domestici. Il testo della nuova Legge di bilancio prevede un limite massimo di 550 euro. La detrazione delle spese si può ottenere nella dichiarazione dei redditi 2021, se sostenute tramite mezzi di pagamento tracciabili, come previsto da un provvedimento dell’Agenzia delle entrate.

Per approfondire: Bonus animali domestici 2021 detrazione


Bonus vacanze 2021

Con il decreto Milleproroghe, il governo Draghi ha previsto la possibilità di utilizzare il voucher per le vacanze in Italia (fino 500 euro) entro il 31 dicembre 2021. Tuttavia, al momento, questa possibilità è riservata solo a chi lo aveva già richiesto entro il 31 dicembre 2020 e non lo aveva ancora utilizzato. Quindi, chi ha già chiesto il buono entro tale scadenza, potrà utilizzare il credito per i soggiorni nelle strutture aderenti situate nel nostro paese, fino alla fine dell’anno in corso. Viceversa chi non lo ha ancora richiesto, non potrà farlo, salvo che il governo non intervenga al riguardo prossimamente.

Vedi anche: Bonus vacanze 2021 si può richiedere di nuovo


Bonus vacanze in Piemonte 2021

E’ l’iniziativa coordinata dai consorzi turistici della regione, che coinvolge le strutture ricettive del territorio (Hotel, B&B ecc.). Essa permette ai visitatori di avere tre pernottamenti al costo di uno in Piemonte. Questo voucher vacanze è acquistabile nei consorzi delle province piemontesi, anche dai residenti in regione, entro il 31 dicembre 2020. Tuttavia è utilizzabili fino al 31 dicembre 2021. Quindi un suo acquisto consente di pianificare le vacanze in Piemonte durante tutto il 2021.


Bonus terme 2021

Consiste in un voucher destinato a tutti i cittadini maggiorenni che risiedono in Italia, da utilizzare nelle strutture termali. L’importo del buono può coprire il 100% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 200 euro. Per ottenerlo, bisogna prenotare in uno stabilimento termale fra quelli aderenti all’iniziativa, entro 60 giorni dalla prenotazione si potrà usufruire del voucher. L’elenco delle strutture convenzionate e le ulteriori istruzioni per la domanda, saranno pubblicati prossimamente sul sito di Invitalia. A quel punto il buono per le terme sarà utilizzabile fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Vedi anche: Bonus terme 2021 domanda


Bonus pagamenti elettronici 2021-22

Il governo Draghi ha deciso la sospensione del cashback nel secondo semestre 2021. Tuttavia ha introdotto nuove forme di bonus bancomat per incentivare le transazioni elettroniche e combattere l’evasione fiscale. Si tratta di due misure che sommate permettono di ottenere oltre 400 euro.

La prima è il bonus Pos 2021-22, ossia un credito fiscale per l’acquisto, noleggio o uso di strumenti di pagamento elettronico per la prima volta. L’agevolazione spetta agli esercenti fino al limite di spesa di 160 euro. Vi rientrano i costi del periodo compreso fra il primo luglio 2021 e il 30 giugno 2022.

Il secondo riguarda l’acquisto o il noleggio di strumenti per effettuare pagamenti elettronici, nel 2022 e prevede un bonus sulla spesa sostenuta fino a 320 euro. Tali crediti vengono assegnati in percentuali diverse in base ai ricavi:

  • 10% per attività con compensi da 1 a 5 milioni di euro
  • 40% per quelle con ricavi fra 200.000 e 1 milioni di euro
  • 70% per ricavi minori di 200.000 €.

Infine, è previsto l’aumento al 100% dei crediti spettanti ai negozianti sulle commissioni addebitate tramite pagamenti Pos.

