Bonus 2022: la guida completa. Quali sono, a chi spettano

Bonus 2022: elenco sempre aggiornato di bonus, agevolazioni per famiglie e non solo. Dal bonus 150 euro, bollette, trasporti, docenti, nido e figli, ai bonus casa, mobili e ristrutturazioni.

Elenco di tutti i bonus 2022. Quali bonus si possono richiedere con Isee 2022 o senza, quali sono i requisiti per ottenerli e a chi spettano. In questa pagina trovate tutti i bonus attivi per famiglia, figli, studenti, lavoratori o casa, previsti dal governo fino a dicembre 2022 e le ultime news sulle agevolazioni 2023.

Tutti i bonus 2022: elenco aggiornato al 24 novembre

Bonus 150 euro decreto aiuti ter

Con il dl aiuti ter, il governo ha introdotto un ulteriore sostegno economico per pensionati, lavoratori dipendenti, autonomi e percettori del Rdc. Si tratta di un bonus da 150 euro una tantum, destinato a chi percepisce redditi annui inferiori a 20.000 euro. Si tratta quindi di un sussidio per le famiglie in difficoltà nel fronteggiare il caro bollette. Sia per i lavoratori dipendenti che per chi percepisce la pensione o il reddito di cittadinanza il pagamento arriva a novembre 2022, in busta paga o nel cedolino pensionistico a seconda dei casi. L’incentivo spetta anche ai lavoratori autonomi e alle partite iva, in possesso del requisiti reddituale, ma in questo caso non si conosce ancora la data di pagamento.

Per ottenere i 150 euro leggi a chi spetta e cosa serve


Bonus 200 euro 2022

E’ il contributo una tantum introdotto con il decreto aiuti, per contrastare l’inflazione e il caro vita. E’ stato versato a pensionati, lavoratori dipendenti e autonomi. Inoltre, sono inclusi fra i beneficiari: disoccupati, percettori di reddito di cittadinanza e altre categorie lavorative. Hanno diritto ai 200 euro coloro che possiedono un reddito inferiore a 35.000 euro nel 2021. Per il bonus 200 euro per partite iva bisogna fare richiesta online, dal 26 settembre al 30 novembre 2022, come previsto dal decreto attuativo. Autonomi e professionisti devono presentare istanza all’Inps o alla cassa autonoma a cui sono iscritti. Per esempio chi è iscritto alla gestione separata dovrà fare domanda all’Inps, mentre avvocati, commercialisti e via dicendo alla loro cassa. L’incentivo può arrivare a 350 euro totali, se si possiedono i requisiti per avere pure il bonus 150 €.


Bonus 2022 lavoratori part time: 550 euro

E’ l’indennità prevista con il decreto aiuti per i lavoratori che hanno avuto contratti e tempo parziale verticale nel 2021. Quindi ad esempio i dipendenti stagionali che non hanno lavorato per periodi continuativi. L’Inps, con apposita circolare, ha specificato requisiti e come richiedere online questo contributo una tantum. La scadenza entro cui fare domanda è il 30 novembre 2022, mentre il pagamento dei 550 € arriva dopo l’approvazione dell’istanza.

Vedi anche: Bonus 550 euro part time Inps come richiederlo


Bonus 2022 trasporti

Consiste in un buono di importo fino a 60 euro destinato a studenti e lavoratori che si spostano utilizzando i mezzi pubblici. Ma per accedere all’incentivo bisogna avere un reddito inferiore a 35.000 euro nel 2021. Per ottenere questo incentivo inoltre bisogna fare domanda alla piattaforma online bonustrasporti.lavoro.gov.it tramite Spid o Cie, fornendo la documentazione richiesta e autodichiarazione sostitutiva, indicando il gestore del servizio e l’importo del buono. Il voucher si può utilizzare per acquistare un abbonamento a bus, metro e ferrovie, quindi sia per i trasporti pubblici locali sia per quelli nazionali. Si può richiedere anche nel mese di novembre.

Vedi anche: Bonus trasporto pubblico 2022 fino a quando


Bonus benzina 2022

Per contrastare l’aumento dei prezzi di benzina e gasolio avvenuto nel 2022, il governo ha previsto alcuni aiuti per gli automobilisti. Le misure introdotte sono due:

  • riduzione temporanea (fino al 31 dicembre 2022) delle accise sui carburanti, pari a 25 centesimi al litro (più 5 centesimi di Iva).
  • Introduzione di buoni carburante fino a 200 euro esentasse. Si tratta di voucher che le aziende possono distribuire ai propri dipendenti che si spostano per lavoro, sotto forma di benefit, quindi non rientrante fra i redditi.

