Juventus femminile, chi sono le giocatrici e quanto guadagnano

Juve femminile 2026 rosa. Ecco chi sono le giocatrici della Juventus women. Formazione, ruoli, nazionalità, numeri di maglia, stipendi e storia della prima squadra femminile.

La rosa della Juventus femminile prima squadra 2026 attualmente è composta da 25 calciatrici. Ecco la formazione della Juve donne, con le atlete suddivise in base al ruolo ricoperto in campo.

Giocatrici Juventus Women 2026

Portieri

Nella stagione calcistica 2025 2026 la rosa della Juventus woman attualmente può contare su 3 portieri di ruolo:

  • Danielle de Jong, portiere nazionale olandese classe 2002 acquistata nel mercato estivo 2025 dal Twente. Porta la maglia bianconera numero 1.
Danielle De Jong nuovo portiere Juve women
Il portiere della Juve women Danielle De Jong in nazionale – Credits: IPA
  • Anna Mallardi, giovane portiere italiano aggregata alla prima squadra dal settore giovanile dal 2025. Numero 40 per lei.
  • Larissa Rusek, portiere di nazionalità austriaca classe 2005, indossa la maglia bianconera numero 21.

Difensori

  • Viola Calligaris, difensore svizzero arrivato a titolo definitivo dal PSG durante l’ultimo calciomercato estivo. Calciatrice con esperienza europea sia nel campionato francese che in quello spagnolo. Indossa la maglia numero 25.
  • Martina Lenzini, difensore italiana, arrivata nel calciomercato estivo dal Sassuolo. Maglia numero 71 per lei.
martina lenzini juve
Allenamento Martina Lenzini difensore della Juve women – @iPapress
  • Emma Kullberg, difensore svedese classe 1991 arrivata durante l’estate 2024 dal Brighton & Hove Albion. La sua posizione in campo è principalmente quella di centrale di difesa, ma grazie alla sua duttilità può giocare anche terzino.
  • Cecilia Salvai, difensore e vice-capitano della squadra, alla Juve dal 2017, quindi presente in tutti gli scudetti vinti fino ad ora. Insieme a Gama garantisce solidità al reparto arretrato. 23 il suo numero di maglia.
Cecilia Salvai Instagram
@Cecilia Salvai Instagram
  • Mathilde Harviken, difensore di nazionalità norvegese arrivata in bianconero nel calciomercato invernale 2025 dal Rosenborg. Maglia numero 5 per lei.
  • Estela Carbonell Nunez, difensore esterno classe 2004 arrivata durante la sessione di calciomercato estivo 25 dopo l’addio alla squadra spagnola del Levante. Il 3 è il suo numero di maglia.
  • Martina Rosucci, difensore o centrocampista con spiccate doti di contenimento. Capitano e punto di riferimento per la squadra bianconera. Numero di maglia 8.
Martina Rosucci juve femminile
Martina Rosucci – Credits: Juve women instagram

Centrocampisti

  • Eva Schatzer, calciatrice italiana classe 2005 tornata alla Juve dopo l’esperienza in prestito alla Sampdoria. Indossa la maglia numero 6.
Eva Schatzer – Credits: IPA sport
  • Paulina Krumbiegel, centrocampista e laterale tedesca, è arrivata in bianconero dall’Hoffenheim. Ha siglato un contratto fino al 2026.
Pauline Krumbigel giocatrice Juve
Pauline Krumbigel – Credits: Juventus
  • Tatiana Pinto, centrocampista portoghese classe 1994 dotata di qualità tecniche ed esperienza europea. Arrivata alla Juventus femminile durante il mercato estivo 2025, indossa la maglia numero 29.
  • Abi Brighton, centrocampista statunitense classe 2002, arrivata nel mercato invernale 2025. Alla juve porta il numero 33.
Abi Brighton centrocampista Juventus femminile
Abi Brighton – Credits: Juventus femminile
  • Emma Stolen Godo, centrocampista norvegese classe 2000, è arrivata alla Juve women nel mercato invernale 2025 dal Valerenga. In bianconere porta la maglia numero 17.
  • Lia Walti, giocatrice classe 1993 di nazionalità svizzera e capitana delle selezione elvetica. E’ arrivata in bianconero durante l’estate 2025 e ha un contratto che scade il 30 giugno 2027. 13 è il suo numero.
Lia Walti giocatrice juve femminile
Lia Walti juve women – Credits: Facebook Lia Walti
  • Ally Perry, classe 2003 è una centrocampista di nazionalità statunitense abile nell’utilizzo di entrambi i piedi: destro e sinistro. Acquistata dalla Juve nel mercato invernale 2026, ha un contratto fino al 2028 e indossa la maglia numero 2.

Attaccanti

  • Ana Capeta, attaccante di grande caratura internazionale e di nazionalità portoghese, arrivata dallo Sporting CP durante il mercato invernale 2026. Indossa la maglia numero 7.
  • Barbara Bonansea, altra attaccante titolare in bianconero come in nazionale. Con la sua velocità e le su conclusione sa essere spesso decisiva. Il suo valore di mercato attuale è pari a 150.000 euro secondo il sito soccerdonna. Maglia numero 11 per lei.

Juventus femminile bonansea

  • Lindsey Thomas, esterno offensivo di nazionalità francese, arrivata dal Milan femminile durante la sessione di calciomercato Juve estate 2023.
Credits: Juventus women Instagram
  • Chiara Beccari, punta di nazionalità italiana del 2004 rientrata alla Juventus women dopo il prestito di 1 anno al Sassuolo.
  • Michela Cambiaghi, attaccante della nazionale italiana di calcio femminile arrivata dall’Inter femminile durante l’estate 2025. In bianconero ha scelto la numero 36.

