Juventus femminile, chi sono le giocatrici e quanto guadagnano

Juve femminile 2021 2022 rosa. Ecco chi sono le giocatrici che compongo la formazione della Juventus femminile. Ruoli, nazionalità, numeri di maglia e stipendi.

Juventus femminile. La rosa 2021/22 attualmente è composta da 25 calciatrici. Ecco la formazione della Juve donne, con le atlete suddivise in base al ruolo ricoperto in campo.

Aggiornato al 10 novembre 2021

Giocatrici Juventus Women 2021-22

Portieri

Nella stagione calcistica 2021-22 la rosa della Juventus woman può contare su tre portieri di ruolo:

  • Pauline Peyraud-Magnin, portiere francese del 92 con esperienza europea maturata all’Arsenal femminile e non solo. Arrivata nell’estate 2021 è la titolare del ruolo e indossa il numero 16.
  • Roberta Aprile, italiana classe 2000, portiere ex Inter di sicuro avvenire. Maglia numero 1.
  • Valentina Soggiu, giovane italiana del 2003 su cui la società punta per il futuro. Numero 36 sulle spalle.
peyraud magnin portiere Juventus women
Pauline Peyraud-Magnin

Difensori

  • Sara Gama, centrale e capitano della Juve col numero 3, fa parte anche della nazionale italiana donne. E’ un vero punto di riferimento non solo per le bianconere ma per tutto il calcio femminile nazionale. Non a caso nella giornata internazionale della donna, è stata inserita tra le 17 personalità femminili “che hanno saputo diventare fonte di ispirazione per le generazioni di ragazze del futuro”.

sara gama

  • Linda Biagitta Sembrant, esperta calciatrice di nazionalità svedese, che ha debuttato in bianconero nella stagione 2019-20. Numero di maglia 32 per lei.
Linda Sembrant
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  • Tuija Annika Hyyrynen, calciatrice finlandese con già tantissime presenze alla Juve nel ruolo di terzino destro. Numero 2 per lei.
  • Matilde Lundorf Skovsen, giovane, ma con con già diverse presenze con la nazionale danese. Terzino fluidificante che indossa la casacca bianconera numero 12.
  • Lisa Boattin, italiana sull’out sinistro della Juventus femminile sin dal 2017. Titolare di ruolo, indossa la maglia numero 13.
Lisa Boattin instagram
Lisa Boattin Instagram
  • Amanda Nilden, difensore svedese arrivata alla Juve nell’estate 2021. Porta la maglia numero 5.
  • Sara Caiazzo, difensore centrale alla Juventus women dall’estate 2019. Numero 6.
  • Martina Lenzini, difensore italiana, arrivata nel calciomercato estivo dal Sassuolo. Maglia numero 71 per lei.
  • Cecilia Salvai, difensore e vice-capitano della squadra, alla Juve dal 2017, quindi presente in tutti gli scudetti vinti fino ad ora. Insieme a Gama garantisce solidità al reparto arretrato. 23 il suo numero di maglia.
Cecilia Salvai Instagram
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Centrocampisti

  • Sofie Junge Pedersen, danese arrivata a Torino nel 2018 che garantisce filtro a centrocampo. Numero di maglia 14.
  • Arianna Caruso, regista classe ’99 ma con già con tantissime presenze con la Juve femminile. Indossa la maglia numero 21.
Arianna Caruso
@Arianna Caruso
  • Martina Rosucci, centrocampista con spiccate doti offensive e punto di riferimento per il centrocampo bianconero. Numero di maglia 8.
  • Valentina Cernoia, che si contraddistingue per qualità tecniche e un piede sinistro fatato. Porta la casacca numero 7.
Valentina cernoia
@Valentina Cernoia
  • Annahita Zamanian Bakhtiari, calciatrice inglese arrivata alla Juve dal Paris Saint Germain. Numero 19 per lei.
  • Alice Giai, giovane italiana del 2003, promossa in prima squadra dopo aver giocatore nell’under 19 della Juve women. Maglia numero 18.

Attaccanti

  • Cristiana Girelli, l’attaccante italiana che segna più gol in assoluto nella Serie A femminile, ma anche in maglia azzurra. Titolare inamovibile indossa la maglia numero 10.

Cristiana Girelli Juventus Woman biografia

  • Barbara Bonansea, altra attaccante titolare in bianconere come in nazionale. Con la sua velocità e le su conclusione sa essere spesso decisiva. Maglia numero 11 per lei.
  • Andrea Staskova, attaccante 2000 della Repubblica Ceca, arrivata dallo Sparta Praga. Numero 9.
  • Lina Mona Andrea Hurtig, duttile calciatrice approdata in bianconero dopo diversi anni ad alti livelli nella sua Svezia, al Linköping. Indossa la numero 17.
  • Agnese Bonfantini, attaccante italiana arrivata nell’estate 2021 dalla Roma Calcio. Porta la numero 22.
  • Elisa Pfattner, giovanissima punta con la maglia numero 29
  • Chiara Beccari, italiana numero 27.