Vedi anche: Bonus bancomat 2021 2022 come si ottiene


Bonus scontrini elettronici 2021

Nel Decreto lavoro e imprese è prevista un’agevolazione anche per l’uso di strumenti di pagamento elettronico (che trasmettono gli incassi giornalieri di un’attività all’Agenzia delle entrate). L’importo in questo caso può arrivare fino a 320 euro, in base alla somma spesa per l’acquisto di tali mezzi. Il credito spetta con le seguente percentuali:

  • 40% a esercenti con ricavi fra 1 e 5 milioni di euro
  • 70% per compensi compresi fra 200.000 e 1 milione di €
  • 100% alle attività con ricavi inferiori a 200.000 euro.

Bonus auto e bici 2021

Incentivi per il cosiddetto bonus mobilità sono previsti anche nel 2021, seppure in forma diversa rispetto al passato. Infatti, oltre alla possibilità di ottenere rimborsi per il bonus bici e monopattini 2020, la manovra 2021 prevede:

  • un bonus auto elettriche, con un contributo del 40% delle spese sostenute per acquistare auto elettriche con particolari caratteristiche.
  • Un bonus cargo bike, per l’acquisto di questo tipo di bici, con un credito d’imposta del 30% fino ad un massimo di 2.000 euro.

Per approfondire vai a: Bonus mobilità 2021 come funziona


Ecobonus auto usate e nuove. Incentivi 2021

Nuovi incentivi per l’acquisto di auto a basse emissioni, introdotti dal governo nel dl sostegni. Nello specifico il bonus auto 2021, si applica per l’acquisto di:

  • auto usate modello Euro 6, con quotazioni di mercato fino a 25.000 €
  • auto nuove con basse emissioni fino a 6.000 euro (CO2 compresa tra 61 e 135 g/km) e prezzo di listino fino a 40.000 €.

In entrambi i casi per ottenere l’incentivo statale è necessario rottamare una macchina immatricolata prima del 2011. Il beneficio varia per l’acquisto di auto nuove o usate, in base alle emissioni del veicolo.

Con il decreto infrastrutture il governo ha rifinanziato il fondo per questa misura con ulteriori 57 milioni di euro, visto che le prime risorse stanziate erano terminate. Il contributo per l’acquisto di veicoli con emissioni 0-60g/km di CO2, può essere richiesto dal 14 settembre 2021 sulla piattaforma www.ecobonus.mise.gov.it. Inoltre, sono stati prorogati i termini delle prenotazioni già attive per le altre categorie fino al 31 dicembre 2021.

Vedi anche: Bonus acquisto auto con rottamazione 2021


Bonus Tv 2021

E’ lo sconto fino a 50 euro sull’acquisto di smart tv o decoder di ultima generazione, destinato alle famiglie con reddito Isee annuo fino a 20.000 euro. Per ricevere tale contributo è necessario presentare un modulo dove autocertificare il possesso dei requisiti. Una volta consegnato sarà il venditore ad applicare lo sconto direttamente sul prezzo di acquisto.

Vedi anche: Bonus tv 2021 modulo


Bonus rottamazione Tv 2021

Consiste in uno sconto del 20% sul prezzo di acquisto di una nuova televisione fino a 100 euro, applicato rottamando contestualmente un vecchio modello. Possono accedere al contributo i cittadini in regola con il pagamento del canone Rai (probabilmente bisognerà presentare un’autocertificazione), mentre non è prevista alcuna soglia Isee. L’incentivo è cumulabile con il bonus tv per redditi fino a 20.000 €, che in questo caso scende a 30 euro, per un ammontare complessivo massimo di 130 euro. Può essere erogato un solo contributo a famiglia, direttamente dal negoziante che inserirà i dati del richiedente in un’apposita piattaforma online e applicherà lo sconto, recuperando poi la somma tramite f24.


Bonus occhiali 2021

La legge di bilancio 2021 prevede un sconto per l’acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto. Nello specifico si tratta di un sconto pari a 50 euro sul prezzo d’acquisto degli occhiali, in favore delle famiglie con reddito Isee annuo non superiore a 10.000 euro. Per il provvedimento sono stati stanziati 5 milioni di euro l’anno per 3 anni.