Vedi anche: Buono 2022 carburante dipendenti a chi spetta


Bonus 3.000 euro bollette

Più che un’agevolazione rappresenta un sostegno per lavoratori dipendenti. Inizialmente previsto dal dl aiuti bis fino a 600 euro, con il provvedimento aiuti quater del nuovo governo la soglia è salita a 3.000 €. Si tratta di frange benefit esentasse utilizzabili per pagare le bollette di luce, gas e acqua. Questo beneficio viene erogato direttamente in busta paga al lavoratore, come forma di rimborso per le utenze. Non è tuttavia obbligatorio, ciò significa che sono le aziende a decidere se erogarlo o meno, per questo è presumibile che saranno ben pochi i beneficiari effettivi.


Nuovi bonus auto elettriche 2022

Tornano gli eco-incentivi Mise per favorire l’acquisto di auto green. Si tratta di contributi da 4.500 fino a 7.500 euro, per chi ha un Isee fino a 30.000 euro e compra auto elettriche non inquinanti. In base alle fasce di emissione e alla rottamazione contestuale o meno di un veicolo, cambia l’importo concesso, da scontare sul prezzo di acquisto. In aggiunta è stato introdotto un contributo fino a 1.500 euro per comprare e installare le colonnine di ricarica.

Vedi anche: Incentivi auto elettriche 2022 su quali modelli


Bonus patente 2022

E’ stato pubblicato in gazzetta ufficiale il bonus patente introdotto con il DL Infrastrutture. Consiste in un sconto fino all’80% (fino a 2.500 euro) sulle spese sostenute per prendere la patente e diventare quindi autisti. I destinatari della misura sono:

  • i giovani di età compresa fra 18 e 35 anni
  • essere cittadini italiani o europei
  • possedere credenziali Spid, Cio o Cns.

L’incentivo accreditato sotto forma di voucher è riconosciuto fino al 2026, ma dovrà essere utilizzato dal beneficiario entro 60 giorni dalla sua emissione. Per ottenerlo presentare domanda online sul portale dedicato del Ministero delle Infrastrutture, denominato “Buono patenti autotrasporto”.


Bonus padri separati 2022

E’ un contributo per figli di genitori separati, che riguarda madri o padri che non ricevono l’assegno di mantenimento a causa di momentanea difficoltà economica dell’ex coniuge (diminuzione delle entrate di almeno il 30% rispetto al 2019). Spetta inoltre in presenza di figli conviventi da mantenere e un’Isee fino a 8.174 euro. Con questi requisiti si possono ricevere fino a 800 euro al mese dall’Inps, che per le 12 mensilità previste in un anno fanno 9.600 euro complessivi.


Bonus 1.000 euro lavoratori fragili

Si tratta di un’indennità una tantum (erogata una sola volta) destinata ai lavoratori dipendenti del settore privato con un’assicurazione economica di malattia presso l’Inps. Questo nel caso in cui abbiano raggiunto il limite massimo indennizzabile per malattia. La domanda di accesso al beneficio deve essere presentata all’Inps entro il 30 novembre 2022. Modalità e requisiti da rispettare per ricevere il sussidio sono stabiliti nel seguente avviso.


Bonus attività fisica 2022

E’ un credito d’imposta previsto dalla manovra e regolato da apposito decreto attuativo pubblicato in gazzetta ufficiale a giugno 2022. Spetta a persone fisiche con patologie croniche o disabilità che svolgono attività fisica adattata, sotto la supervisione di professionisti, presso palestre o piscine autorizzate ASL. Importi, modalità e scadenze per la presentazione della domanda verranno chiariti entro 90 giorni dall’agenzia dell’entrate.


Bonus docenti 2022-2023

Il bonus 500 euro è disponibile sulla carta del docente a partire da fine settembre 2022 e si potrà utilizzare fino al 31 agosto 2023. Entro questa data quindi i soldi versati nella carta dovranno essere utilizzati per acquistare libri, riviste, corsi, biglietti per teatri e cinema, musei, mostre, eventi culturali. I soldi non spesi dell’anno scolastico 2021-22 saranno ancora spendibili entro il 31 agosto 2023.


