Canzoni e tormentoni: è l’estate delle strane coppie

Canzoni estate 2021, tra i tormentoni ci sono tante strane coppie. Ma non è una novità. Ecco le più strane.

E’ una tendenza che va avanti ormai da qualche anno, quella dei duetti improbabili costruiti a tavolino per i tormentoni estivi italiani. Generalmente si prende un vecchio o una vecchia cantante iconica e si abbina a gruppi o artisti più giovani.

E’ un’operazione furba, a volte ironica, a volte no, ma pare funzioni. Aveva iniziato Rovazzi: nei suoi video c’erano decine di cameo di personaggi che con il loro essere fuori luogo davano quel tocco in più. Ma basta scorrere le canzoni dell’estate 2021 per notare una lista non corta di strane coppie e strani gruppi.

Partiamo proprio da Rovazzi, che dopo due anni di silenzio purtroppo interrotto, torna con un tormentone estivo in coppia con… Eros Ramazzotti. Ne abbiamo già parlato abbondantemente qui e non vogliamo infierire.

Ci sono poi Emma e Loredana Bertè. Oltre trent’anni di differenza di età, le due si sono ritrovate per la canzone estiva “Che sogno incredibile”. Idem Jovanotti e Gianni Morandi, una strana coppia, messa insieme per la loro hit “L’allegria”.

E ancora: forse una delle unioni più inaspettate, Ornella Vanoni, Colapesce & Dimartino, uniti per “Toy Boy”, un’ironica canzone estiva che si inserisce nella lista dei tormentoni ironici.

Ma arriviamo a quella che è l’apoteosi delle strane coppie (un trio, ad essere precisi) e delle operazioni furbe: Fedez, Achille Lauro e… Orietta Berti. La cantante di “Io, tu e le rose” e “Finchè la barca va” si ritrova con due idoli dei giovani in un tormentone estivo di grande successo, Mille.

E’ evidente che non è un caso: si tratta di una vera e propria tendenza. Mescolare vecchi personaggi con più giovani, con un tocco leggero di ironia e uno molto pesante di furbizia, andando a toccare target di ascoltatori e ascoltatrici molto diversi tra loro. Se ci pensiamo, perfino la collaborazione tra il dj 25enne Martin Garrix e Bono e The Edge degli U2 – per l’inno degli europei “We are the people” – è un esempio di strane collaborazioni.

Ovviamente, non è una novità. Anzi, in particolare in Italia questo tipo di operazioni si sono sempre fatte, in particolare per le canzoni estive ma non solo.

Ad esempio da sempre al festival di Sanremo è normale formare duetti improbabili, accostando spesso artisti lontanissimi tra loro. Gli esempi sarebbero tanti, ma il campione di questo genere forse è Toto Cutugno che è riuscito nel 1990 a far cantare una sua canzone, sul palco dell’Ariston, nientemeno che a Ray Charles, e poi – nel 2013 – a duettare addirittura con l’Armara Rossa. Surrealismo puro.

Sempre a Sanremo come dimenticare – anche se vorremmo – Giorgio Faletti con Orietta Berti (quindi non nuova a duetti improbabili). O, questa forse davvero dimenticata, l’esibizione del duetto improbabilissimo tra la cantante Chiara Civello e il rapper Shaggy, nel classico anni ’60 “Io che non vivo”.

Insomma, questa tendenza delle strane collaborazioni ha una lunga tradizione ma, di estate in estate, sempre diventare sempre più una moda. Si tratta di collaborazioni non basate su affinità artistiche ma di operazioni costruite a tavolino dai produttori in maniera molto furba e a volte perfino cinica.

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