Riforma pensioni 2023 donne. Quando si decide

Riforma pensioni donne nella Legge di bilancio 2023. Quando si farà la nuova riforma del sistema previdenziale italiano. Ultime news sulla pensione anticipata.

Riforma pensioni 2023. Lavoratrici e lavoratori attendono di sapere dal governo quando si decide la riforma delle pensioni, ma ora hanno un nuovo appuntamento da segnare in agenda. Si tratta della Nadef e successivamente della Legge di bilancio 2023, presumibilmente in arrivo il prossimo autunno.

Riforma pensioni donne quando si decide

Vediamo allora quando arriva davvero la riforma del sistema pensionistico e cosa potrebbe cambiare, secondo le ultime news dal governo.

VEDI ANCHE: PENSIONE DI VECCHIAIA DONNE 2022

Quando si fa la riforma pensioni 2023?

Dopo l’ultimo incontro fra governo e sindacati, il Ministro del lavoro Andrea Orlando ha fatto il punto della situazione sulle pensioni. In particolare il titolare del dicastero del lavoro ha confermato che la guerra ha cambiato l’ordine delle priorità dell’esecutivo. Per questo nel Def (documento di economia e finanza) attualmente non ci saranno decisioni sulla riforma del sistema previdenziale.

Tuttavia l’impegno per trovare nuove forme di flessibilità in uscita dal lavoro, tramite altri incontri con Cgil, Cisl e Uil, resta. A questo punto però la riforma verrà delineata all’interno della NaDEF (Nota di aggiornamento al Def) che si redige solitamente a settembre. Mentre le misure vere e proprie, arriveranno nella Legge di bilancio 2023. In questo caso sappiamo che il testo deve essere approvato necessariamente entro fine 2022. In pratica la decisione sulla riforma delle pensioni 2023 arriverà in autunno.

Pensioni donne e riforma, novità ultima ora

Secondo le ultime pensioni news, avere più tempo per discutere della flessibilità in uscita dovrebbe permettere al governo di trovare soluzioni condivise. Tuttavia potrebbe avere anche l’effetto opposto. Ovvero che non si arrivi entro fine anno a trovare una soluzione accettabile per i partiti che sostengono la maggioranza.

In questo caso potrebbero essere prorogate le misure attualmente previste. A partire da opzione donna, che potrebbe essere rinnovata per il 2023, per un periodo più lungo o diventare strutturale, ovvero sempre utilizzabile dalle lavoratrici con determinati requisiti. In questo caso potrebbero cambiare soglie d’età e anni di contributi richiesti, ma al momento si tratta solo di ipotesi.

Stesso discorso per quota 102 e Ape Sociale, le altre forme di uscita anticipata dal lavoro. Si tratterebbe di un compromesso, che come quest’anno risolverebbe solo momentaneamente il problema.

Pensione anticipata 2023, news governo Draghi

Intanto però nel Def il governo Draghi indica già le sue intenzioni. Ovvero quelle di attuare nel rispetto dell’equilibrio dei conti pubblici forme di flessibilità per rafforzare la previdenza complementare. Allo stesso tempo intervenire sulle prospettivi pensionistiche dei giovani. Come però lo sapremo solo nei prossimi mesi.

Queste le novità sulla riforma pensioni 2023 donne. Ricapitolando si decide in autunno, con le nuove misure (o la proroga di quelle attuali, su tutte opzione donna) previste direttamente nella nuova Legge di bilancio. Per trovare una soluzione proseguirà il confronto con i sindacati.

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