  • Ginevra Moretti, punta italiana classe 2005 è passata dal settore giovanile bianconero e tornate alla Juve nel 2025 dopo un’esperienza al Napoli women. Maglia numero 28 per lei.
  • Amalie Vangsgaard, attaccante danese arrivata nel calciomercato estivo dal PSG. Alla Juve ha firmato un contratto fino al 2027.
Credits: IPA
  • Annalise Rasmussen, attaccante 2005 originaria dell’Australia arrivata in bianconero dal Central Coast Mariners. Indossa la numero 45.

Allenatore Juventus femminile

L’intera rosa della Juventus donne è allenata da Max Canzi, il mister della prima squadra femminile arrivato nell’estate 2024 e che alla prima stagione alla guida delle bianconere le ha condotte alla vittoria del double: scudetto e Coppa Italia. E a inizio 2026 ha conquistato la Supercoppa Italiana.

Max Canzi allenatore Juve femminile

Per questo la società bianconera ha deciso di prolungare il contratto dell’ex allenatore di Olbia e Pontedera (in Serie C maschile) fino al 30 giugno 2027.

Vedi anche: Calcio femminile calendario partite serie A

Calciatrici della Juventus femminile in nazionale italiana

Il calcio femminile ha conosciuto un’impennata di consensi grazie alle ottime performance delle calciatrici della nazionale italiana agli europei 2025. Le ragazze si sono fatte apprezzare per la loro grinta e per l’attaccamento alla maglia azzurra, ma come avviene per le squadre maschili anche loro militano nei rispettivi club di serie A.

In particolare molte provengono dalla Juventus femminile. In particolare fanno parte stabilmente delle convocate in azzurro: Barbara Bonansea, Cecilia Salvai, Michela Cambiaghi, Eva Schatzer, Chiara Beccari e Martina Lenzini. Tutte giocatrici che hanno preso parte anche all’ultima edizione dell’Europeo femminile disputata.

Vedi anche: Calendario partite nazionale di calcio femminile

Quanto guadagnano le giocatrici e quali sono le condizioni contrattuali

Detto della composizione della rosa, vediamo ora quanto guadagnano le giocatrici della formazione campione d’Italia del campionato di Serie A. Partiamo subito dicendo che lo stipendio delle calciatrici è lontano anni luce rispetto a quello dei colleghi uomini.

Ma nonostante questo le condizioni contrattuali delle giocatrici sono migliorate rispetto al passato. Questo perché da luglio 2022 è stato introdotto il professionismo nel calcio italiano femminile, grazie alla riforma dello sport realizzata dal Governo Draghi.

Questo significa che le giocatrici non hanno più il tetto allo stipendio previsto in precedenza (pari a 30.658 € lordi l’anno), ma possono stipulare singoli accordi con la società, anche a cifre superiori. Oltre alla libertà di accordarsi sugli ingaggi, ora è possibile sottoscrivere contratti di durata pluriennale, a differenza del passato.

Quanto guadagna una giocatrice della Juventus donne

Attualmente le cifre guadagnate dalle giocatrici della Juve donne non sono note.  Ma con la riforma dello sport molte giocatrici della Juventus femminile hanno rinnovato i propri contratti. Per esempio Chiara Beccari ha firmato un accordo che le lega al club fino a giugno 2028. Le cifre degli accordi non sono state divulgate fino ad ora.

Tornando ai guadagni, un discorso a parte vale per le sponsorizzazioni pubblicitarie, che consentono alle calciatrici di conseguire guadagni più elevati. Ad esempio Cecilia Salvai ha sponsorizzato alcuni brand, ma non è l’unica. Quella delle pubblicità e del marketing potrebbe rappresentare una fonte di guadagno importante in futuro, vista la crescita dell’interesse verso il movimento calcistico femminile.

Vedi anche: Le donne sportive più pagate

Come è nata la Juventus femminile

La Juventus Football Club femminile è nata nel 2017, quindi la sua storia è recente, ma già ricca di successi sportivi. La squadra bianconera ha infatti vinto già 6 scudetti, aggiudicandosi il tricolore nella stagione calcistica 2024-25 dopo 2 anni di successi della Roma. Buona parte del merito di questi successi oltre che al lavoro della società e a quello delle giocatrici è da attribuire a Rita Guarino, che ha allenato la squadre durante 4 anni di successi.

A seguire con mister Montemurro la Juventus women è arrivata fra le 8 squadre migliori d’Europa nella Champions League 2021-2022oltre ad aver vinto 3 trofei nazionali: scudetto, Coppa Italia e Supercoppa. Nel 2022-23 però le bianconere non hanno superato la fase a gironi della UEFA Women’s Champions League. Tuttavia hanno vinto ancora una volta la Coppa Italia femminile. Nel 2023-24 sono uscite nei turni preliminari di champions.

Quali prospettive future per il calcio femminile?

Per il futuro delle giocatrici del campionato italiano è fondamentale essere diventate professioniste. Questo sia per garantire stipendi più elevati, sia per evitare che le più talentuose vadano all’estero, ma anche per attrarre calciatrici di altri paesi, come nel caso dei nuovi acquisti.

Le giocatrici della Juventus femminile hanno comunque condizioni salariali migliori rispetto a quelle di molte colleghe che giocano in Italia. Infatti, nelle serie minori ci sono molte atlete che ricevono compensi modesti per giocare. Questo, visto il crescente interesse del pubblico, rappresenta un problema da risolvere il prima possibile.

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