Tutti i bonus figli e famiglia 2022

Dal primo gennaio 2022, le famiglie con figli di età fino a 21 anni, potranno richiedere all’Inps l’assegno unico introdotto dal governo. L’importo di questo assegno dipende dall’Isee familiare, in particolare ammonta a:

  • 175 euro mensili a figlio, per Isee fino a 15.000 €
  • di importo variabile da 175 a 51 € per Isee da 15.001 a 40.000 €
  • 50 euro mensili oltre i 40.000 €.

Sono previste inoltre maggiorazioni in base al numero di figli e alla condizione lavorativa dei genitori, che possono aumentare anche in modo significativo l’importo assegnato. L’erogazione inizierà a marzo 2022. L’incentivo assorbe e sostituisce il bonus bebè, il bonus mamma domani e gli assegni familiari.

Vedi anche: Che cosa spetta alla nascita di un figlio nel 2022


Bonus nido 2022

Il sostegno per il nido permette alle famiglie con redditi bassi di coprire parte delle spese sostenute per il pagamento della retta mensile, anche nel 2022. Questo incentivo, contrariamente a quanto si pensava inizialmente non rientra nel nuovo assegno unico per i figli. Lo ha chiarito l’Inps sul suo sito internet. Quindi viene ancora erogato fino a fine anno, agli aventi diritto.


Bonus cultura 2022

E’ l’incentivo da 500 euro che spetta agli studenti di 18 anni (nati nel 2003), rinnovato e reso strutturale nella legge di bilancio 2022. Consiste in voucher attivabile tramite registrazione sulla piattaforma online 18App, per chi possiede i requisiti previsti. Il buono spesa può essere utilizzato per acquistare libri, partecipare ad eventi culturali e molto altro fino a febbraio 2023. E’ nominativo e si può usare nei negozi fisici aderenti e anche su Amazon, fino ad esaurimento importo o alla scadenza.


Bonus 2022 studenti

Oltre al bonus cultura nazionale, con l’approvazione definitiva del Family Act nei prossimi mesi arriveranno con appositi decreti, ulteriori incentivi per famiglie con figli studenti. Questo favorirà l’acquisto di libri e di altro materiale didattico per i nuclei familiari con redditi bassi. Intanto però attualmente sono già previste diverse agevolazioni regionali, come i voucher per l’acquisto di libri di testo, pc e altro. Non mancano inoltre borse di studio per alunni meritevoli e incentivi per il pagamento degli affitti, in particolare per gli universitari.

Vedi anche: Bonus regionali per figli studenti 2022


Bonus matrimonio 2022

Per il settore wedding, a livello nazionale sono previsti dei sostegni che riguardano però le imprese che organizzano matrimoni e hanno registrato perdite. Mentre per gli sposi attualmente esistono solo bonus regionali. Ad esempio il bonus matrimonio Lazio prevede un contributo fino a 2.000 euro per aiutare le coppie residenti nella regione a sostenere le spese delle nozze. Il contributo può essere richiesto online e riguarda chi si sposa entro il 31 dicembre 2022.


Bonus animali domestici 2022

Si tratta di un’agevolazione del 19% sulle spese per le cure mediche degli amici a 4 zampe. Il limite massimo della spesa per questo incentivo è pari a 550 euro, ma esiste una franchigia di 129,11 euro. A conti fatti il massimo ottenibile da questa detrazione sulle spese per cani e gatti, ammonta a 80 euro. Il credito ottenuto può essere utilizzato in diminuzione delle tasse da pagare.


Tutti i bonus casa 2022

Bonus facciate 2022

Il bonus facciata fa parte delle agevolazioni edilizie concesse per migliorare e riqualificare le abitazioni. Nel 2022 l’incentivo prevede una percentuale inferiore dell’agevolazione pari al 60% delle spese sostenute per effettuare i lavori (nel 2021 la percentuale era al 90%).


Bonus ristrutturazione 2022

Anche il bonus ristrutturazione rientra nei bonus casa è stato confermato. Questo incentivo prevede detrazioni per gli interventi che non rientrano nel superbonus. Quindi l’agevolazione ha percentuali inferiori, solitamente il 75% ma dipende dal tipo di lavoro edilizio. La durata di questo incentivo è pluriennale, ciò significa che si potrà richiedere anche nel 2023.


Superbonus

Il Superbonus 110% è stato prorogato nel 2022 per ogni tipologia di abitazione.  Solo per i condomini la proroga è invece valida fino al 2023. Attualmente i fondi per richiedere questo maxi incentivo sono finiti, ma il governo Meloni ha rinnovato l’agevolazione anche per il 2023, tuttavia la detrazione più bassa (al 90%) e sono previsti limiti Isee pari a 15.000 euro per chi ristruttura una villetta.