Vedi anche: Bonus occhiali e lenti 2021


Bonus smartphone 2021

Prevede l’erogazione ai nuclei familiari con Isee sotto i 20.000 euro ed altri requisiti, di uno smartphone in comodato d’uso, per un anno. Può essere distribuito un solo cellulare con connettività internet a famiglia nel 2021. Inoltre per richiedere questo aiuto temporaneo è necessario aderire allo Spid.

Vedi anche: Bonus smartphone come funziona veramente


Bonus libri 2021

Rappresenta un buon per l’acquisto dei libri scolastici, erogato da alcune regioni e comuni italiani, in favore degli studenti facenti parte di famiglie meno abbienti. Lo erogano, sotto varie forme e limiti Isee differenti, regioni come il Veneto, il Lazio, la Campania e l’Emilia Romagna.

Vedi anche: Bonus libri scuola elenco regioni


Bonus cultura 2021

Gli studenti nati nel 2002, dal primo aprile al 31 agosto 2021 possono richiedere un buono da 500 euro tramite il sito 18app. Per farlo bisogna autenticarsi tramite Spid e inserire i dati richiesti dalla piattaforma. Terminata la procedura i voucher si potranno utilizzare per acquistare libri, concerti, cinema, ingressi nei musei, abbonamenti a quotidiani e tutta una serie di eventi. Buono spendibile entro il 28 febbraio 2022, non solo in librerie e cartolerie, ma anche online ad esempio su Amazon, per acquistare una selezione di prodotti segnalati come compatibili.

Vedi anche: Bonus 18 anni domanda


Bonus docenti 2021

Anche per l’anno scolastico 2021-22 gli insegnanti ricevono il buono da 500 euro, sull’applicazione web carta del docente. Tale somma si potrà spendere per acquistare libri, testi, pc, iscrizione a corsi di laurea e altri servizi utili all’aggiornamento professionale. L’utilizzo di questo incentivo sarà possibile nei negozi fisici o in quelli online aderenti, dopo aver creato il buono elettronico su cartadeldocente.istruzione.it.

Vedi anche: Bonus docente 2021-22 


Bonus cinema 2021

Le sale di distribuzione cinematografiche, possono richiedere un tax credit per la programmazione 2021, dal 27 luglio 2021 sulla piattaforma online DGCOL del MIBCAT. Il credito d’imposta mira ad incentivare la proiezione di film italiani o europei. Le percentuali sono aumentate del 60% nei primi 4 mesi dopo la riapertura dei cinema e del 30% per quinto e sesto mese successivo.

Attualmente le aliquote sono le seguenti:

  • 12% (10% per grandi imprese) film italiani ed europei
  • 10% (8% per grandi imprese) film programmati dal 1 giugno al 31 agosto
  • 10% (8% per grandi imprese) film d’essai.

Art bonus 2021

Rappresenta un credito d’imposta, previsto dalla legge 29/7 2014 n.106, in favore di chi effettua donazioni a sostegno della cultura italiana. L’agevolazione prevista ammonta al 65% delle somme erogate per interventi di restauro e manutenzione dei beni culturali. In altre parole è una detrazione fiscale che incentiva le donazioni a tutela del patrimonio culturale, che hanno superato il mezzo miliardo di euro, come dichiarato dal Ministro Franceschini. Modalità di fruizione del credito per cittadini ed imprese, ma anche altre informazioni, sono disponibili sull’apposito sito dell’iniziativa.


Bonus covid 2021

Per sostenere la ripresa economica dopo l’emergenza covid-19, il governo ha previsto una serie di nuovi aiuti nella manovra 2021. Si tratta di misure come:

  • Incentivi per l’assunzione di donne e giovani.
  • La proroga della CIG per i lavoratori dipendenti.

