Canzoni, le 5 più belle e le 5 più brutte dell’estate 2019

Canzoni estate 2019, quali sono le più belle e quali le più brutte? Ne abbiamo scelto 10.

Ora che l’estate sta per raggiungere il suo massimo, i tormentoni estivi sono usciti praticamente tutti. Come abbiamo già notato in Italia vanno principalmente canzoni italiane, tutte molto simili tra loro. Successo e visualizzazioni a parte però quali sono quelle più belle e quali quelle più brutte? Diciamolo subito: scegliere le più brutte è stato molto più facile. Ah: abbiamo scelto solo fra quelle italiane! Ecco le canzoni più belle e più brutte dell’estate 2019!

Nuovo: Tormentoni e canzoni estate 2020

Le 5 canzoni più belle estate 2019

Jovanotti – Nuova Era

E Jovanotti fa “tremare tutti i bassi”, per citare il testo della canzone, con questo pezzo super estivo prodotto da Dardust. In mezzo a tormentoni tutti uguali Jovanotti rimane sempre uguale a se stesso, immediatamente riconoscibile, una garanzia per il pop estivo.

Tiziano Ferro – Buona (Cattiva) Sorte

Nonostante in cima alle classifiche delle radio e di Youtube ci siano i soliti strasentiti classici tormentoni, questa estate ci porta anche un raffinatissimo pezzo electro-pop di Tiziano Ferro, davvero bello, con un video dove viene fuori tutta la potenza pop del cantante di Latina. Pezzo sottovalutato!

Vedi anche: Le canzoni straniere dell’estate 2019

Tiromancino – Vento del sud

Una canzone semplice, dolce e malinconica, molto estiva nonostante l’ispirazione invernale. Un pezzo anni luce dai tormentoni estivi e per questo lo premiamo inserendolo tra le più belle canzoni della estate 2019. Mare, tramonto, nostalgia, c’è tutto, Zampaglione ci sa fare. Qua il testo di Vento del sud, e qua sotto il video.

Thegiornalisti – Maradona Y Pelè

Ormai da anni l’autore di ballate pop con atmosfere estive e temi legati alle relazioni amorose ha un nome preciso: Tommaso Paradiso, leader dei Thegiornalisti. E anche quest’anno non delude. Secondo alcuni poco sorprendente, ma è proprio questo il segreto del suo successo: ricetta che funziona non si cambia. Per noi, meno “Jambo” e meno tormentoni latineggianti, e più pezzi pop così.

Calcutta – Sorriso

Ok, qua stiamo un po’ barando, Calcutta non è esattamente tra i tormentoni estivi, eppure la canzone è uscita a inizio estate, è una nuova strada per il pop italiano ed è molto bella. “Ti strucchi con il pianto” verso cult dell’estate 2019.

La lista delle più belle in realtà potrebbe continuare, soprattutto in ambito rap sono usciti dei pezzoni (ma non solo: pensiamo a “Muhammad Ali” di Marco Mengoni, ad esempio), però abbiamo scelto tra le canzoni “estive” quindi limitiamoci a cinque. Ma ora, dopo aver visto le migliori, ci tocca sprofondare negli abissi… ovvero le peggiori. Le più brutte canzoni estive del 2019.

Le 5 canzoni più brutte estate 2019

1) J-Ax – Ostia lido

Forse IL tormentone dell’estate (con Jambo). J-Ax è sempre uguale, la canzone sembra prodotta in un laboratorio per “canzoni estive di J-Ax” e, diciamo la verità, non se ne può più. Brutta. Nessuna originalità, nessuna bizzarria, nessuna trasgressione. Premiata dagli ascolti – anche grazie ai continui passaggi radiofonici – ma mette una gran voglia di andare a comprarsi dei tappi per le orecchie.

Vedi anche: Le parodie dei tormentoni estivi 2019 (c’è anche Ostia Lido)

2) Fabio Rovazzi feat.Loredana Bertè & J-ax – Senza pensieri

Non vogliamo accanirci contro J-Ax, anzi ci sta molto simpatico. Però questo strano trio composto da Rovazzi con la Bertè, e l’amichevole partecipazione di J-Ax, ha prodotto una canzone davvero brutta, completamente inutile. Rovazzi quest’anno salta il turno “hit di successo” e realizza qualcosa di mediocre – come già in passato dopotutto – ma che non ha nemmeno tutto questo successo.

3) Gigi D’Alessio e Guè Pequeno – Quanto amore si dà

In tema di strane coppie, eccone un’altra.  Una strana coppia per uno strano pezzo. Difficile dire cosa non va: forse semplicemente tutto. Qualcosa che non doveva succedere.

4) Elettra Lamborghini – Tòcame

Elettra Lamborghini con Tòcame realizza semplicemente la classica canzone un po’ latina e un po’ reggaeton che ci si aspetta dall’estate, e fin qui nulla di male, tanto più che c’è anche Pitbull. E allora qual è il problema? Semplice: che non se può più della classica canzone un po’ latina e un po’ reggaeton che ci si aspetta dall’estate. Non pretendiamo i testi di Bob Dylan o le musiche di David Bowie, ma una via di mezzo ci sarà, no?

Vedi anche: Canzoni estate 2019: i testi dei tormentoni estivi

5) Benji & Fede – Dove e quando

Il giovane duo del pop italiano è tornato, e la canzone è davvero brutta. Sì, ha 25 milioni di visualizzazioni su Youtube, è tra le più passate in radio, eccetera eccetera. Ma è brutta. Dubitiamo fortemente che questo brano di Benji e Fede supererà l’estate e che, da tormentone estivo, diventerà un classico della canzone italiana. Se non la conoscete, provare per credere.

E se con le più belle potevamo continuare ancora, con le canzoni più brutte dell’estate potremmo continuare praticamente all’infinito. Ma non vogliamo infierire. Dopotutto, che senso avrebbe?

Vedi anche: Canzoni dell’estate, chi si ricorda quelle dell’anno scorso?

Nella zona grigia tra belle e brutte ci sono tutte le altre, da Mambo Salentino a Calipso, Jambo e via dicendo. Ma perché alcuni tormentoni sono tutto sommato ascoltabili – anche se solo per un paio di mesi – e invece altri proprio non si possono sentire?

E’ un bel mistero. La scienza dei tormentoni resta una disciplina misteriosa: canzoni costruite a tavolino, tutte simili, eppure qualcuna va e qualcuna no. Forse i tormentoni sono come le torte: puoi usare esattamente gli stessi ingredienti degli altri, e fare una torta venuta male.

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