5 canzoni su Venezia. Le più belle

Quali sono le canzoni più belle che parlano di Venezia? Ne abbiamo scelte cinque.

CANZONI. Venezia è una città così particolare, famosa in tutto il mondo, che tanti autori ne hanno parlato in mille modi diversi. C’è chi la vede come sfondo di amori rapinosi e romantici e chi invece ne sottolinea la malinconia. Quello che è certo è che di fronte a Venezia è difficile rimanere indifferenti. Vediamo come è stata raccontata nella musica, soprattutto nella canzone d’autore italiana, con 5 canzoni. Buon ascolto!

5 canzoni su Venezia. Playlist

1. Charles Aznavour – Com’è Triste Venezia (1965)

Com’è triste Venezia
Soltanto un anno dopo
Com’è triste Venezia
Se non si ama più

Famoso brano di Charles Aznavour che uscì nel 1964 in francese e l’anno seguente in italiano. La canzone fu un successo internazionale e ne uscirono poi successivamente anche altre versioni in inglese, spagnolo e tedesco. Si tratta di un brano estremamente malinconico e triste in cui a una Venezia gioiosa, vissuta con la donna amata, si sovrappone una città desolante e vuota in cui, non essendoci più l’amore, non resta più nulla.

2. Franco Battiato – Venezia-Istanbul (1980)

Venezia mi ricorda istintivamente Istanbul
stessi palazzi addosso al mare
rossi tramonti che si perdono nel nulla.

Venezia è una città davvero molto evocativa, e sono tanti i cantautori italiani che l’hanno cantata. Tra questi non poteva mancare Franco Battiato che in questa bellissima canzone del 1980, tratta dall’album Patriots, parte raccontando una Venezia che gli ricorda Istanbul, con gli stessi palazzi sul mare e gli stessi tramonti rossi, per poi passare a parlare di D’Annunzio, di Socrate, dell’etica e della morale in un turbine di parole e di musica.

3. Francesco Guccini – Venezia (1981)

Venezia che muore, Venezia appoggiata sul mare
La dolce ossessione degli ultimi suoi giorni tristi
Venezia, la vende ai turisti
Che cercano in mezzo alla gente, l’Europa o l’oriente
Che guardano alzarsi alla sera, il fumo o la rabbia di Porto Marghera

Tratta dall’album Metropolis del 1981, bellissimo concept album che affronta vari temi seguendo il filo conduttore della città, “Venezia” non è stata però scritta da Guccini ma dal cantautore Gian Piero Alloisio. La versione di Alloisio uscì infatti nel 1979, che la cantò con il suo gruppo, l'”Assemblea musicale tealtrale”. Successivamente Alloisio collaborò con Guccini a Metropolis, in cui la canzone fu inclusa, con alcune modifiche al testo. La ragazza che muore di parto sullo sfondo di una Venezia che è ormai diventata una città finta, in piedi solo per i turisti, era la cugina di Alloisio. Si tratta di un brano che definire triste sarebbe quasi riduttivo. Se le canzoni cantate da Guccini sono spesso canzoni tristi, questa è veramente struggente.

4. Francesco De Gregori – Miracolo a Venezia (1985)

Venezia sta sull’acqua e piano piano muore
Il cielo sopra le fabbriche cambia colore
Le nuvole sono fumo sopra a Marghera
Dove non c’è nessuno, nessuno esce la sera

Anche Francesco De Gregori ha raccontato la sua Venezia, in cui fa riferimento al film Miracolo a Milano di Vittorio De Sica, uscito nel 1951. Nel finale del film tutti i poveri della baraccopoli volano a cavallo di scope magiche sopra piazza del Duomo. De Gregori immagina invece che gli operai navighino a Venezia sulle gondole, che non potrebbero permettersi. Come ha dichiarato De Gregori in un’intervista: «È una canzone sulla centralità operaia e sul cinema. È un disegno di Buzzati, è una vecchia foto, è un simbolo dello scontento, di qualcosa che muore».

5. Pitura Freska – Venessia in afito (1993)

E te lo gavevo dito
Te se riva’ el sfrato
Sta’ sito e va via da la to cita
Venessia in afito

E te l’avevo detto
Ti è arrivato lo sfratto
Sta’ zitto e vai via dalla tua città
Venezia in affitto

Finiamo la nostra playlist con una vera canzone veneziana scritta da veneziani: Venessia in afito dei Pitura Freska. Il gruppo è stato attivo tra il 1987 e il 2002 e ha composto canzoni quasi sempre in dialetto veneziano, su musica reggae e talvolta rock. Venessia in afito è uscita nel 1993 con l’album “Duri i banchi” e tratta un tema molto caro alla band: la speculazione economica che lentamente ha fatto sì che Venezia non sia più una città adatta ai Veneziani, ma solo ai turisti, e anche l’esodo dei veneziani che negli anni sono scappati da Venezia andando a vivere principalmente a Mestre o in altre città vicine, lasciando a Venezia soltanto gli anziani.

Venezia e la musica, tante canzoni per raccontarla

Queste erano le cinque canzoni che abbiamo scelto per raccontare Venezia. Ricordiamo però anche la divertente “Tua cugina prima (Tutti a Venezia)” di Paolo Conte, uscita nel 1974, che racconta di una coppia che si scatta una foto in Piazza San Marco per “vendicarsi” della cugina che si era vantata di un viaggio a Roma. «Tutto il viaggio raccontò, quando descrisse anche il bidet ci siam sentiti come due pezze da piè».

Anche Ivano Fossati ha cantato una canzone in cui Venezia fa da sfondo, “J’adore Venise”, del 1980. Qui alla città è associato invece un racconto pieno di erotismo. Il brano è stato poi cantato anche da Enrico Ruggeri e Loredana Berté.

E andando ancora più indietro si può citare anche “La biondina in gondoleta”, celeberrima canzonetta veneziana che è stata cantata da tantissimi interpreti, da Claudio Villa a Umberto Da Preda, fino a Franco Corelli.

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