Vedi anche: Coronavirus ultime notizie e previsioni


Bonus sanificazione 2021

Rinnovato il bonus sanificazione degli ambienti di lavoro, inizialmente previsto nella legge di bilancio fino a giugno, all’interno del decreto sostegni bis. L’aiuto consiste in un’agevolazione del 30% sulle spese sostenute durante i mesi di giugno, luglio e agosto 2021. Per ogni beneficiario (imprese, professionisti, autonomi ed enti non commerciali) è previsto un tetto di spesa pari a 60.000 euro. Il credito d’imposta spetta sul sostenimento di costi per:

  • sanificazione ambienti
  • somministrazione di tamponi
  • acquisti dispositivi di protezione individuale, disinfettanti, termoscanner, igienizzanti e pannelli protettivi.

Le istruzioni per la presentazione della domanda e l’utilizzo del credito sono riportate sul sito dell’Agenzia delle entrate.


Bonus affitto imprese 2021

Nel dl sostegni bis, il governo Draghi ha allargato la platea dei beneficiari del credito d’imposta sugli affitti destinato alle imprese. Infatti, l’agevolazione del 60% sui canoni di affitto pagati da gennaio a maggio 2021, è ottenibile per le attività economiche con fatturato 2019 fino a 15 milioni di euro, che hanno subito una riduzione del 30% nei 12 mesi successivi, causa covid. Il credito si può richiedere entro il 31 luglio 2021, e vale anche per tour operator e agenzie di viaggio, in base a quanto previsto dall’art.4 del dl 73/2021.


Bonus smart working 2021

Per chi è costretto a lavorare da remoto, a causa dell’emergenza coronavirus, potrebbero arrivare dei benefici economici. Si tratta di rimborsi forfettari delle spese sostenute lavorando in casa (anziché in ufficio) e di agevolazioni per compensare le decurtazioni degli stipendi legati al difficile calcolo degli straordinari. Al momento si tratta solo di proposte sindacali, ma nei prossimi mesi il bonus smart working potrebbe essere previsto per legge, visto che il lavoro agile continuerà.

Vedi anche: Bonus smart working a chi spetta


Bonus collaboratori sportivi 2021

Come stabilito dal decreto sostegni all’art.10, ai collaboratori sportivi che hanno ridotto o cessato la loro attività causa covid, spettano 3 indennità. Questo aiuto sarà erogato da Sport e Salute S.p.A. a coloro che l’hanno già ricevuto in passato. Essi devono confermare la sussistenza dei requisiti tramite il link ricevuto tramite mail. A questi lavoratori spettano rispettivamente:

  • 3.600 euro per i soggetti che nell’anno di imposta 2019 hanno percepito compensi superiori a 10.000 euro.
  • 2.400 euro per chi percepito fra 4.000 e 10.000 euro nel 2019.
  • 1.200 euro in favore di chi ricevuto compensi inferiori a 4.000 euro nell’anno di imposta 2019.

Ogni altra informazione al riguardo è disponibile sul sito Sportesalute.


Bonus 2400 euro stagionali 2021

E’ l’indennità da 2.400 euro prevista dal governo, in favore dei lavoratori stagionali, all’interno dell’articolo 10 del decreto sostegni. Si tratta di categorie lavorative come: i dipendenti stagionali del turismo e dei centri termali, gli autonomi e gli occasionali. Chi aveva già usufruito in passato di questa indennità, la riceverà in automatico, mentre chi la richiede per la prima volta, può farlo sul sito dell’Inps entro il 30 aprile 2021.


Bonus lavoratori dello spettacolo 2021

Con l’approvazione del decreto sostegno, il governo Draghi ha anche previsto un bonus una tantum da 2.400 euro in favore dei lavoratori dello spettacolo. Nello specifico l’articolo 10 comma 6 del testo pubblicato in Gazzetta ufficiale il 23/03/2021, indica i seguenti requisiti per accedere al sussidio:

  • Per i lavoratori iscritti al fondo pensioni dello spettacolo (30 giorni di contributi versati dal primo gennaio 2019 alla data di entrata in vigore del decreto, reddito 2019 non superiore a 75.000 euro e non essere titolari di pensione o contratti).
  • Oppure lavoratori iscritti al fondo, ma con almeno 7 contributi giornalieri e un reddito 2019 inferiore a 35.000 euro.

