Bonus covid 19, aiuti e agevolazioni Governo, comuni e regioni

Bonus Coronavirus, guida a tutti i sostegni e agevolazioni famiglie e lavoratori stabilite dal governo comuni per covid – 19

Bonus covid 19, quali e quanti sono gli incentivi pubblici stabiliti dalle istituzioni per sostenere il reddito di lavoratori e famiglie?

Proviamo a rispondere alla domanda in questo articolo. Lo facciamo con una scheda di tutti gli aiuti e le agevolazioni stabiliti dal Governo con i suoi decreti, dai comuni e dalle regioni per fronteggiare l’emergenza economica causata dal coronavirus.

Bonus covid-19 gli aiuti e incentivi decreti governo

Family Act

Si tratta di una serie di misure decise dal governo a sostegno delle famiglie, fra queste c’è l’assegno unico universale. Quest’ultimo è un assegno mensile che parte dal settimo mese di gravidanza fino ai 18 anni del figlio a carico. La sua erogazione avverrà per tutte le famiglie, ma l’importo sarà diverso in base al reddito della stessa. Il family act prevede anche novità su congedi e altre detrazioni, tuttavia ad oggi manca ancora un decreto attuativo per completare il suo iter.

Vai a: Family act, assegno figli. Importo minimo o variabile

Bonus autonomi e partite iva

Per i lavoratori autonomi, i professionisti e le partite iva il governo ha previsto due indennità da 600 euro. Si tratta di soldi erogati dall’inps per i mesi di marzo e aprile, a chi ne ha fatto domanda e possiede i requisiti previsti. Per il mese di maggio il bonus sale a 1.000 €, ma solo per chi dimostra di aver perso almeno il 33% del fatturato nel secondo bimestre 2020 (rispetto all’anno prima).

Vai a: Bonus 1000 maggio requisiti. Domanda erogazione

Reddito d’emergenza

E’ il sussidio di due mensilità introdotto temporaneamente dal governo per fronteggiare le difficoltà economiche causate dal covid, di chi non percepisce altre indennità. L’importo del rem può variare da 400 a 840 euro e prevede il possesso di determinati requisiti, fra cui un Isee inferiore a 15.000 €.

Vai a: Reddito emergenza Domanda Erogazione Date

Bonus baby sitter

Il voucher per pagare i servizi di baby sitting, destinato alle famiglie con figli di età inferiore a 12 anni ed entrambi i genitori lavoratori. Inizialmente con il decreto Cura Italia ammontava a 600 euro, ora il dl Rilancio lo ha innalzato a 1.200 euro. Oltre che per saldare le baby sitter, è possibile utilizzare tale somma anche per il pagamento dei centri estivi.

Vai a: bonus baby sitter 1.200 € per centri estivi

Bonus bicicletta e monopattino

Si tratta di un bonus fino a 500 euro che copre il 60% della spesa sostenuta per l’acquisto di biciclette, bici elettriche e monopattini. Esso riguarda i cittadini maggiorenni che vivono nelle città (o aree metropolitane) con più di 50.000 abitanti e non prevede vincoli legati al reddito.

Vai a: Bonus bicicletta. Come funziona il bonus bici

Bonus vacanze 2020

E’ il bonus fino a 500 euro stabilito dal Dl rilancio, che permette alle famiglie che vanno in vacanza di ottenere un tax credit. Tale incentivo prevede uno sconto fino all’80% sulla fattura relativa alle spese sostenute e il restante 20% da portare in detrazione dei redditi.

Vai a: Bonus vacanze 2020 domanda online. Ecco cosa fare

Bonus 110% ristrutturazione

E’ il bonus introdotto nel decreto rilancio per sostenere le spese dei lavori realizzati sulla casa, fra il 1 luglio e il 31 dicembre 2020. I lavori che vi rientrano sono la ristrutturazione, la sostituzione di infissi, caldaie e altri interventi di riqualificazione energetica, nonché il rifacimento di facciate. L’incentivo viene erogato tramite un credito d’imposta, da scontare poi in quote annuali in sede di dichiarazione dei redditi.

Vai a: Bonus ristrutturazione 2020 Covid infissi caldaie e facciate

Bonus 100 euro covid dipendenti

E’ un premio erogato in busta paga ai dipendenti pubblici o privati, che durante il lockdown, hanno continuato a lavorare in sede a marzo 2020. Inoltre, per ricevere i 100 euro una tantum, il lavoratore non deve avere un reddito lavorativo annuo maggiore di 40.000 euro.

