Canzoni su Milano: le più belle canzoni dedicate alla città

Le più belle canzoni su Milano, dai vecchi classici alle canzoni rap più recenti, passando per l’indie, il pop e il rock. Ecco come la canzone italiana ha raccontato la città di Milano.

Milano è una delle città che ha ispirato più canzoni in assoluto. Sarà quel fascino nordico, di una città frenetica, moderna ma allo stesso tempo antica e nostalgica, fredda e grigia ma piena di colore e di culture diverse. Ma tanti artisti, dai classici cantautori ai più recenti musicisti rap hanno scritto canzoni su Milano. A quanto pare è una vera e propria fonte d’ispirazione per la musica italiana. Noi abbiamo scelto le più belle canzoni dedicate alla capitale del nord Italia, dalle più recenti fino alle più vecchie (diciamolo subito: la prima è “Oh mia bela Madunina” del 1935!), passando per il pop, il rock e non solo.

Le più belle canzoni su Milano: dalle più recenti ai classici

DArgen D’amico – Amo Milano (2015)

“Amo Milano perché quando il sole sorge / Nessuno se ne accorge”. Pur sottolineandone stereotipi, pregiudizi e veri difetti, questa ironica e amara canzone rap  di Dargen D’Amico è una vera dichiarazione d’amore verso la città.

Calcutta – Milano (2015)

“Milano è una corsia di un ospedale / E io stasera torno giù e ritorno a respirare”. Oltre ad aver scritto “Milano intorno” per J-Ax e Fedez il cantautore di Latina ha scritto anche una sua canzone su Milano.

Marracash – Sushi & Cocaina (2015)

“La mia città è così contemporanea, moderna, dinamica, veloce / Così asettica e piena di design / In due parole: sushi e cocaina”. Basta il parlato iniziale per capire il tono di questo pezzo del bravissimo rapper Marracash, qui con Luchè.

Pacifico – Boxe a Milano (2009)

“Boxe a Milano / Nebbia sudava il naviglio / Freddo in stazione Centrale”. E’ così che il cantautore Pacifico racconta l’ambiente della boxe milanese e dunque il fascino della città.

Edda – Milano

“Sapessi com’è strano / Aspettare il tram qui a Milano”. Ancora la droga, ancora una visione amara e allucinata di Milano, in questo bel brano, forse poco conosciuto ma da riscoprire, del cantautore milanese Edda.

Marta sui Tubi – Sushi & Coca (2008)

Esatto, stessa ispirazione di Marracash. A quanto pare l’accoppiata di sushi e cocaina è diventata un po’ il simbolo di una certa Milano. Ma anche in questo pezzo i Marta sui Tubi, descrivono senza mezzi termini la città e allo stesso tempo la celebrano: “Milano un sospiro a San Siro e uno sparo di sera”.

Le luci della centrale elettrica – Nei Garage a Milano Nord (2008)

“Dalle p-38 caricate a sale / Milano da bere, Milano da pere / Amori interinali e poliziotti di quartiere”. Stavolta è il veronese Vasco Brondi, vera e propria icona della musica indie italiana, a raccontare Milano, in questa canzone che chiudeva il suo primo album dov, tra l’altro nel finale si cita Rino Gaetano.

Il Deboscio – Milano is Burning (2007)

“Accumulo libri / vado allo spazio Oberdan / vivo all’Isola / vivo sui Navigli / vivo in Buenos Aires / voglio un loft”. Chi se la ricorda? Un tormentone ironico nel 2007 fatto di pochi ingredienti: una base dance e una voce robotica che elenca tutti i possibili stereotipi di un certo tipo di ragazze milanesi. Anche questo, sebbene piuttosto insolito, è un modo di raccontare Milano.

Fabrizio Moro – Ti amo anche se sei di Milano (2007)

“Le autostrade non dividono ma costano / ogni volta che ti vedo litighiamo / ti ricordi che ti amo / anche se sei di Milano”. Una storia a distanza tra l’autore e un’altra persona, o forse proprio con la città di Milano, chissà.

