David Bowie: 5 canzoni per ricordarlo

David Bowie è morto la scorsa notte, a 69 anni per tumore. Lo vogliamo ricordare con 5 delle sue canzoni più belle

David Bowie

Una terribile notizia ha aperto la nostra settimana: David Bowie è morto. Uno dei perni della cultura musicale contemporanea, uno dei grandissimi del rock ci ha lasciato per un tumore che lo ha portato via all’età di 69 anni.

Sarebbe molto facile parlare di una carriera lunghissima, di album che non solo hanno venduto tantissimo ma hanno cambiato la storia del rock del Novecento. Non vogliamo fare questo, vogliamo ricordare un grande artista come meglio si può, cioè attraverso le sue creazioni. Eccovi allora 5 canzoni per omaggiare il “Duca Bianco”.

 Space Oddity

Un pezzo meraviglioso. Fa parte di un album omonimo ed è stato pubblicato nel lontano 1969. Nel corso del tempo è diventato così famoso che è stato cantato anche nello spazio (precisamente nella Stazione spaziale internazionale), in una versione struggente, dal comandante Chris Hadfield.

Heroes

Altra grandissima hit del 1977 (album, anche in questo caso omonimo, Hereos). Più volte l’avrete sentita anche per pubblicità o sigle di Tv. La versione che sentite qui sopra è dal primo Live Aid, quello del 1985 e mostra anche tutta la forza dal vivo del cantante.

Starman

The rise and the fall of Ziggy Sturdust and the spiders form Mars. Titolo lungo e particolarissimo per il quinto album di Bowie dove sono inserite canzoni memorabili come Five Years, Lady Stardust e questa Starman. Un successo clamoroso in Usa, in Gran Bretagna e poi anche in tutto il resto del mondo.

Rebel Rebel

1974, album Diamond Dogs. Uno dei singoli è questa Rebel Rebel. Divenne hit che segnò una generazione finendo per essere identificata come una specie di “manifesto” del glam. Il riff di chitarra, circolare, diventa ipnotico e si fissa nella memoria rendendolo un super classico.

Lazarus

In verità avremmo potuto scegliere tantissimi altri brani. Ma questa Lazarus è qualcosa di incredibile: pubblicata solo 3 giorni fa, diventa una specie di testamento spirituale. L’inizio, a sentirlo ora, sapendo della morte è da brividi: “Look up here, I’m in heaven”. Anzi, tutto il testo è da brividi e ve lo lasciamo come il miglior ricordo possibile:

Look up here, I’m in heaven
I’ve got scars that can’t be seen
I’ve got drama, can’t be stolen
Everybody knows me now

Look up here, man, I’m in danger
I’ve got nothing left to lose
I’m so high it makes my brain whirl
Dropped my cell phone down below
Ain’t that just like me?

By the time I got to New York
I was living like a king
Then I used up all my money
I was looking for your ass
This way or no way
You know, I’ll be free
Just like that bluebird
Now ain’t that just like me?
Oh I’ll be free
Just like that bluebird
Oh I’ll be free
Ain’t that just like me?

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