Vai a: Bonus 100 euro in busta paga quando si prende

Bonus affitti covid, cessione credito

Dal 13 luglio 2020 si può utilizzare la cessione del credito d’imposta del bonus affitto, mediante comunicazione telematica. L’incentivo, introdotto per fronteggiare l’emergenza covid, riguarda i canoni per botteghe e negozi (dl Cura Italia) e quelli sugli immobili aziendali o abitativi (dl rilancio).

Ciò grazie ad un provvedimento dell’Agenzia delle entrate, che permette di inviare il modello per la richiesta sul suo sito. All’interno del modulo bisogna inserire tutti i dati del caso. Nell’area riservata del sito i cessionari comunicano l’accettazione e dal giorno seguente il credito può essere utilizzato in compensazione mediante F24. Tale credito, riguardante i canoni di affitto versati, è utilizzabile o cedibile a terzi entro il 31 dicembre.

Incentivi auto 2020

E’ il bonus sull’acquisto delle nuove auto previsto dal dl rilancio, con diversi importi sia per l’acquisto con rottamazione sia per quello effettuato senza. Dal primo agosto si possono prenotare gli ecoincentivi sul sito ecobonus.mise.gov.it, fruibili poi fino al 31 dicembre 2020. Chi acquista una nuova auto a basse emissioni (con prezzo massimo di 50.000 €), riceverà quindi un sostanzioso contributo. L’incentivo è disponibile anche sull’acquisto di moto, veicoli elettrici o ibridi.

Per saperne di più vai a: Bonus auto Dl rilancio

Bonus pagamenti pos sugli acquisti

Si tratta di un bonus destinato ai contribuenti, per gli acquisti effettuati in determinati settori e pagati tramite carta di credito o bancomat. I pagamenti per cui spetta questo incentivo, che dovrebbe essere erogato tramite agevolazioni fiscali, sono quelli effettuati entro il 31 dicembre 2020. Il bonus sui pagamenti pos rientra fra le misure del decreto agosto e punta ad aiutare i settori in difficoltà, come ad esempio la ristorazione.

Vai a: Bonus pagamenti pos acquisti. Cosa è.

Rimborso affitti studenti fuori sede

E’ la nuova misura del governo, introdotta con apposito emendamento al dl rilancio. Essa prevede il rimborso delle spese d’affitto sostenute dagli studenti universitari fuori sede, che nel periodo del lockdown hanno pagato l’affitto senza poter frequentare l’ateneo. I fondi messi a disposizione tuttavia non sono illimitati, ma ammontano a 20 milioni di euro. Per questo beneficeranno del rimborso solo coloro che hanno un Isee inferiore a 15.000 euro. In questo modo l’aiuto dovrebbe arrivare a circa 100.000 ragazzi, che nei mesi dell’emergenza covid hanno incontrato difficoltà economiche. Si tratta dunque un sostegno per garantire il diritto allo studio a tutti gli universitari fuori sede.

Bonus covid-19, gli aiuti delle regioni

Lazio

La regione mette a disposizione un bonus bici da 150 euro una tantum, per chi vive nei comuni con meno di 50.000 abitanti. Per questo i cittadini maggiorenni del Lazio, possono usufruire di un rimborso da 150 euro sull’acquisto di una bicicletta.

Questi i requisiti:

  • rientrare nelle fasce di reddito previste dal bonus.
  • Aver acquistato dopo il 3 maggio 2020 una bicicletta tradizionale o con pedalata assistita.

Dal 16 luglio si potrà utilizzare la piattaforma online per la domanda, sul sito della regione, inserendo i propri dati per accedere al sistema. Il diritto al bonus è valido fino al termine del 2020, come stabilito dalla deliberazione della giunta regionale n.329.

Un’altra iniziativa è il bonus medici specializzandi. L’incentivo è riservato agli specializzandi della facoltà di medicina, che hanno svolto attività sul territorio del Lazio durante l’emergenza covid. Il bonus spetta a chi ha prestato attività per almeno 20 giorni, nel periodo compreso fra il 10 marzo e il 30 aprile 2020. Il bando regionale eroga in base ai ruoli ricoperti:

  • 1.000 euro agli operatori di fascia A.
  • 600 euro agli operatori di fascia B.

