Pensione donne che non hanno mai lavorato. Importo 2022

Pensione per donne che non hanno mai lavorato. Come funziona e quando va in pensione una donna senza contributi nel 2022. Importi e requisiti.

Pensione donne non lavoratrici. In base a quanto previsto dalla legge nel 2022 chi non ha mai lavorato (e quindi non ha versato contributi) non ha diritto al trattamento pensionistico vero e proprio. Tuttavia sono previsti trattamenti assistenziali, ovvero l’Inps corrisponde un assegno mensile in presenza di determinati requisiti anche a chi non ha mai lavorato.

Pensione donne che non hanno mai lavorato

Vediamo allora quali sono le opzioni a disposizione di una donna per andare in pensione senza contributi.

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Chi non ha mai lavorato che pensione prende?

Le donne che non hanno versato contributi previdenziali hanno comunque diritto ad un assegno. In particolare possono accedere alla pensione sociale, ovvero il trattamento che spetta in presenza dei seguenti requisiti:

  • avere 67 anni di età
  • avere un reddito non superiore a 6.079,45 euro per le non coniugati (12.158,90 euro per le coniugate).

In questo caso spetta un assegno mensile per 13 mesi, pari a 467,65 € euro al mese, con importo che diminuisce al crescere del reddito del beneficiario.

Ma ci sono anche altre possibilità. Ad esempio la pensione di cittadinanza, ovvero l’equivalente del reddito di cittadinanza, che spetta ai pensionati con redditi bassi (inferiori a 9.360 euro l’anno). Infine, c’è la pensione minima, ma in questo caso bisogna aver versato almeno un minimo di contributi.

Pensione donne casalinghe 2022

Oltre alle opzioni viste fino ad ora, ne esiste un’altra che riguarda le casalinghe, ovvero le donne che non hanno avuto una carriera lavorativa, ma si sono occupate del lavoro di cura di casa e figli. In questo caso, pur non trattandosi di un lavoro, viene riconosciuta l’importanza del ruolo svolto e quindi si potrà accedere ad una forma pensionistica volontaria.

Si tratta del Fondo casalinghe Inps, a cui si accede in età lavorativa facendo apposita domanda. Una volta approvata bisognerà effettuare dei versamenti mensili liberi, per creare appunto un fondo che permetterà di percepire la pensione a partire dai 67 anni di età. L’importo di questo trattamento pensionistico sarà tanto maggiore, quanto più numerosi e consistenti saranno stati gli importi versati all’Inps.

A che età vanno in pensione le donne senza contributi

Abbiamo visto le varie opzioni a disposizione per donne che non hanno mai lavorato, per andare in pensione in Italia nel 2022. In sintesi, per accedere alla pensione sociale o quella di cittadinanza bisogna avere almeno 67 anni. Stesso discorso vale anche per il fondo casalinghe Inps.

Ciò che cambia nelle varie opzioni sono i requisiti di reddito necessari per accedervi. In pratica i redditi familiari bassi vengono privilegiati e possono comunque avere un trattamento assistenziale, seppur di importo minimo. Chi invece ha sempre fatto la casalinga, ma vuole avere un assegno pensionistico, può aderire all’apposito fondo Inps e ricevere l’assegno mensile al raggiungimento dei 67 anni.

Queste in sintesi le possibilità previste attualmente dalla legge, di andare in pensione per donne che non hanno versato contributi.

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