I 9 cantanti rap italiani del momento

I cantanti rap italiani del momento 2021

CANTANTI RAP ITALIANI DEL MOMENTO. L’hip hop è sempre più il genere musicale del momento e il nostro Paese non fa eccezione. Il 2020 è stato sì un anno buio per i concerti e per l’industria discografica, ma ha anche visto la consacrazione di tanti cantanti rap italiani e l’uscita di album da ricordare.

Capo Plaza – Non fare così

Quasi tutti i big della nostrana scena hip hop, infatti, si sono fatti sentire. Sfera Ebbasta ha rotto il silenzio che durava ormai da quasi tre anni con Famoso, disco che vede la collaborazione – fra gli altri – delle star americane Future e Offset. Non è stato da Guè Pequeno che – con Mr Fini – ha rilasciato un lavoro più maturo e intimo, mentre Persona di Marracash è stato l’album più venduto in Italia nel 2020.

Accanto a nomi che hanno fatto la storia dell’hip hop italiano – e come non citare Jake La Furia ed Emis Killa col loro 17 -, ci sono state però anche tante novità o artisti arrivati finalmente alla meritata consacrazione. Andiamo a vedere, allora, chi sono i 9 cantanti rap italiani del momento, gli imperdibili del 2021.

I cantanti rap italiani del momento

Ernia

ernia rapper

Nome d’arte di Matteo Professione, è uno dei rapper emergenti più interessanti. Ernia, 27 anni, viene da Milano dove, entrando in contatto con i big della scena italiana, diventa presto – per tematiche e per sonorità – un anello di congiunzione fra la “vecchia” e la “nuova” scuola. Un’eredità che, simbolicamente, ha raccolto con Puro Sinaloa, brano ispirato a Puro Bogotà (2007) dei Club Dogo.

Gemelli, il suo terzo album in studio dopo Come uccidere un usignolo (2017) e 68 (2018), scala le classifiche e porta anche nelle radio generaliste Superclassico, metafora calcistica pensata per una storia finita male. Ernia ha tutte le carte in tavola per diventare la stella polare del rap italiano.

Tedua

Genovese di nascita, milanese d’adozione, Tedua, 26 anni, è un nome che si trova da anni sulla bocca dei fan dell’hip hop. Dal 2015, quando pubblicò il mixtape, Aspettando Orange County, il rapper ha stupito per la qualità dei testi e per la capacità di mettere in rime tutto il suo complesso mondo.

Già con Mowgli (2017), il primo album in studio, Tedua aveva incassato il favore del pubblico e della critica, ma i suoi due lavori del 2020 (Vita vera mixtape e Vita vera mixtape: Aspettando la Divina Commedia, usciti a distanza di una settimana l’uno dall’altro) hanno portato il suo hip hop a livelli forse mai visti negli ultimi anni. Intanto godiamoci una delle sue migliori hit, Polvere

Capo Plaza

L’abbiamo appena ascoltato come featuring di Polvere, ma Capo Plaza merita un discorso a parte. Nome d’arte di Luca D’Orso, il rapper ha portato Salerno, la sua città d’origine, nell’atlante dell’hip hop mondiale. Dopo essersi preso le luci della ribalta con la serie Allenamento e con Giovane Fuoriclasse (2017), Capo Plaza ha arricchito il suo 2020 con molte collaborazioni di successo e ha messo nel mirino il prossimo anno con il già annunciato album Plaza.

Un disco anticipato dal singolo Allenamento #4, rilasciato pochi giorni fa e schizzato già in vetta alle classifiche. L’hype è tanto e – per passare l’attesa – non ci resta che pompare nelle cuffiette le più belle canzoni di Capo Plaza, l’astro nascente del rap italiano.

Lazza

Ritorniamo a Milano per parlare di Lazza, artista che da anni è stato sinonimo di featuring di successo. Jacopo Lazzarini, questo il suo vero nome, è un rapper eclettico e sui generis, tanto da aver stupito – col singolo Ouverture (2017) – per la sua abilità al pianoforte, uno strumento solitamente poco usato nel mondo hip hop e che il cantante ha imparato a suonare al conservatorio.