Vedi anche: Juve femminile mercato chi sono i nuovi acquisti

Allenatore Juve femminile

Montemurro allenatore Juventus Women

Infine, l’intera rosa della Juventus donne è allenata da Joe Montemurro ex tecnico dell’Arsenal, da giugno chiamato a sostituire Rita Guarino sulla panchina bianconera, per la stagione calcistica 2021-22. Allenatore internazionale, grazie a cui la società punta a fare un salto di qualità anche in Europa oltre che in Italia.

Vedi anche: Calcio femminile calendario partite serie A

Calciatrici della Juve che giocano nella nazionale italiana femminile

Il calcio femminile ha conosciuto un’impennata di consensi grazie alle ottime performance delle calciatrici della nazionale italiana nel campionato mondiale e nelle qualificazioni agli europei. Le ragazze si sono fatte apprezzare per la loro grinta e per l’attaccamento alla maglia azzurra, ma come avviene per le squadre maschili anche loro militano nei rispettivi club di serie A.

In particolare molte provengono dalla Juventus femminile. Due nomi su tutti? Sara Gama, capitana e col record di presenze fra le azzurre e Cristiana Girelli, bomber più prolifica in attività fra le italiane. La Girelli e Barbara Bonansea rappresentano due delle punte di diamante della nazionale femminile.

Fanno parte stabilmente delle convocate in azzurro anche: Cecilia Salvai, Lisa Boattin, Martina Rosucci, Valentina Cernoia e Arianna Caruso.

Quanto guadagnano le giocatrici e quali sono le condizioni contrattuali

Detto della composizione della rosa, vediamo ora quanto guadagnano le giocatrici della formazione campione d’Italia del campionato di Serie A. Partiamo subito dicendo che lo stipendio delle calciatrici è lontano anni luce rispetto a quello dei colleghi uomini.

Vedi anche: Calciatori serie A stipendi

Infatti, le ragazze non sono ancora professioniste e non possono firmare dei contratti di lavoro con le società, ma soltanto accordi privati. Questo implica che le giocatrici siano considerate dilettanti e non ricevono i contributi previdenziali.

Oltre allo stipendio, il cui tetto è pari a 30.658 € lordi l’anno, le ragazze ricevono dei rimborsi fino ad un massimo di 61 euro al giorno. Attenzione però, perché la riforma dello sport realizzata dal Governo Draghi, renderà le calciatrici professioniste nel 2022 e questo inciderà anche sui loro contratti futuri.

Qual è lo stipendio delle giocatrici della Juventus femminile?

Per fare un esempio, Barbara Bonansea guadagna circa 40.000 € lordi a stagione, che netti sono poco più della metà. Si tratta sostanzialmente del limite massimo guadagnabile dalle calciatrici, anche se può essere superato grazie a premi e bonus. Un altro nome importante, ossia Sara Gama, guadagna 30.000 euro lordi l’anno (a cui bisogna aggiungere altri introiti).

Detto delle due giocatrici più rappresentative, bisogna sottolineare che il tetto salariale (come da regolamento FIGC), vale anche per tutte le altre. Dunque, nessuna guadagna oltre i 30.000 € di base, a cui vanno aggiunti i rimborsi.

Un discorso a parte vale per le sponsorizzazioni pubblicitarie, che consentono alle calciatrici di conseguire guadagni più elevati. Ad esempio Sara Gama è stata testimonial di un noto marchio che produce shampoo, ma di recente anche Cecilia Salvai ha sponsorizzato un brand di personal care.

Quella delle pubblicità e del marketing potrebbe rappresentare una fonte di guadagno importante in futuro, specie se la crescita dell’interesse verso il movimento calcistico femminile dovesse confermarsi in Italia.

Vedi anche: Le donne sportive più pagate

Quali prospettive future per il calcio femminile?

Per il futuro delle giocatrici del campionato italiano è fondamentale diventare professioniste, cosa che avverrà grazie alla riforma dello sport 2021 realizzata dal governo Draghi. Questo sia per garantire stipendi più elevati, sia per evitare che le più talentuose vadano all’estero, dove possono ottenere questo status e guadagnare di più.

Le calciatrici della Juventus, che giocano anche la competizione europea della Champions League femminile, destinata solo ai migliori club europei, hanno comunque condizioni salariali migliori rispetto a quelle di molte colleghe che giocano in Italia. Infatti, nelle serie minori ci sono molte calciatrici che nemmeno ricevono un compenso per giocare. Questo, visto il crescente interesse del pubblico, rappresenta un problema da risolvere il prima possibile.

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