Mercato Juventus, Ronaldo: CR7 resta o se ne va. Qual è la verità

Cristiano Ronaldo resta alla Juventus o è pronto a dire addio? Tutti gli indizi sul futuro di Cr7 a meno di una settimana dalla chiusura del calciomercato

Il contratto che lega Cristiano Ronaldo alla Juve scade il 30 giugno 2022. Il rinnovo pare alquanto complicato, certamente poco ipotizzabile, specie se tra meno di un anno le richieste del cinque volte Pallone d’oro non dovessero abbassarsi. Dunque, scaduti i termini, è molto probabile che, tra un anno, la Juventus e Cr7 si stringeranno la mano solo per dirsi addio.

udinese Juve 22 agosto 2021- Ronaldo
IpaPress

Questo lo scenario a oggi più plausibile, anche se le due parti in causa non farebbero certo drammi in caso di una separazione anticipata in grado di accontentare tutti. Le possibilità che  il  fenomeno portoghese resti ci sono, così come quelle che parta, proviamo ad analizzarle nel dettaglio.

Mercato Ronaldo e l’estate in cui nulla è impossibile

Nell’estate che ha visto il Barcellona costretto a privarsi di Lionel Messi può succedere di tutto. È vero, l’argentino si accordato con il Psg da svincolato e intavolare nei pochi giorni che restano alla chiusura del mercato una trattiva per muovere l’impero Ronaldo non può che essere ancora più complicato, ma c’è più di un però a turbare il sonno dei tifosi bianconeri.

Perché, se c’è una cosa che quest’estate ci ha insegnato è che nello sport nulla è impossibile: dal successo delle Nazionale a Euro 2020, nonostante non si partisse con i favori del pronostico, al record di medaglie azzurre alle Olimpiadi, fino all’impensabile cessione di Romelu Lukaku al Chelsea e il passaggio di Hakan Calhanoglu sulla sponda nerazzurra del Naviglio.

Cristiano Ronaldo, gli indizi di un addio anticipato alla Juventus

Quindi, sì, Ronaldo e la Juventus potrebbero realmente salutarsi prima del tempo. E nelle ultime ore gli indizi in tal senso si sono susseguiti senza sosta.

Il primo, seppur smorzato dalle dichiarazioni di Pavel Nedved e Massimiliano Allegri è arrivato dall’esordio in Serie A, con la panchina di Cr7 a Udine. Una scelta che sottolinea come, per il tecnico livornese, Ronaldo non avrà di un trattamento diverso a quello riservato al resto dei suoi compagni di squadra.

Il secondo, meno diretto, ma che può spalancare scenari completamente nuovi, arriva dall’Inghilterra, con Harry Kane che giura fedeltà al Tottenham e costringe il Manchester City a cercare alternative per non rischiare di trovarsi senza un attaccante di peso. Ronaldo rientra a pieno titolo tra le alternative plausibli.

L’ultimo indizio rimbalza tra Spagna e Francia: il Real Madrid ha presentato al Psg un’offerta di 160 milioni di euro per Kylian Mbappé. Il fuoriclasse transalpino gradisce il corteggiamento merengue, ma i parigini hanno già rispedito al mittente la prima proposta. La trattativa è complicata ma, nel caso dovesse concretizzarsi, partirebbe l’assalto del Psg a Ronaldo.

Perché Ronaldo può restare alla Juventus

Nonostante le chiacchiere e le speculazioni, non ultime quelle sull’abbandono anticipato di Cristiano all’allenamento per via di un colpo al braccio, la possibilità più concreta resta quella che vede Ronaldo a la Juventus proseguire insieme fino alla scadenza del contratto. E i motivi non mancano.

In primis, l’ingaggio: i 31 milioni di euro netti a stagione percepiti da Ronaldo in bianconero rappresentano una spesa che solo pochi club possono permettersi e sono disposti a spendere per un fuoriclasse che il prossimo 5 febbraio compirà 37 anni.

In seconda battuta, non si possono non prendere in considerazione le richieste della Juventus. Infatti, per lasciar partire subito Ronaldo ed evitare minusvalenze, i bianconeri dovrebbero incassare una cifra vicina ai 30 milioni di euro.

Dulcis in fundo, la mancanza di offerte concrete arrivate a Torino per Ronaldo. Anche perché, provando a sfogliare la margherita delle pretendenti, nell’immediato in corsa dovrebbe esserci solo il City.

Più complesso comporre il puzzle che porterebbe Cr7 subito al Psg. Infatti, i parigini si muoverebbero solo dopo aver ceduto Mbappé, altrimenti se ne riparlerà l’anno prossimo, quando il Real accoglierà a parametro zero l’attaccante transalpino e i francesi faranno altrettanto con il portoghese della Juventus.

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