Fiorentina giocatori 2021-2022. Formazione e proprietà della ACF Fiorentina

Fiorentina giocatori 2021-2022: rosa della formazione gigliata, ruolo e numero di maglia. Tecnico, proprietà e storia dei viola.

Giocatori della Fiorentina 2021-2022 – La formazione toscana è chiamata, nel campionato 2021-2022, a un pronto riscatto. I viola vengono infatti da diverse annate deludenti, nonostante alcuni acquisti roboanti (Franck Ribery su tutti) che hanno infiammato la piazza.

Fiorentina calcio giocatori
Vincenzo Italiano partita ACF Fiorentina vs Inter – FC Internazionale (IpaPress)

Il presidente Rocco Commisso vuole quantomeno insidiarsi stabilmente nella parte sinistra della classifica, con vista sulle coppe europee. Con questa idea fissa è stato allestito l’organico attuale, puntellando una rosa che poteva già fare affidamento su numerosi elementi di spessore e affidando la guida tecnica a Vincenzo Italiano. Il nuovo mister, reduce da due brillanti stagioni in Liguria al timone dello Spezia, è propugnatore di un calcio brillante e frizzante e dovrà rilanciare le ambizioni di una società e di una città storicamente molto esigenti.

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Andiamo a scoprire, nome per nome e ruolo per ruolo, chi sono i componenti della squadra gigliata.

Lista Giocatori ACF Fiorentina 2021-2022

Portieri

La Fiorentina ha attualmente a disposizione tre portieri.

Bartlomiej Dragowski

Polacco, 24 anni, è un estremo difensore reattivo e dotato di ottimi riflessi. Abile tra i pali, rivedibile talvolta nelle uscite basse e alte. Da rimarcare la sua capacità di ipnotizzare spesso i rigoristi avversari. Veste la maglia numero 69.

Pietro Terracciano

Portiere concreto e pragmatico, è forse meno spettacolare rispetto al collega polacco, ma più costante nel rendimento. Con la maglia viola ha attualmente una media di pochissimo superiore a una rete incassata a partita. Gioca con la maglia numero 1.

Completa il parco-portieri a disposizione di Vincenzo Italiano Antonio Rosati, maglia numero 25.

Difensori

Nikola Milenkovic

Difensore centrale serbo, è il faro della retroguardia. Fisicamente massiccio, le sue doti migliori sono senz’altro lo stacco aereo e il senso della posizione. E’ capace anche di impostare l’azione. Offre inoltre un significativo contributo, grazie all’abilità nei colpi di testa, in fase realizzativa: sono già 12 le reti realizzate con la maglia della Fiorentina. Sulle spalle porta il numero 4.

Cristiano Biraghi

Terzino sinistro di scuola Inter, Biraghi sa farsi valere sia in fase difensiva che in proiezione offensiva. Ha un piede mancino molto educato, che sfrutta per effettuare cross coi contagiri e insidiosi tiri in porta. Ottimo assist-man, può essere schierato anche come esterno sinistro di centrocampo. E’ il capitano dei viola, e veste la maglia numero 3.

Lucas Martinez Quarta

Difensore argentino classe 1996, è alla Fiorentina dal 2020. Centrale affidabile, tignoso e soprattutto molto rapido, può all’occorrenza essere impiegato anche da terzino destro. Porta la maglia numero 2.

Alvaro Odriozola

Terzino destro di origini basche con spiccate attitudini offensive, è dotato di una notevole falcata e sa dosare perfettamente i traversoni dalla fascia. E’ in prestito dal Real Madrid. Veste la maglia numero 29.

Igor

Brasiliano classe 1998, Igor è un marcatore eclettico che può rivestire più ruoli. E’ infatti impiegabile come terzino, ma può egregiamente disimpegnarsi anche come centrale in una difesa a tre. La velocità e l’esplosività che ha nelle gambe gli consentono di effettuare rapidi recuperi in extremis. Gioca con la maglia numero 98.

Completano la retroguardia toscana il serbo Aleksa Terzic (maglia numero 17), Lorenzo Venuti (maglia numero 23) e il serbo Matija Nastasic (maglia numero 55).

Centrocampisti

Sofyan Amrabat

L’inesauribile motorino marocchino è una pedina insostituibile nello scacchiere dei viola. Mediano tutto cuore, grinta e polmoni, è un eccezionale frangiflutti e un interditore abilissimo nei contrasti e nel recupero della palla. Alle sue doti “di quantità” coniuga una discreta qualità tecnica. Non si risparmia dal primo minuto al novantesimo: per questo motivo gli allenatori difficilmente rinunciano a lui. Veste la maglia numero 34.

Giacomo Bonaventura

Prodotto del vivaio dell’Atalanta, l’esperto “Jack” Bonaventura – classe 1989 – rende al meglio come trequartista, destreggiandosi tra le linee in cerca dell’imbucata o dell’invenzione risolutiva per le punte. A volte viene fatto partire largo a centrocampo – sull’out di sinistra – per consentirgli di accentrarsi e di andare al tiro col suo destro chirurgico. La sua tecnica aggiunge fosforo e qualità alla manovra. Gioca con la maglia numero 5.