Sismabonus 2022

Chi acquista immobili situati nelle 3 zone di rischio sismico individuate nel nostro paese, può usufruire del sismabonus per i lavori di adeguamento. Tuttavia ci sono alcuni requisiti, individuati dall’agenzia delle entrate, da rispettare per ottenere la detrazione:

  • l’atto di acquisto dell’immobile deve essere stipulato entro il 30 giugno 2022
  • il tetto di spesa per gli interventi è pari a 96.000 euro.

Vedi anche: Sismabonus 2022 acquisti guida


Bonus mobili 2022

L’incentivo per l’acquisto di mobili consiste in una detrazione Irpef del 50% per le spese sostenute sull’acquisto di mobili destinate ad abitazioni oggetto di ristrutturazione. Nella manovra il tetto massimo alle spesa è sceso a 10.000 € (prima era di 16.000 euro). Quindi l’incentivo è stato rinnovato nella legge di bilancio 2022, seppur con alcune modifiche rispetto al passato.


Bonus elettrodomestici 2022

Anche l’acquisto di grandi elettrodomestici per arredare una casa oggetto di ristrutturazione, consente di ottenere l’agevolazione del 50% fino a 10.000 euro. Vi rientrano frigoriferi, congelatori, forni e molto altro. Come spiega l’Agenzia delle entrate i lavori devono essere congiunti all’acquisto di elettrodomestici per fruire del beneficio. Tuttavia esiste un’eccezione, ma solo ad una particolare condizione.

Vedi anche: Bonus 2022 elettrodomestici senza ristrutturazione


Bonus infissi 2022

Fra gli ecobonus rinnovati dal governo, c’è anche quello che permette di sostituire porte e finestre, per ottenere una maggiore efficienza energetica in casa. In pratica si tratta di una detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute per l’intervento, fino ad un massimo di 60.000 euro. Tale agevolazione potrà essere utilizzata in diminuzione delle tasse da pagare oppure tramite sconto in fattura, da parte dell’impresa che svolge l’intervento. Ricordiamo inoltre che per ottenere il credito, i nuovi infissi devono sostituire quelli già esistenti.

Vedi anche: Agevolazioni finestre 2022 come ottenere lo sconto immediato


Bonus tende da sole 2022

L’acquisto e il montaggio di tende da sole rientrano fra le agevolazioni per la riqualificazione energetica della casa previste nella legge di bilancio 2022. Si tratta di una detrazione del 50% fino a 60.000 euro, rispetto al prezzo di acquisto e posa in opera di schermature solare interne o esterne. Questo credito è utilizzabile in diminuzione delle tasse da pagare, in 10 quote di uguale importo. In alternativa è possibile fruire dello sconto immediato in fattura. In ogni caso il pagamento deve avvenire tramite mezzi tracciabili.

Vedi anche: Ecobonus tende da sole 2022 detrazione


Bonus zanzariere 2022

Anche acquistare una zanzariera può consentire di beneficiare di un’agevolazione fiscale del 50% sulle spese sostenute, ma solo a precise condizioni. Il meccanismo è lo stesso previsto per le tende da sole, la zanzariera infatti deve schermare la luce solare e migliorare l’efficienza energetica dell’edificio per consentire l’accesso all’incentivo. Se in possesso di marchiatura CE e installata su immobili regolarmente accatastati, allora permette di recuperare il credito fiscale in sede di dichiarazione dei redditi, tramite 10 quote annuali di pari importo.


Bonus ascensori 2022

Consiste in una detrazione del 75% sulle spese sostenute per la rimozione delle barriere architettoniche nelle abitazioni. Questo tramite l’installazione di ascensori o montacarichi, ma anche per lo smaltimento di vecchi impianti già esistenti. In base al tipo di abitazione su cui si svolgono questi lavori c’è un tetto massimo di spesa diverso. Il credito ottenuto poi potrà essere utilizzato in 5 quote, da portare in diminuzione delle tasse.

Vedi anche: Bonus 2022 ascensore come funziona la detrazione


Bonus caldaia 2022

Si tratta di una detrazione per la sostituzione di un impianto per il riscaldamento della casa. E’ uno degli ecobonus previsti a livello nazionale e attualmente propone una delle seguenti agevolazioni:

  • 65% cambiando l’impianto con uno di classe A o maggiore efficienza.
  • 50% installando una caldaia di classe A, senza valvole.

