Coronavirus Italia. Limiti, viaggi, negozi e regole

Coronavirus, nuovi limiti e regole da seguire. Dai voli cancellati, ai negozi aperti a cosa posso fare, domande e risposte sulla situazione Covid -19 in Italia

L’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus si aggrava sempre di più in Italia, per questo il premier Conte ha stabilito nuovi limiti ancor più stringenti, rispetto a quelli definiti negli scorsi giorni.

Scopriamo di cosa si tratta e proviamo a fare il punto della situazione, all’interno di questo articolo, sulle regole da rispettare nel nostro paese.

Covid 19 Italia: elenco negozi, limiti e regole

Negozi chiusi

Partiamo dai negozi che sono stati chiusi a seguito del nuovo decreto annunciato dal Presidente del consiglio Conte. Eccovi l’elenco:

  • Bar, pub e ristoranti.
  • parrucchieri, barbieri e centri estetici.
  • Servizi di mensa.
  • Mercati su strada.
  • Abbigliamento e ogni altra attività di commercio al dettaglio non di prima necessità.

Negozi aperti

Viceversa, restano aperti i negozi di prima necessità, in particolare quelli del commercio al dettaglio necessario e quelli di servizi per la persona. Ecco la lista dei negozi ancora aperti contenuta negli allegati del nuovo DPCM:

  • Supermercati, ipermercati e discount di alimentari.
  • Altri esercizi non specializzati di alimentari vari.
  • Prodotti surgelati, prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati.
  • Farmacie.
  • Pompe di benzina.
  • Esercizi di computer e periferiche, rivenditori di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni.
  • Articoli igienico-sanitari, medicali e ortopedici.
  • Edicole.
  • Artigiani, meccanici e idraulici.
  • Servizi bancari, finanziari e assicurativi.
  • Servizi di trasporto pubblico.
  • Qualsiasi prodotto via internet, televisione, radio e corrispondenza.
  • Commercio tramite distributori automatici.
  • Saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini.
  • Per animali domestici.
  • Pompe funebri.
  • Attività di lavanderia.

Voli cancellati

Oltre ai provvedimenti restrittivi di cui vi abbiamo parlato, l’emergenza Covid 19 ha causato la cancellazione di moltissimi voli.

Gli Stati Uniti già da alcuni giorni avevano cancellato i voli da e per le regioni del nord Italia. Ora, con l’espansione del virus, il presidente Trump ha imposto il blocco di tutti i voli da e per l’Europa, per un periodo di 30 giorni.

Gli altri paesi che hanno cancellato tutti (o la maggioranza) dei voli da e per l’Italia, sono: Spagna, Austria, Albania, Danimarca, Marocco, Regno Unito, Tunisia, Repubblica Ceca Turchia e Canada.

Probabilmente a breve queste misure verranno prese anche da altri stati, senza dimenticare che compagnie come Ryanair, Easy Jet e British Airways hanno già cancellato tutti i voli nel nostro paese. Insomma, queste cancellazioni a catena spingono il nostro paese verso un progressivo isolamento.

Regole da rispettare

Le regole da rispettare obbligatoriamente fino al 3 aprile, indicate dai DPCM sono le seguenti:

  • Evitare ogni spostamento di persone fisiche, se non per comprovate esigenze lavorative, di salute o di necessità.
  • E’ vietata ogni forma di assembramento di persone, in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
  • Chi ha difficoltà respiratorie e più di 37,5 gradi di febbre deve restare a casa e contattare il proprio medico.
  • Divieto di uscire di casa per chi è positivo al virus e messo in quarantena.
  • Per muoversi sul territorio è necessaria sempre l’autocertificazione.

Attenzione particolare su quest’ultimo punto, l’autocertificazione è necessaria anche per chi esce a piedi, come ribadito dal capo della protezione civile Angelo Borrelli.

Stesso discorso per chi si reca al lavoro, in questo caso nel modulo si dovrà barrare la casella “comprovate esigenze lavorative” e specificare per quale azienda si presta l’opera. Se, invece si devono fare analisi, una visita specialistica o una terapia bisogna barrare la casella “motivi di salute”, nel modulo. Infine, chi si reca a fare la spesa, ad acquistare un farmaco o a svolgere altre attività di prima necessità, nell’autocertificazione deve barrare la casella “situazione di necessità”.

Le forze dell’ordine verificano sempre la veridicità di quanto dichiarato nell’autocertificazione. Quindi, chi dichiara il falso rischia da una multa di 206 euro fino alla prigione.

Attività che si possono fare

Ecco, invece, alcune attività comuni che è possibile fare, in base alle regole stabilite dai DPCM del presidente del consiglio:

  • Un giro in bici o a piedi.
  • Passeggiata con il cane.
  • Una corsa nei parchi.
  • Altre attività sportive all’aperto.

In tutti questi casi è però necessario rispettare sempre la distanza di sicurezza di un metro dalle persone e svolgere dunque tali attività in solitaria.

Questo è tutto quello che c’è da sapere per quanto riguarda negozi chiusi e aperti, limiti e regole da rispettare in Italia, per limitare l’espansione del Coronavirus. In generale si raccomanda di restare a casa il più possibile e utilizzare ogni forma di buon senso.

Vedi anche:

Coronavirus Cosa posso fare. Le domande che si fanno gli Italiani

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