Chi sono i 6 cantanti rapper a Sanremo 2021?

Sanremo 2021, quest’anno molti rapper tra i cantanti. Scopriamo chi sono

Il 2 marzo si alzerà il sipario sul Festival di Sanremo 2021 e, per molti fan dell’hip hop, sarà l’occasione per ascoltare artisti rap in una veste più istituzionale. Se, al di là del titolo, c’è ancora estremo riservo sulle canzoni che porteranno in gara, sappiamo invece tutto sui nomi e sulle loro bio. Chi sono, quindi, i 6 rapper a Sanremo?

L’Ariston, in passato tempio inviolabile per la dissacrante musica hip hop, è infatti diventato da anni un palco in cui i rapper, “svestiti” dei temi più scottanti, possono farsi conoscere da un pubblico ampio e diverso. Non a caso, due edizioni fa, a trionfare fu il singolo Soldi di Mahmood (con la firma di Charlie Charles, il produttore di Sfera Ebbasta, e il featuring di Gué Pequeno nella serata dei duetti).

Achille Lauro, invece, dopo aver stupito con la hit rap-rock Rolls Royce e con la provocatoria Me ne frego, è diventato un simbolo del Festival, tanto che quest’anno accompagnerà Amadeus in tutte le serate come ospite fisso. Andiamo a vedere, quindi, chi sono i 6 rapper che, durante la gara a Sanremo, proveranno a seguire le orme musicali di Mahmood e Lauro.

Ghemon – Momento perfetto

Ghemon, pseudonimo di Giovanni Luca Picariello, è pronto a ritornare per la seconda volta a Sanremo. L’artista, nato ad Avellino nel 1982, era già salito sul palco dell’Ariston nel 2019 (la stessa edizione del trionfo di Mahmood e dell’esordio di Lauro), arrivando al dodicesimo posto con Rose Viola. Nel mondo rap è conosciutissimo grazie ai suoi 6 album in studio, mentre nel panorama generalista è stato apprezzato soprattutto per la collaborazione con Neffa in Dove sei. 

Cantante che abbraccia la corrente conscious dell’hip hop, quella che nelle canzoni ripudia i temi della droga, delle armi e del bling bling, Ghemon potrebbe convincere la giuria con i suoi testi profondi ma moderni, spesso incentrati sull’autocoscienza. Al Festival porterà la canzone Momento perfetto: che sia un titolo di buon auspico per la vittoria finale?

Madame – Voce

Coi suoi 19 anni appena compiuti, Francesca Calearo – questo il vero nome di Madame – è l’artista più giovane in gara e una delle poche rapper donna ad essersi affermata in un mondo machista come quello dell’hip hop. A Sanremo esordirà con Voce, singolo che, anche grazie alla firma del produttore Dardust, potrebbe consacrala come la più convincente sorpresa del Festival.

D’altronde, la carriera di Madame  è in continua ascesa sin da quando, nel 2018, ha attirato le luci dei riflettori con Sciccherie (2018), brano diventato un tormentone di Instagram dopo essere stato condiviso in una story anche da Cristiano Ronaldo, stella della Juventus. Da quel momento, Madame – gestita dalla nota manager Paola Zukar, la stessa di Fabri Fibra – ha collaborato senza sfigurare con il meglio della scena hip hop: Marracash, Ghali, Ensi, Ernia e molti altri. Per la sua musica urban-rap è arrivato il momento di spiccare il volo.

Irama – La genesi del tuo colore

irama - mediterranea testo

A due anni di distanza, torna a Sanremo anche Irama, rapper 25enne di Carrara. Nel 2019, Filippo Maria Fanti, questo il suo vero nome, aveva raggiunto un onorevole settimo posto con La ragazza con il cuore di latta e, in questa edizione, punta a fare ancora meglio. Per riuscirci si è affidato anche lui a Dardust, il produttore del momento, che ha firmato La genesi del tuo colore.

Il rapper aveva già esordito al Festival nel 2016, quando con Cosa resterà debuttò fra le nuove proposte, senza lasciare però il segno. La fama arriverà, invece, due anni dopo, nel 2018, con la vittoria del talent show Amici di Maria de Filippi (successo bissato anche nell’edizione speciale del 2020, pensata per raccogliere fondi per la Protezione civile). Settima a Sanremo, La ragazza con il cuore di latta si è trasformata in un vero successo radiofonico, certificato da due dischi di platino. Riuscirà stavolta Irama a salire sul podio?

Willie Peyote – Mai dire mai (La locura)

Esordio assoluto sul palco dell’Ariston per Willie Peyote (Guglielmo Bruno) che, con Mai dire mai (La Locura), porterà il suo stile eclettico e cantautoriale a Sanremo. Nato a Torino nel 1985, le sue canzoni strizzano spesso l’occhio alla città natale, come col titolo dell’album Educazione Sabauda o con riferimenti alla squadra granata del Torino, di cui è un grande tifoso.

Nella scena hip hop italiana, quasi del tutto uniformata alle sonorità trap e alle tematiche del gangsta rap, Willie Peyote è una voce fuori dal coro. Un rapper cantautore, con forti influenze rock (ha collaborato a lungo con il gruppo torinese dei Subsonica), che potrebbe portare una ventata di novità al Festival. Noi scommettiamo su Willie.

Random – Torno a te

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Nato a Napoli ma cresciuto a Riccione, Random, nome d’arte di Emanuele Caso, è pronto a stupire il Festival al debutto. Nonostante la giovane età, 20 anni ancora da compiere, il rapper è uno degli artisti più promettenti della scena e la sua Torno a te – da cui ci aspettiamo toni sentimentali e ritornelli orecchiabili – ha tutte le carte in regola per diventare una hit radiofonica.

Random inizia a scalare le classifiche nel 2018, quando pubblica il suo primo album in studio, Giovane oro. L’anno successivo rilascia Chiasso, singolo dell’EP Montagne russe che diventa un successo da triplo disco di platino. Nel 2020 continua l’ascesa con Sono un bravo ragazzo un po’ fuori di testa, canzone che diventa presto un tormentone. Sanremo rappresenta il prossimo step della sua evoluzione artistica: un esordio che – siamo sicuri – lascerà il segno.

Fasma – Parlami

Fasma (Tiberio Fazioli) riparte dal terzo posto della scorsa edizione, ottenuto nella sezione Nuove proposte. Per il suo debutto fra i big, il 24enne rapper romano ha scelto Parlami, brano che, sin dal titolo, preannuncia tematiche intime e legate al dialogo.

La carriera di Fasma vive un’impennata nel 2018 quando Marlyn M., singolo del suo primo album Moriresti per vivere con me?, viene certificato disco d’oro. Del 2020, invece, è il suo secondo lavoro in studio, dall’autobiografico titolo Io sono Fasma. Sanremo può diventare il suo trampolino di lancio: l’attesa per Parlami sarà ripagata?

Sanremo 2021: i rapper in gara

Artisti eclettici e voci fuori dal coro nella scena hip hop italiana: è questo il profilo dei rapper in gara a Sanremo 2021. L’hype per le loro canzoni è alle stelle, anche se dovremo attendere fino al 2 marzo per vederli esibirsi. Dopo averli depurati dalle tematiche più audaci e dissacranti, il palco dell’Ariston aspetta di vedere se – fra questi 6 cantanti – ci sarà il prossimo Mahmood. Che il Festival abbia inizio.

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