Bonus pubblicità 2022 scadenza e requisiti. Guida agenzia delle entrate

Bonus pubblicità. Come funziona e come richiedere il credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari nel 2022. Regole e modulo agenzia delle entrate.

Bonus pubblicità 2022. Le imprese che realizzano investimenti pubblicitari sulla stampa e sulle emittenti televisive, possono ancora ottenere un credito fiscale. Nel 2022 l’agevolazione è pari al 50% del valore degli investimenti effettuati, come previsto dal decreto sostegni bis, all’articolo 67, comma 10.

Bonus pubblicità 2022

Entriamo nel dettaglio del bonus pubblicità: a chi spetta, come richiederlo e quando viene erogato, in base alle istruzioni fornite dall’agenzia delle entrate.

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Bonus pubblicità 2022 beneficiari

L’agevolazione del 50% sui costi per le campagna pubblicitarie, spetta a imprese o lavoratori autonomi, che effettuano investimenti pubblicitari:

  • sulla stampa, quotidiana o periodica, incluse quella online.
  • In televisione.
  • In radio, sia per emittenti locali che nazionali.

Originariamente la normativa prevedeva l’obbligo di un incremento di almeno l’1%, rispetto agli stessi investimenti effettuati l’anno prima. Ma limitatamente al 2022 non sarà necessario rispettare questo requisito per accedere al contributo.

Bonus pubblicità come e quando fare domanda

E’ possibile richiedere l’incentivo sul sito internet dell’Agenzia delle entrate. In particolare tramite i servizi telematici, accedendo con le proprie credenziali Spid, CNS o CIE, all’area riservata e alla voce comunicazioni.

La comunicazione per l’accesso al credito, deve essere presentata dal primo al 31 marzo 2022. Così facendo si effettua una sorta di prenotazione del bonus pubblicità. Bisognerà poi confermarla con una dichiarazione sostitutiva degli investimenti effettuati, da presentare entro fine gennaio dell’anno seguente all’agenzia. Per le sole dichiarazioni prenotate nel 2021, la data di scadenza per inviare quella sostitutiva è fissata per il 10 febbraio 2022.

Bonus pubblicità 2022 modello agenzia delle entrate

Per perfezionare l’istanza, i richiedenti devono compilare un modulo in ogni sua parte, indicando i dati sugli investimenti effettuati. Di seguito trovate il modello per la comunicazione, in formato pdf da scaricare e tratto direttamente dal sito dell’agenzia.

Una volta chiusa la fase di presentazione delle comunicazioni, il Dipartimento  per l’informazione e l’editore forma un elenco di soggetti beneficiari. Qui vengono anche indicati i crediti teoricamente fruibili da ciascun soggetto. Sempre da confermare la successiva dichiarazione sostitutiva. Le risorse a disposizione per finanziare l’agevolazione ammontano a 50 milioni di euro.

Bonus pubblicità, come si usa il credito

Una volta ottenuto, il credito fiscale potrà essere utilizzato solo ed esclusivamente in compensazione delle tasse da pagare. In altre parole in sede di dichiarazione dei redditi si potrà usare l’agevolazione ottenuta tramite modello F24. Questo mediante i servizi telematici dell’agenzia dell’entrate e utilizzando l’apposito codice tributo 6900.

Se non siete esperti in queste operazioni, il consiglio è quello di rivolgervi ad un professionista. Quindi ad esempio ad un commercialista, che inserirà i dati per vostro conto e vi permetterà di utilizzare il credito in detrazione delle imposte dovute al fisco.

Abbiamo visto come funziona e come si ottiene il bonus pubblicità 2022. In sintesi, bisogna prenotare nel mese di marzo, l’agevolazione del 50% sulle spese in investimenti pubblicitari. Poi a gennaio seguente fare la dichiarazione sostitutiva. Il credito ottenuto è fruibile in diminuzione delle tasse da pagare.

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