Milan, previsioni formazione 2022/2023. Cosa cambia nella squadra rossonera

Calciomercato Milan: acquisti, cessioni, possibile formazione 2022/2023. Rosa e ultime news di mercato sui rossoneri.

Aggiornato al 4 luglio 2022

Milan previsioni formazione 2022/23. La stagione del Milan si è chiusa in maniera a dir poco trionfale. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia i rossoneri hanno potuto festeggiare la conquista di uno scudetto difficilmente pronosticabile all’inizio del campionato, ma che va a premiare il lavoro svolto dalla società.

Ma i tifosi del Diavolo ora sognano ancor di più, dopo che Elliott ha ceduto il pacchetto di maggioranza al fondo guidato dall’italo americano Gerry Cardinale, ex banchiere della Goldman Sachs. Il preliminare è stato firmato lo scorso 31 maggio con una valorizzazione del club pari a 1,3 miliardi di euro.

Il primo passo della nuova proprietà è stato quello di rinnovare il contratto di alcuni dirigenti chiave come Paolo Maldini e Frederic Massara, entrambi in scadenza a giugno 2022 e rinnovati a poche ore dal 1 luglio. Scontata la conferma di Stefano Pioli alla guida della squadra.

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Milan, quando inizia il calciomercato estivo 2022

La conferma al vertice del Milan passerà inevitabilmente anche dal calciomercato. In primis dalla conferma degli uomini chiave della scacchiera di Pioli (già confermato), in seconda istanza da innesti mirati. L’obiettivo è quello di inserire costantemente giocatori giovani, di qualità, ma che non abbiamo costi eccessivi né di cartellino né di ingaggio.

Questo sistema, già usato in casa Milan da Maldini e Massara da qualche anno, non solo ha portato il monte ingaggi complessivo su livelli accettabili, ma anche fatto sì che si valorizzasse il cartellino dei singoli calciatori e, di conseguenza, si alzasse anche quello complessivo del club. Ufficialmente il calciomercato si aprirà l’1 luglio, ma sono già decine i nomi accostati al Milan.

Calciomercato Milan cosa vogliono i tifosi

Ora che il Milan è tornato competitivo, è ovvio che i tifosi rossoneri vogliono che resti tale. Anzi, se possibile, sarebbe meglio anche migliorarlo al fine di ritornare sul tetto del mondo come accadde negli anni duemila con il ciclo di Carlo Ancelotti. Pensare a una rapida ascesa in tal senso appare quanto meno impronosticabile, ma sognare è gratis per cui perché non farlo?

Chi va via dal Milan

Uno dei sicuri partenti è il centrocampista ivoriano Franck Kessié che, nonostante una lunga trattativa, non ha rinnovato il proprio contratto con il Milan e possiede già un accordo con il Barcellona che lo ufficializzerà non appena avrà ceduto alcuni giocatori.

Altro elemento che se ne andrà è Alessio Romagnoli che, come Kessié, non ha rinnovato il proprio contratto e si sta accordando con un nuovo club.

Chi arriva al Milan

Nell’ottica di rinforzo dell’organico, Maldini ha già messo praticamente a segno due colpi, anche se devono essere ufficializzati. Il primo è quello di Divock Origi, attaccante nazionale belga ingaggiato a parametro zero dal Liverpool, mentre il secondo è quello di Renato Sanches, centrocampista portoghese che dovrebbe arrivare dal Lille per circa 15 milioni, anche se la trattativa si è un po’ bloccata.

I movimenti in entrata non si fermeranno qui. Sul taccuino dei dirigenti rossoneri ci sono anche i nomi del fantasista belga Charles De Ketelaere e dell’esterno olandese Noa Lang, entrambi del Bruges ed entrambi molto costosi.  Difficile quindi che i rossoneri, nonostante il cambio di proprietà, possano affondare questo triplo colpo, però non è da escludere che possano trasferirsi a Milanello.

Chi resta al Milan

A parte Kessié e Romagnoli, di cui abbiamo parlato in un capitolo precedente, non si muoveranno altri big come Leao, destinato a rinnovare nelle proprie settimane. Anzi, si cercherà di confermare anche qualcuno fra coloro che erano in prestito, come Alessandro Florenzi e Junior Messias, per i quali i rossoneri stanno discutendo con Roma e Crotone rispettivi proprietari dei cartellini. Per il giallorosso, il Milan sta trattando un piccolo sconto rispetto ai 4,5 milioni pattuiti dodici mesi fa e stesso discorso per il brasiliano che può rimanere al Diavolo per 4 milioni anziché i 5,5 stabiliti. Anche Brahim Diaz resterà alla corte di Pioli.

E resterà al Milan anche Zlatan Ibrahimovic, “uomo immagine” dei campioni d’Italia. Il suo contratto scade a giugno, ma si troverà l’intesa per un rinnovo annuale a una cifra bassa che però potrà incrementare sensibilmente con dei bonus. Attualmente lo svedese è ai box per infortunio e lo rivedremo sui campi probabilmente nel 2023, ma il carisma di Ibra sarà fondamentale anche fuori dal campo.

Chi ritorna al Milan

Un volto che bene ha fatto a Torino quest’anno è quello di Tommaso Pobega, che rientrerà al Milan per fine prestito, inizierà il ritiro con la squadra di Pioli e poi verrà deciso il suo futuro.

Così come arriverà al Milan Yacine Adli, acquistato 12 mesi fa dal Bordeaux, ma lasciato in Francia a maturare. Adli è un giocatore duttile che può ricoprire diversi ruoli in mezzo al campo e potrebbe essere valutato, come Pobega, in ritiro.

Formazione Milan 2022/2023

A due mesi circa dall’inizio della Serie A 2022/2023, possiamo dire che il cantiere Milan è ancora in costruzione, ma su solide basi. Proviamo quindi a tracciare una possibile formazione per il Milan 2022/2023, tenendo comunque in considerazione che il mercato chiuderà alla fine di agosto.

Ad oggi questa è la situazione attorno al Milan che, come avrete capito, non vuole deludere i propri tifosi e vuole essere competitivo su tutti i fronti. Dalla Serie A, alla Champions League, alla Coppa Italia.

Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Bennacer, Tonali; Saelemaekers, Diaz, Leao; Origi (Giroud).

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