Bonus condizionatori 2022

E’ l’agevolazione prevista per chi acquista (o sostituisce) un condizionatore nuovo a pompa di calore, ottenendo un efficientamento energetico in casa. In questo caso è possibile ottenere una detrazione del 50% o del 65% sulla spesa sostenuta. Tale credito è utilizzabile in diminuzione delle tasse da pagare a seguito della compilazione della dichiarazione dei redditi. In alternativa è possibile fruire dello sconto immediato in fattura, pagando di meno direttamente all’acquisto del condizionatore.

Vedi anche: Bonus 2022 climatizzatori sconto in fattura


Bonus sociale 2022

Per contrastare il caro bollette, i nuclei familiari con reddito Isee basso (fino a 12.000 euro o 20.000 € in presenza di 4 o più figli) hanno diritto al bonus sociale nel 2022. Si tratta di uno sconto applicato direttamente sull’ammontare della bolletta di luce e gas. Inizialmente il tetto Isee era più basso, ma poi con l’aumento dei prezzi il governo ha innalzato la soglia d’accesso. Dal 2021 non è più necessario fare alcuna domanda, quindi si riceve in automatico, ma solo per le famiglie con un Isee aggiornato. La riduzione è applicata anche nei nuclei dove è presente un soggetto in gravi condizioni di salute che necessita di apparecchiature mediche o che percepiscono Rdc.

Vedi anche: Bonus 2022 bollette luce e gas


Bonus affitto giovani 2022

Rappresenta un contributo per il pagamento del canone di locazione. L’incentivo spetta ai giovani di età compresa fra 20 e 31 anni (ancora da compiere) che vanno a vivere da soli. Quindi il beneficio riguarda chi ha un appartamento (o parte di esso) in affitto e lo utilizza come abitazione principale, diversa da quella dei genitori. L’agevolazione è pari al 20% delle spese annue sostenute, fino ad un massimo di 2.000 €. Oltre all’età bisogna avere anche requisiti economici per accedere al bonus.

Vedi anche: Bonus locazione 2022 requisiti


Bonus affitti 2022

Anche nel 2022 è stato finanziato il fondo nazionale per il sostegno alla locazione. Tutte le risorse previste sono assegnate alle regioni, che predispongono le regole per accedere al contributo affitto, destinato alle famiglie con Isee basso e inquiline dell’abitazione principale. Sono poi i singoli comuni che definiscono i bandi con tempi e modalità di presentazione delle domande. L’erogazione dei contributi, di importo variabile in base all’avviso locale di riferimento, arrivano dopo la pubblicazione delle graduatorie dei beneficiari.


Bonus verde 2022

L’agevolazione pari al 36% delle spese sostenute per la sistemazione del verde di casa, è stata rinnovata nella legge di bilancio 2022 e sarà utilizzabile fino al 2024. Il limite della spesa è di 5.000 euro, per interventi realizzati su terrazze, giardini, balcone, fioriere, recinzioni e altro. Tuttavia non spetta per le operazioni di manutenzione ordinaria. Si accede all’agevolazione in sede di dichiarazione dei redditi, allegando la documentazione che testimoni i pagamenti effettuati con mezzi tracciabili.

Vedi anche: Bonus 2022 giardini come funziona la detrazione


Bonus prima casa under 36

Consiste in agevolazioni per i giovani con meno di 36 anni che acquistano un’abitazione adibita come prima casa entro il 31 dicembre 2022. Sono due essenzialmente i benefici previsti:

  1. Esenzione del pagamento dell’imposta di registro e catastale.
  2. Riconoscimento di un credito d’imposta per un importo pari all’iva versata (per le operazioni di acquisto che la prevedono).

Vedi anche: Quali sono le agevolazioni sulla prima casa nel 2022


Bonus scooter elettrici 2022

Per l’acquisto di moto e scooter elettrici o ibridi, sono previste risorse pari a 20 milioni di euro nel 2022. Il contributo è del 40% fino a 4.000 con rottamazione (del 30% fino a 3.000 senza) spetta a chi acquista un nuovo veicolo, che rientra nelle categorie previste dal Mise. L’incentivo deve essere richiesto dalla concessionaria che effettua la vendita, sulla piattaforma online ecobonus.mise.gov.it e spetta all’acquirente sotto forma di sconto immediato sul prezzo di acquisto dello scooter.