Per ricevere queste somme bisogna presentare domanda, dal 2 al 25 settembre, tramite PEC al seguente indirizzo: [email protected] L’oggetto della mail deve essere: “Bonus per i medici in formazione specialistica per l’attività svolta in emergenza da COVID19”.

Campania

La regione Campania ha previsto un’indennità covid-19 ai professionisti e ai lavoratori autonomi. Si tratta di un bonus una tantum dall’importo di 1.000 euro assegnato ai professionisti con guadagni ridotti dal lockdown e che hanno fatto domanda. La regione ha inoltre previsto un bonus di 500 euro per le famiglie residenti in Campania, per accudire figli al di sotto dei quindici anni.

Lombardia

La regione Lombardia ha previsto un “pacchetto famiglia”, ovvero dei contributi straordinari di sostegno nell’ambito dell’emergenza Covid-19. Tali risorse spettano alle famiglie in temporanea difficoltà e riguardano:

  • il pagamento del mutuo della prima casa (500 euro una tantum)
  • l’acquisto di strumentazione didattica per l’e-learning (80% delle spese fino a 500 €).

La Lombardia ha previsto inoltre una serie di misure a sostegno dei cittadini con disabilità e dei loro familiari.

Liguria

La regione Liguria ha realizzato una serie di aiuti alle famiglie con il piano “ripartiamo insieme”. In particolare:

  • un voucher fino a 500 € per famiglie con un figlio che frequenta scuola o un corso di formazione professionale. Tale somma serve ad acquistare strumenti informatici necessari per le lezioni a distanza.
  • 500 € una tantum a famiglie con disabili o persone non autosufficienti, per acquistare strumenti informatici o traffico internet. A queste spettano anche fino a 500 euro mensili (3 mensilità), per l’assistenza domiciliare.
  • La cancellazione di due mesi di affitto per gli assegnatari di alloggi popolari che hanno avuto una forte riduzione del reddito.
  • Un bonus sospensione attività didattica fino a 500 €, per le famiglie con Isee inferiore a 50.000 euro e figli con età inferiore a 15 anni, che non possono accudirli.

Emilia Romagna

Questa regione ha previsto un bonus affitto fino a 1.500 euro per famiglie e persone in difficoltà economiche causate dal coronavirus. Ciò a chi possiede un reddito Isee 2020 non superiore a 35.000 € e una diminuzione del reddito almeno del 20% negli ultimi 3 mesi. Il contributo sale da 2.000 a 3.000 € per i proprietari di case che accettano una riduzione dell’affitto per l’inquilino. Tale aiuto riguarda anche gli studenti universitari iscritti in un ateneo dell’Emilia-Romagna e non prevede condizioni per le famiglie con Isee inferiore a 3.000 euro.

Bonus comuni, aiuti covid-19

Roma

La città capitolina eroga un bonus affitto fino al 40% del costo di tre mensilità del canone 2020, ai cittadini romani. Questo a chi possiede un reddito inferiore ai 28.000 € lordi per l’anno 2019 e ha registrato una riduzione maggiore del 30% del reddito complessivo, dal 23 febbraio al 31 maggio 2020, causa covid.

Cagliari

Il comune di Cagliari ha previsto il cosiddetto bonus 800, richiedibile sulla piattaforma online del comune. Si tratta di un sostegno temporaneo di 800 € destinato alle famiglie residenti in questa città, che versano in difficoltà economiche per via del covid-19.

Bologna

Il comune prevede un sostegno coronavirus per gli affitti agevolati, sia per gli inquilini che per i proprietari. In particolare sono previsti contributi del:

  • 70% fino a 2.000 € se il proprietario riduce di almeno il 10% il canone annuo.
  • 70% fino a 2.500 €, trasformando un contratto a canone libero in uno a canone concordato, con riduzione di almeno il 20%.
  • 50% del canone concordato nei primi 18 mesi fino a 3.000 € per i nuovi contratti stipulati in questa forma.

Firenze

Il capoluogo toscano riconosce ai lavoratori dipendenti e autonomi, che a causa del covid hanno ridotto o cessato la loro attività, un sostegno per il pagamento del canone di locazione. L’aiuto spetta ai residenti del comune di Firenze con ISEE 2019 non superiore a 28.684,36 euro e diminuzione del reddito familiare di almeno il 30%.

Questo il quadro dei principali bonus e aiuti pubblici covid 19, introdotti da governo, regioni e comuni per sostenere il reddito e le spese delle famiglie italiane.

VEDI ANCHE: BONUS 2020 ELENCO

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