Baustelle – Un romantico a Milano (2005)

Canzone dedicata a Milano, ma non a una Milano qualunque: a quella dello scrittore Luciano Bianciardi, che emigrò negli anni ’50 nella grande città e la seppe raccontare come pochi altri. I Baustelle a loro volta danno la loro versione: “Scriverà sulle tovaglie dei Navigli /quanta gioia, quanti giorni, quanti sbagli”.

Articolo 31 – Milano Milano (2002)

Da bravo pezzo rap, questa canzone dei milanesissimi Articolo 31, non fa sconti all’amata e odiata città: “Milano Sguardo distratto / Bacio di ghiaccio”. E ancora: “Milano Milano / Nel tuo veleno che noi respiriamo / Ci sono anch’io / Milano Milano”.

Alex Britti – Milano (2000)

“È milano, con I suoi 1.000 dialetti / Con le settimane lunghe e con gli uffici / Con le abbronzature a 100.000 watt”. Modelle, uffici, dialetti, malinconia. E’ la Milano raccontata da Alex Britti.

Afterhours – Milano circonvallazione esterna (1999)

“Quattro e mezza di mattino / Per la radio sono troppo triste / E il dj non mi parlerà”. Non si parla esplicitamente della città in questo pezzo degli Afterhours, ma di atmosfere, sensazioni, ovviamente ambientate a Milano.

Francesco Guccini – Milano (Poveri bimbi di) (1981)

Ebbene sì, anche uno dei più grandi poeti della canzone italiana ha scritto la sua canzone su Milano, nell’album “Metropolis” dove ogni canzone è dedicata a una città. “Poveri bimbi di Milano, coi vestiti comprati all’Upim / abituati ad un cielo a buchi che vedete sempre più lontano”.

Vedi anche: Guccini, le canzoni più famose

Lucio Dalla – Milano (1979)

“Milano vicino all’Europa / Milano che banche che cambi / Milano gambe aperte”. Un altro grande della musica italiana, Lucio Dalla, che racconta la città italiana più “europea”, e anche qua tonnellate di malinconia e amarezza in questa “Milano piovuta dal cielo / Tra la vita e la morte”.

Alberto Fortis – Il duomo di notte (1979)

Anche in questo caso un cantautore che, ispirato dall’atmosfera notturna milanese, si lascia andare a tormenti interiori. “Piroette di sabbia e le guglie del Duomo / differenza tra pietra e le voglie di un uomo / che ha per vita una gabbia / liberata dal sesso”.

Enzo Jannacci – Vincenzina e la fabbrica (1975)

“Zero a zero anche ieri ‘sto Milan qui / Sto Rivera che ormai non mi segna più / Che tristezza, il padrone non c’ha neanche ‘sti problemi qua”. Una Milano operaia e proletaria in questa piccola perla del grande milanese Enzo Jannacci.

Roberto Vecchioni – Luci a San Siro (1971)

“Milano mia portami via / fa tanto freddo e schifo e non ne posso più”. Una canzone che forse non ha bisogno di presentazioni, senza dubbio una delle più famose dedicate a Milano. Sicuramente una delle più intense e commoventi.

Da segnalare anche il meraviglioso duetto con la grande Mina:

Adriano Celentano – Il ragazzo della via Gluck (1966)

Beh, ormai si sarà capito, siamo in zona classici. In questa canzone il milanese Celentano racconta le trasformazioni, i cambiamenti, con versi diventati tra i più celebri della canzone italiana: “Gente tranquilla, che lavorava / Là dove c’era l’erba ora c’è / Una città”.

Giorgio Gaber – Porta romana (1963)

Se si parla di Milano non si può parlare di Giorgio Gaber. Si tratta di una canzone popolare milanese che racconta la mala milanese, l’ambiente criminale. E’ stata eseguita da tanti, ma forse la versione più celebre resta proprio quella di Gaber. Porta Romana, lo diciamo per i non milanesi, è una delle sei porte della città.

Giovanni D’Anzi – Oh mia bela Madunina (1935)

E non potevamo che chiudere con il classico dei classici, senza dubbio la più famosa canzone “milanese”. La “Madunina” della canzone, inutile dirlo, è la statua della Madonna in cima al Duomo di Milano.

Questa erano le nostre preferite canzoni su Milano. Buon ascolto!

Se cerchi altre playlist, guarda anche:

 

Articoli Correlati

Add New Playlist