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La Merkel appoggia il Fondo Monetario Europeo

La creazione per una versione europea del Fondo Monetario Internazionale per salvare i paesi colpiti dalla crisi avrebbe bisogno di un nuovo trattato e l'accordo di tutti gli Stati MRKmembri dell'Unione europea, ha detto Angela Merkel, ammettendo che l'Unione europea è priva di strumenti per affrontare la crisi del debito greco: "Le sanzioni ci sono state, ma non è sufficiente". E riferendosi al Fondo Monetario Europeo, ha aggiunto, "Senza una modifica del trattato, non possiamo realizzare un tale fondo. Qualsiasi nuova proposta in Europa rischia di essere oggetto di un trattato a livello dei 27 paesi e creare divisioni. Troppo presto dopo la lunga e dolorosa la ratifica del trattato di Lisbona, che è stato inizialmente respinto da un referendum in Irlanda, ed è solo entrata in vigore nel mese di dicembre.


Le Obbligazioni

Ne abbiamo sentito parlare molto,proviamo a conoscerle meglio

Le obbligazioni sono strumenti con caratteristiche standardizzate per facilitare la circolazione tra gli investitori.
Le obbligazioni rappresentano titoli di debito: l'azienda di obbliga a restituire ad una scadenza prefissata una somma, maggiorata di una certa cifra.
In questo si differenzia dall'azione che conferisce all'acquirente la qualità di socio.
Normalmente le obbligazioni sono al portatore.
soldi

Come le banche possono aiutare i poveri del mondo

08 marzo 2010-Ormai è diventata una sorta di tendenza demonizzare i capitalisti e lodare i filantropi. Ma se vogliamo veramente progredire nelle nostre più urgenti problematiche sociali ed aiutare le persone in estrema povertà, questi due apparentemente, gruppi polarizzati, debbono essere messi a lavorare insieme in modi radicalmente nuovi.
Dobbiamo smettere di separare le decisioni di investimento dal filantropico dare l'edificio e dar via la ricchezza non deve essere visto come un diverso tipo di abilità. I problemi del mondo non possono essere risolti o dai mercati libero o da filantropici 152329_nyml606_ap.brosquattrinati.
Fondazioni, banche e governi stanno perdendo delle occasioni importanti che potrebbero aumentare notevolmente il flusso di capitali verso il sociale. Negli ultimi dieci anni, le nuove idee hanno cominciato ad emergere, ci si mescolano i principi del dare e quelli dell'investire e sono talvolta descritti come "Venture philanthropy", "investendo sull'impatto sociale" o "doppio fondo linea "business. Ma, queste innovazioni non si spingono abbastanza in là. I protagonisti di queste operazioni dovrebbero lavorare più a stretto contatto.

Settimana borsistica: Wall Street trascina l'Europa

Piazze in rialzo sulla scia dei dati sull'occupazione in Usa

06 marzo 2010-La crisi economica negli Stati Uniti continua a produrre disoccupati ma a una velocità minore rispetto alle attese. Questo spiega perchè i mercati abbiano reagito bene alla pubblicazione degli ultimi dati sull'occupazione statunitense.
134359_pdj102_ap.bro In febbraio sono infatti andati in fumo 36 mila posti di lavoro e il tasso di disoccupazione si è collocato sul 9,7%. Un numero notevole, ma nettamente ridimensionato rispetto alle previsioni degli economisti, che avevano stimato una perdita di 56 mila posti. Un segnale incoraggiante per Wall Street che ha chiuso la settimana in territorio positivo, con l'indice Dow Jones in progresso dell'1,17%, mentre l'indice Nasdaq Composite ha guadagnato l'1,48%. I listini a stelle e strisce hanno trascinato le principali piazze del vecchio continente, che hanno chiuso in forte rialzo, anche sulla scia del successo del collocamento di titoli di stato da parte della Grecia.

Speculazione Euro-hedge funds sotto tiro

to150110est_0195.bro06 marzo 2010-

Una lettera sarebbe stata inviata il 26 febbraio scorso, a à SAC Capital Advisors, Greenlight Capital, Soros Fund Management et Paulson & Co, per chiedere loro di conservare traccia di tutti i loro acquisti e vendite di moneta europea. Obiettivo: determinare se dietro c'è un'alleanza finalizzata ad un intento speculativo. È sempre un articolo del  Wall Street Journal che ha acceso la miccia. Il quotidiano finanziario ha raccontato di una cena discreta avvenuta l'8 febbraio, nel corso del quale erano presenti i più importanti hedge funds americani (18 attorno ad un tavolo) ed in quella sede di comune accordo, hanno deciso di speculare sul ribasso dell'euro ad un livello di parità con il dollaro. Questo avrebbe consentito circa tre miliardi di dollari di beneficio agli hedge funds presenti, alle spalle dell'euro.

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