DAZN, no alla doppia utenza. Ecco le ultime indiscrezioni

Novità su Dazn. Non sarà più possibile avere due utenze collegate allo stesso abbonamento su più dispositivi. Stop quindi al “doppio abbonamento” Dazn.

Secondo indiscrezioni giornalistiche, a breve su Dazn (si parla di dicembre) non sarà più possibile avere due utenze collegate allo stesso abbonamento, in grado cioè di vedere il medesimo contenuto contemporaneamente in due dispositivi differenti. Precisamente l’accesso in contemporanea su due device differenti si chiama “concurrency” e dà la possibilità, come accade ad esempio su Netflix, di pagare un solo abbonamento con una “doppia utenza” contemporanea.

No alla doppia utenza su due dispositivi?

Dazn come sappiamo ha in mano i diritti della serie A e sono davvero tantissimi ormai gli abbonati, che fino ad oggi avevano la possibilità di vedere i contenuti in contemporanea ad un amico o un parente collegato a distanza allo stesso abbonamento.

Questa doppia visione non sarà più possibile, secondo quanto risulta (anche se ancora la notizia non è certa al 100%). Gli abbonati starebbero per essere informati, e hanno la possibilità di esercitare il recesso dall’abbonamento entro 30 giorni dal momento della comunicazione.

Ecco le ultime indiscrezioni sulla condivisione abbonamento

La novità dovrebbe partire verso metà dicembre e si considera che sia pensata anche nell’interesse della Lega Serie A e dei presidenti dei Club, perché in questo modo il valore dei diritti potrebbe aumentare. Ma c’è anche la volontà di fermare che utilizza la “concurrency” per scopi al limite della legalità.

Le reazioni degli utenti di DAZN

La notizia non è stata accolta benissimo dagli utenti di DAZN, e lo diciamo con sarcasmo. Sono tanti ad averla presa proprio male, basta dare uno sguardo su Twitter. Ci sono i lapidari “è un’occasione per disdire l’abbonamento”. Molti erano già perplessi da alcuni malfunzionamenti capitati alla piattaforma di streaming e vedono in questa decisione la goccia che fa traboccare il vaso.

“Condizioni generali cambiate dopo 3 mesi e praticamente così diventerebbe il servizio streaming più costoso della storia, per non parlare della pessima qualità fin qui avuta” scrive un utente.

Partite Serie A Tv in programma su Dazn

Altri fanno notare che così, più che combattere la pirateria, il rischio è di incentivarla. Togliere la possibilità dell’utilizzo di due dispositivi DAZN potrebbe portare alcuni utenti a disdire l’abbonamento e ad usufruire di servizi illegali.

Vedi anche: Quanto costa Dazn, prezzi

Per ora dai profili ufficiali di DAZN nessuna comunicazione, che sicuramente però arriverà a breve, viste le reazioni degli utenti alle indiscrezioni. Perfino in un tweet “innocuo” di oggi come quello della partita della Juve femminile, gli utenti si sono scatenati nei commenti. Il profilo ufficiale di DAZN Italia è stato invaso da critiche, addii, fino a veri e propri insulti.

Molti invitano DAZN a “tornare sui propri passi” se la notizia venisse confermata. Una simile reazione c’era stata nell’agosto scorso quando, durante la prima giornata di campionato, si era bloccata la visione per molti utenti durante Inter-Genoa.

Cos’è DAZN e perché è importante per il calcio di oggi

DAZN è una piattaforma di streaming di sport, diventava famosa soprattutto negli ultimi anni perché ha acquistato i diritti della serie A di calcio, e non solo. Dal 2021 al 2024 ha l’esclusiva su 380 partite di serie A (266 in esclusiva, 114 con Sky). Oltre al calcio DAZN trasmette MotoGP, la UEFA Europa League, la UEFA Women’s Champions League, alcuni match di FA Women’s Super League e Division 1 Féminine e i canali tematici di FC Internazionale e AC Milan e i canali di Eurosport, oltre a documentari e contenuti originali per gli amanti dello sport.

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