Contributi spettacolo viaggiante 2021

Il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ha firmato due provvedimenti di sostegno per gli operatori dello spettacolo viaggiante e dei circhi. Le risorse stanziate per questi settori, penalizzati dalle restrizioni anti covid, ammontano a 11 milioni di euro. Gli indennizzi spettanti allo spettacolo viaggiante saranno calcolati anche considerando la tassa di occupazione di spazi ed aree pubbliche nei comuni, dove risiedono gli impianti. Per i circhi i contributi spetteranno alle imprese la cui attività è stata fermata dalle misure di contenimento del contagio.


Bonus 1.600 euro stagionali

E’ la nuova indennità una tantum, in favore dei lavoratori stagionali, dello spettacolo, del turismo e non solo, prevista all’interno del decreto sostegni bis approvato dal governo. L’importo di questo aiuto ammonta 1.600 euro e riguarda quei lavoratori che avevano già beneficiato della stessa misura prevista con il dl “sostegni”. Si tratta di chi ha cessato involontariamente il proprio rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio del 2019 e la data di approvazione del decreto.

Queste le categorie che beneficeranno della misura, secondo quanto prevede il testo del dl 73/2021, in vigore dal 26 maggio 2021:

  • dipendenti stagionali turismo e stabilimenti termali
  • dipendenti stagionali e lavoratori in somministrazione appartenenti a settori diversi dal turismo
  • lavoratori intermittenti
  • autonomi privi di partita iva
  • incaricati delle vendite a domicilio.

Bonus lavoratori agricoli 2021

Consiste in un’indennità una tantum pari a 800 euro, che spetta agli operai agricoli a tempo determinato. Per beneficiare dell’incentivo essi devono:

  • aver svolto minimo 50 giornate di lavoro nel 2020.
  • Alla data di presentazione della domanda, non essere titolari di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o di pensione.

Oltre a queste condizioni, per accedere al bonus i braccianti agricoli non devono neppure percepire il reddito di cittadinanza o il Rem.


Bonus Rdc per chi si mette in proprio

Chi percepisce il reddito di cittadinanza e avvia un’attività lavorativa (autonoma o in forma di impresa individuale) può ricevere 6 mensilità del sussidio in un pagamento unico. E’ quanto previsto dall’8, comma 4, del decreto-legge 29 gennaio 2019, n. 4 e confermato da un’apposita circolare Inps. In altri termini chi possiede determinati requisiti, può ottenere un incentivo che può arrivare fino ad un massimo di 4.680 euro (ossia 6 mensilità da 780 euro). Per richiedere l’aiuto bisogna compilare online il nuovo modello Rdc-com esteso. Una volta approvata l’istanza, l’erogazione della somma avverrà tramite bonifico bancario o domiciliato.

Vedi anche: Bonus Rdc per avvio imprese fino a 4.680 euro requisiti e domanda


Bonus 100 euro 2021 Naspi

Si tratta di un bonus mensile (ex Renzi) che la nuova Legge di Bilancio ha previsto anche per i disoccupati che percepiscono la Naspi. I 100 euro vengono erogati dall’Inps dal mese di febbraio 2021, fino ad un massimo di 1.200 euro annui. Ovviamente per accedere a questo ammortizzatore sociale il disoccupato deve possedere determinati requisiti (fra cui non aver perso il lavoro per propria volontà). I 100 euro si aggiungono all’importo della Naspi e sono erogati automaticamente, ossia senza bisogno di fare domanda.