Vedi anche: Bonus 2022 moto quanto dura e quando scade


Bonus veicoli sicuri 2022

Consiste in un contributo del Ministero delle infrastrutture, per la revisione delle auto. In particolare, ai proprietari di un veicolo a motore che hanno fatto la revisione del mezzo, spetta un minimo rimborso sulle spese di 9,95 euro direttamente sull’Iban indicato. E’ possibile richiedere questo aiuto per le revisioni effettuate nel 2022 entro il 31 dicembre. Per accedervi è necessario avere lo Spid.


Bonus internet 2022

E’ un voucher per la digitalizzazione rivolto a imprese e partite iva. Il contributo previsto dal Mise arriva fino a 2.500 euro in favore di chi sottoscrive abbonamenti ad internet veloce. L’ammontare del contributo varia in base a vari fattori individuati dal Mise. In generale lo scopo di questo incentivo è quello di migliorare la velocità di connessione delle attività. Il buono si può richiedere fino al 15 dicembre 2022 direttamente agli operatori accreditati.


Bonus pc 2022

A livello nazionale non è previsto alcun incentivo per l’acquisto di computer, mentre ci sono aiuti regionali. In particolare il bonus pc regione Puglia, prevede un contributo annuale di 500 euro per l’acquisto di dispositivi di primo accesso a internet (computer) e per pagare i servizi di abbonamento. Spetta alle famiglie residenti con Isee fino a 9.000 euro, che presentano domanda presso il proprio comune di riferimento. I comuni danno i soldi individuando i beneficiari con apposite graduatorie.


Bonus chef 2022

Arriva in Gazzetta Ufficiale l’incentivo del Mise in favore dei cuochi professionisti. Il bonus consiste in un credito d’imposta per coprire le spese per formazione, materiali e attrezzature effettuate fra 2021 e 2022. Tetto massimo di spesa ammissibile pari a 6.000 euro. Per ottenere il contributo bisogna lavorare presso alberghi e ristoranti, come dipendenti o con partita iva, dal primo gennaio 2021. Domanda di accesso da presentare online sul sito del Mise.


Bonus Renzi 2022

Il bonus 100 euro (ex Renzi), oggi anche detto trattamento integrativo, consiste in un beneficio economico in favore dei lavoratori dipendenti. E’ un contributo erogato direttamente in busta paga, che dal 2022 viene erogato in modo diverso rispetto al passato. Infatti, spetta per intero a redditi fino a 15.000 euro e ai percettori di Naspi, mentre per redditi fra 15.000 e 28.000 euro spetta solo in presenza di determinate condizioni sulle detrazioni.

Vedi anche: Bonus 2022 Renzi cosa cambia in busta paga calcolo


Bonus sud 2022

Anche in questo caso si tratta di uno sgravio, pari al 30% dei contributi, in favore dei datori di lavoro che assumono lavoratori a tempo indeterminato nelle regioni del meridione, fino a fine 2022. In particolare vi rientrano: Abruzzo, Campania, Calabria, Puglia, Molise, Basilicata, Sicilia e Sardegna.


Contributo a fondo perduto per bar e ristoranti 2022

E’ il riconoscimento da parte dell’Agenzia delle entrate, di una somma in denaro per le attività che operano nella ristorazione, bar, catering o organizzazione di feste e cerimonie. Le attività che hanno conseguito una riduzione dei ricavi nel 2021 di almeno il 40% (rispetto al 2019) con sede in Italia e regolarmente registrate, possono fare domanda per il contributo dal 22 novembre al 6 dicembre 2022. La procedura per inviare l’istanza si effettua online, sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it.


Quali sono i bonus che si possono richiedere

In sintesi, abbiamo visto quali bonus sono attivi con o senza Isee fino al 31 dicembre 2022, fra quelli prorogati, attualmente in vigore. Fino ad oggi la tendenza dei governi è stata quella di creare periodicamente nuovi sussidi, soprattutto per garantire il sostegno alle famiglie più bisognose. Vedremo se anche il nuovo governo Meloni farà lo stesso o se ridurrà gli aiuti statali.

Fino ad oggi le uniche certezze riguardano il rinnovo dei bonus ristrutturazione, degli ecobonus casa e la proroga del superbonus, ma con una detrazione più bassa rispetto al passato (90%) e requisiti più stringenti. Inoltre, anche nel 2023 ci sarà l’assegno unico per i figli a carico con un aumento per le famiglie numerose. Avremo nei prossimi mesi ulteriori informazioni precise e dettagliate per quanto riguarda i bonus 2023. Continuate a seguire questa pagina sempre aggiornata, per sapere che sostegni ci sono per le famiglie.

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