Gaetano Castrovilli

A dispetto della giovane età – è un classe 1997 – Castrovilli è un imprescindibile punto di riferimento per il centrocampo e per il gioco della Fiorentina Calcio. Sa infatti fungere da collante tra la mediana e le punte, sa agire da mezzala e incide anche pesantemente in zona gol, grazie al tempismo dei suoi inserimenti e alla precisione e alla potenza delle sue conclusioni. Vanta quattro presenze con la casacca azzurra della Nazionale maggiore. Scende in campo con la maglia numero 10.

Riccardo Saponara

Trequartista riadattabile anche a cursore esterno (sia a destra che a sinistra), è capace di ricami raffinati così come di fughe rapide e di fulminanti conclusioni dalla distanza. Abile nella rifinitura e nella finalizzazione, ha militato in tante squadre italiane, esprimendosi al meglio delle sue potenzialità in particolare a Empoli. Veste la maglia numero 8.

Lucas Torreira

Affermatosi prima al Pescara e poi alla Sampdoria, ha in seguito vestito i colori di formazioni prestigiose come l’Arsenal e l’Atletico Madrid. Uruguaiano venticinquenne implacabile nello spezzare l’azione avversaria, è altrettanto abile nell’avviare la manovra della propria squadra. Equilibratore e pedina fondamentale nel centrocampo di Italiano, gioca con la maglia numero 18.

Erick Pulgar

Il cileno classe 1994 viene utilizzato principalmente come regista. Possiede un piede morbido e delicato, che ne fa un eccellente costruttore di gioco ma anche un rigorista (quasi) impeccabile: finora, in carriera, ha realizzato 12 tiri dal dischetto su 14. Veste la maglia numero 15.

Gli altri centrocampisti a disposizione di Vincenzo Italiano sono il marocchino Youssef Maleh (maglia numero 14), lo spagnolo ex Napoli Jose Maria Callejon (maglia numero 7), Marco Benassi (maglia numero 24) e il ghanese Alfred Duncan (maglia numero 32).

Attaccanti

Dusan Vlahovic

Il ventunenne serbo è la punta di diamante dei viola. Attaccante completo, cresciuto moltissimo negli ultimi due anni sotto tutti i punti di vista, è un centravanti abilissimo nella finalizzazione ma capace anche di costruirsi i gol da solo. Dotato di buona tecnica, i suoi principali punti di forza sono l’opportunismo sotto rete, il colpo di testa e la precisione nelle conclusioni. Porta la maglia numero 9.

Nicolas Ivan Gonzalez

Ventitreenne argentino, Gonzalez è un’ala sinistra – o seconda punta – estremamente mobile, rapida e tecnica. Eccelle nel dribbling e nella progressione, trasformandosi a volte in assist-man. Vanta una buona dimestichezza con la porta avversaria: nella sua permanenza allo Stoccarda ha segnato complessivamente 23 reti in 79 presenze. Gioca con la maglia numero 22.

Riccardo Sottil

Rientrato dall’esperienza in chiaroscuro vissuta in Sardegna con la maglia del Cagliari, Sottil è un esterno velocissimo e tecnicamente valido. Può giocare in un classico 4-3-3 così come in un 4-2-3-1; può migliorare nella precisione e nell’incisività sotto porta, ma la giovanissima età – ha appena ventidue anni – gioca a suo favore.  Imperversa sulla fascia con la maglia numero 33 sulle spalle.

Completa la batteria d’attacco gigliata l’attaccante russo Aleksandr Kokorin, maglia numero 91.

Vincenzo Italiano – Allenatore

Ex centrocampista dai piedi vellutati, che gli consentivano di telecomandare il pallone e di dettare i ritmi della manovra a suo piacimento, Italiano è un tecnico moderno, dalla mentalità offensiva e aggressiva. Adotta principalmente il modulo 4-3-3, puntando su un calcio qualitativo fatto di fraseggi corti, proprietà di palleggio, sfruttamento delle corsie esterne, pressing alto e inserimenti dei centrocampisti in fase d’attacco.

Nello scorso campionato ha compiuto il suo capolavoro a La Spezia, salvando comodamente i liguri attraverso un gioco corale e brillante. Il suo acume tattico, unitamente al coraggio dimostrato alla guida degli spezzini, gli è valso la chiamata della Fiorentina. Ora dovrà confermarsi, in una piazza ambiziosa e prestigiosa, come uno dei tecnici emergenti più interessanti del movimento calcistico nazionale.

La proprietà della ACF Fiorentina

La Fiorentina, dalla fine della lunga era-Della Valle (durata ben diciassette anni: Andrea e Diego Della Valle sono stati proprietari del club dal 2002 al 2019), è di proprietà dall’imprenditore italo-americano Rocco Commisso, il quale ha rilevato la società nel giugno del 2019.

Storia e trofei dell’ACF Fiorentina

La bacheca gigliata è piuttosto ricca. Soprattutto a livello nazionale sono parecchi i trofei conquistati dai viola: ai 2 storici scudetti si aggiungono 3 campionati di serie B e ben 6 Coppe Italia, più una Supercoppa italiana. Fuori dai confini nazionali i toscani si sono aggiudicati una Coppa delle Coppe, una Coppa di Lega Italo-Inglese, una Coppa Mitropa e una Coppa Grasshoppers.

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