Vedi anche: Bonus 100 euro 2021 a chi spetta


Bonus assunzioni giovani under 36

Consiste in un esonero contributivo, in favore delle imprese che assumono nel biennio 2021-22 giovani con meno di 36 anni. L’agevolazione prevista dalla legge di bilancio, segue le modalità operative indicate dal messaggio Inps n° 3389 del 7 ottobre 2021. In sostanza garantisce al datore di lavoro privato un esonero del 100% sui contributi da versare, per 36 mesi e fino a 6.000 euro, per le assunzioni a tempo indeterminato. Tale beneficio spetta ai datori di lavoro che ne fanno richiesta e con sede operative in una delle aree appositamente individuate dall’art.1, comma 11, della legge 30 dicembre 2020, n. 178.


Bonus disoccupati 2021

Rappresentano le varie misure adottate dal governo per sostenere i disoccupati. In particolare nel decreto sostegni 2021 è stata prorogata per due mensilità la Naspi, per tre mensilità il Rem e sono state stanziate nuove risorse per il Rdc. Senza dimenticare che all’interno di questo provvedimento hanno trovato spazio anche nuove indennità e contributi a fondo perduto.

Vedi anche: Bonus disoccupati 2021 sussidi covid


Bonus donne disoccupate 2021

Si tratta di un incentivo per favorire l’assunzione delle donne prive di occupazione per un periodo di almeno 6 mesi. In particolare, grazie alla nuova legge di bilancio, è previsto per i datori di lavoro che assumono lavoratrici, una riduzione del 100% dei contributi obbligatori da versare all’inps. La durata è di 12 mesi per le assunzioni a termine e di 18 per quelle a tempo indeterminato. Ma ci sono anche altre possibilità per le lavoratrici over 50 e quelle che risiedono in aree svantaggiate dell’Italia, come chiarito dall’Inps.

Vedi anche: Bonus 2021 donne disoccupate circolare Inps


Fondo casalinghe 2021

E’ un’agevolazione prevista per le casalinghe disoccupate. Essa non consiste nell’erogazione di soldi come in molte erroneamente pensano, bensì nella possibilità di accedere ad un apposito fondo, finanziato dal decreto agosto, per partecipare a corsi di formazione lavorativa. Per sapere come aderire bisogna attendere l’apposito decreto attuativo da parte del Ministro delle pari opportunità e la famiglia Bonetti.

Vedi anche: Bonus casalinghe 2021 non è un bonus


Bonus partite iva 2021

La manovra 2021 prevede due misure per autonomi e partite iva. La prima è un esonero contributivo per tutto il 2021, in favore dei professionisti e dei lavoratori autonomi che hanno subito un calo di fatturato significativo nel 2020. La seconda è un’indennità denominata ISCRO, di importo compreso fra 250 e 800 euro mensili. Tale sussidio spetta a chi ha registrato una drastica diminuzione del reddito rispetto agli ultimi anni.

Per approfondire vai a: Bonus 2021 partite iva e sussidio ISCRO


Contributi a fondo perduto attività con partita iva

Consiste in un aiuto destinato alle attività, in possesso dei seguenti requisiti:

  • rimaste chiuse per almeno 100 giorni causa covid (fra il primo gennaio e il 25 luglio 2021).
  • Con una partita iva e codice ATECO prevalente dal 26 maggio, rientrante in una delle 27 categorie indicate nel decreto attuativo firmato da Mise e Mef.
  • Residenti o stabiliti in Italia.
  • Non in difficoltà economica al 31 dicembre 2019.

L’importo minimo erogato ad ogni avente diritto è di 3.000 euro, ma potrà salire fino a 12.000 euro, in base ai ricavi delle attività. Attività particolarmente penalizzate, come discoteche e sale da ballo, potranno ricevere fino a 25.000 euro per singolo ente.