Dopo essere uscito alla scoperto con l’album Re Mida (2019) e aver portato alla ribalta il riocontra, lo slang parlato a Milano invertendo alcune sillabe, il rapper ha coronato il suo 2020 con J, mixtape che vanta collaborazioni di prestigio con Guè Pequeno, tha Supreme, Gemitaiz ed Emis Killa. Il futuro è di Lazza.

Speranza

Nella vita fa il muratore, rappa in italiano, napoletano e francese, ma è influenzato anche dalla musica rumena e gitana. Basterebbe questo per appuntarsi il suo nome fra gli artisti da seguire, ma se aggiungiamo anche uno dei timbri più potenti e distintivi del rap italiano, beh, allora capiamo perché Speranza sia diventato il fenomeno underground del 2020.

Dopo anni fra mixtape e side projects, Speranza – madre francese e padre campano – ha scelto il 2020 per lanciare L’Ultimo a Morire, il suo primo album in studio. Un disco che comunica il mondo di un rapper diverso dagli artisti a cui siamo abituati e che, proprio per questo, risulta autentico e genuino. Un nome di cui, ci scommettiamo, sentirete parlare a lungo.

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Massimo Pericolo

Quando si parla di rapper emergenti, non si può non citare Massimo Pericolo. L’artista, 28 anni, ha raggiunto la popolarità con il videoclip di 7 Miliardi, singolo del suo album di debutto, Scialla Semper (2019): il titolo del disco è ispirato al nome dell’operazione antidroga che, nel 2014, portò all’arresto del cantante.

Se il 2019 ha visto la sua esplosione artistica, il 2020 è stato l’anno della conferma. Massimo Pericolo, infatti, ha messo la sua firma su due grandi hit: Moonlight popolare con Mahmood e L’Ultima Volta con Jake La Furia ed Emis Killa, brano ispirato proprio all’esperienza del carcere. Ma non è finita perché il rapper si è messo in proprio con Beretta, singolo prodotto dai Crookers. Che nel 2021 arrivi il nuovo e attesissimo album?

Geolier

Da Napoli alla conquista del rap game italiano. Geolier, 20 anni e un brillante futuro davanti a sé, ha sgomitato per farcela, ma ora il suo flow, rigorosamente in dialetto napoletano, scorre sulle tracce più attese dell’anno, da M’ Manc con Sfera Ebbasta a Guapo con Anna Tatangelo.

Dopo Emanuele (2019), l’album di debutto ispirato al suo vero nome, Geolier sta continuando a impressionare e a macinare successi. Fra tante hit, premiamo Capo, singolo che molti vorrebbero già come colonna sonora della prossima serie di Gomorra. E voi che ne dite?

Drefgold

Nato in Salento, ma trasferitosi presto a Bologna (città cardine nella cultura hip hop italiana), Drefgold è diventato in poco tempo uno dei trapper più influenti della scena. Capelli variopinti, musiche psichedeliche e massiccio uso dell’autotune, l’artista ha scalato le classifiche del 2020 e 2021 con il suo secondo album in studio, Elo.

Un disco così non può che avere hit di successo e, infatti, per mesi le radio hanno passato i suoi singoli Snitch e impicci (in collaborazione con gli FSK Satellite) e Elegante, con la firma del più famoso trapper italiano, Sfera Ebbasta. Un duo che, pensiamo, vedremo spesso anche nel 2021.

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Axos

Dalla trap più istintiva torniamo ai virtuosismi stilistici e al conscious rap di Axos. Dopo una serie di mixtape in giro per l’Europa, l’artista, all’anagrafe Andrea Molteni, debutta in studio con Mitridate (2016) ed entra nella Machete Empire Records, l’etichetta di Salmo.

A quattro anni di distanza, esce il suo secondo album, Anima Mundi, anticipato dall’intimo singolo Emily. Un disco che Axos ha presentato così sui social: «Stanotte mi separo da un figlio e ve lo dono. Abbiatene cura. Vi amo». E noi, cuffiette nelle orecchie, faremo di tutto per esaudire il suo desiderio. Sicuramente tra i cantanti rap e trap del momento.

Questa la lista dei cantanti rap e trap italiani del momento. I big restano, ma i nuovi nomi cambiamo spesso, quindi passate di nuovo su queste pagine per tenere d’occhio le new entry tra i cantanti rap che vale la pena seguire!

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