Bonus edicole 2021

Rappresenta un contributo fino a 1.000 euro previsto dal governo in favore di chi esercita l’attività di rivendita esclusiva di giornali e riviste. Quindi le edicole che svolgono attività di commercio al dettaglio di giornali, come attività primaria, possono richiedere questo sostegno economico. Per farlo bisogna presentare domanda sul sito impresainungiorno.gov.it, entro il 28 febbraio 2021. Una volta accettata l’istanza, l’erogazione del bonus avverrà tramite bonifico bancario.

Vedi anche: Bonus edicole 1000 euro requisiti e domanda


Bonus lavoratori autonomi Lombardia 2021

Rientra fra i bonus regionali stabili dalla giunta lombarda, in favore di lavoratori autonomi senza partita iva, co.co.co. e occasionali. Si tratta di un contributo pari a 1.000 euro, che spetta a chi è rimasto escluso dai ristori previsti dal governo. La domanda per riceverlo potrà essere presentata sul sito della regione Lombardia e prevede una procedura semplificata.

Per approfondire: Bonus 2021 autonomi 1000 euro Lombardia domanda


Bonus resto al sud 2021

Consiste in un programma di incentivi per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove attività nelle regioni del mezzogiorno. In particolare Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Calabria, Basilicata, Sicilia, Sardegna e alcune aree del centro Italia colpite dal sisma in passato. Per tali zone la legge di bilancio 2021 prevede la possibilità di richiedere l’incentivo fino a 55 anni di età. In particolare per i progetti avviati da donne, nuove attività create da ex dipendenti o da ex dirigenti. Le agevolazioni possono coprire il 100% delle spese, grazie ad un finanziamento che può arrivare fino a 200.000 euro per le società con 4 soci.


Bonus pubblicità 2021

Il decreto sostegni bis ha modificato le regole inizialmente previste nella Legge di bilancio 2021, sul  bonus pubblicità 2021-22. Al suo interno è prevista la possibilità di ricevere un credito d’imposta del 50% su tutti gli investimenti pubblicitari realizzati. In precedenza l’agevolazione era riservata solo per la pubblicità su giornali quotidiani e periodici. Con il nuovo intervento potranno beneficiarne anche gli investimenti sugli altri media, come ad esempio quelli radiotelevisivi, siti web eccetera. La domanda di accesso al credito deve essere presentata all’agenzia delle entrate, mentre il suo utilizzo avviene tramite F24.


Bonus chef 2021

Consiste in un credito d’imposta per sostenere l’attività dei cuochi professionisti. Ammonta al 40% delle spese sostenute, dal primo gennaio al 30 giugno 2021, per partecipare a corsi di aggiornamento professionali o acquistare macchinari funzionali allo svolgimento dell’attività di chef. Spetta ai cuochi di ristoranti ed alberghi, sia dipendenti che autonomi. Il suo importo non potrà superare i 6.000 euro.


Bonus 2021: altre informazioni

Questo l’elenco completo dei bonus 2021 previsti per le famiglie e non solo. In molti casi si tratta di detrazioni o agevolazioni fiscali, in altri casi di aiuti o sussidi, quasi sempre rivolti a chi versa in condizioni di disagio economico.

I bonus sono per lo più stabiliti dal governo tramite la legge di bilancio annuale o mediante decreti, appositamente realizzati per fronteggiare emergenze sopravvenute. Il loro scopo è quello di integrare il reddito delle famiglie oppure di erogare buoni o facilitazioni per le spese da sostenere periodicamente.

Come ad esempio l’acquisto dei libri o il pagamento della retta del nido. Ma esistono anche gli aiuti previsti dalle regioni o dai comuni, che spesso permettono alle famiglie di risparmiare parecchi soldi.

Poi ci sono diversi incentivi che riguardano la casa, i lavori di ammodernamento o l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Infine, non mancano gli aiuti economici per i lavoratori.

Insomma, a seconda del vostro caso, in questo elenco di tutti i bonus 2021 sempre aggiornato, potete trovare quello o quelli che vi riguardano più da vicino.

Vedi anche:

Articoli Correlati

Add New Playlist