Bonus Renzi 2020 Calendario pagamenti. Date dell’anno

Bonus Renzi 2020, calendario pagamenti Date da gennaio a dicembre naspi e bonus Renzi 80 euro

Una delle domande che più frequentemente si pongono i lavoratori dipendenti e coloro che percepiscono la disoccupazione, riguarda il bonus Renzi e in particolare le date di calendario del suo pagamento.

La Legge di bilancio 2020 ha confermato l’erogazione di tale misura agli aventi diritto. Si tratta di coloro che possiedono un reddito compreso fra 8.174 e 26.600 €, quindi tutti coloro che hanno un reddito inferiore o superiore a queste soglie non hanno diritto a percepirlo.

Fatte tali premesse vediamo ora nel dettaglio le date previste per il pagamento di questo bonus.

Bonus Renzi 2020: date pagamento

I lavoratori dipendenti regolarmente occupati percepiscono il bonus all’interno della busta paga, quindi la data di riferimento mensile è quella del pagamento del salario.

Per essere più chiari facciamo un esempio. Prendiamo il caso di un dipendente che riceve uno stipendio di 1.000 euro netti (e che quindi possiede un reddito compreso nei limiti previsti dal bonus) ogni 10 del mese. In questa data, mensilmente, riceverà 1.080 euro, ossia la somma del suo salario netto e del bonus Renzi.

Vedi anche: Bonus Renzi 2020 Colf e Badanti

Bonus Renzi Naspi

Per quanto riguarda i disoccupati beneficiari del trattamento naspi, l’erogazione del bonus viene effettuata direttamente dall’Inps, che agisce da sostituto d’imposta. Per chi è in questa situazione non sarà necessario effettuare alcuna domanda, perché l’istituto riconoscerà il pagamento in modo automatico.

La data del pagamento bonus Renzi Naspi varia ogni mese e può essere diverso per ogni singola persona, per vari motivi. Infatti, non si trova un calendario ufficiale, ma se sei percettore della naspi, puoi verificare tu stesso la disposizione del pagamento del bonus nei tuoi confronti.

Tale operazione è realizzabile effettuando il login nel sito www.inps.it, utilizzando le tue credenziali d’accesso. Poi devi recarti sulla voce fascicolo previdenziale del cittadino e cliccando su “prestazioni”, potrai verificare il tuo bonus Renzi 2020, con data e importo dei pagamenti disposti. Inoltre, potrai pure vedere lo storico dei pagamenti già effettuati nei tuoi confronti dall’Inps, se ce ne sono.

Un elemento che può cambiare i tempi del pagamento del bonus Renzi naspi, è la data di presentazione della tua domanda di disoccupazione Inps. Essa, in alcuni casi, può determinare lo slittamento di un mese della percezione sia dell’assegno di disoccupazione che de bonus. Ciò a causa dei tempi necessari all’elaborazione.

Vedi anche: Calendario pagamenti reddito di cittadinanza 2020

Bonus Renzi 2020: pagamento da gennaio a dicembre

Detto dunque che per ogni persona le date dei pagamenti possono essere diverse, in generale sono simili a quelle previste per altre misure, come ad esempio il reddito di cittadinanza. Infatti, l’erogazione avviene solitamente verso fine mese, a febbraio 2020, ad esempio, dovrebbe essere perfezionata fra il 24 e il 28.

Per i mesi successivi nel 2020, vale quanto detto fino ad ora, le date con maggiore precisione vengono comunicate mese per mese ai diretti interessati. Per questo ti invitiamo a restare sempre aggiornato sul calendario dei pagamenti del bonus Renzi naspi, tramite il sito dell’Inps, utilizzando la procedura prima descritta.

Inoltre, per tutto ciò che riguarda gli aggiornamenti e le novità sul tema, puoi sempre consultare le nostre ultime news su tutti i bonus 2020.

Bonus Renzi rinuncia 2020

Per coloro che pensano di superare i limiti di reddito annui previsti dall’incentivo, esiste la possibilità di rinuncia. Tale operazione si realizza mediante la compilazione di un apposito modulo e la sua consegna al datore di lavoro. Sarà poi quest’ultimo a completare la procedura di rinuncia a ricevere il bonus da parte del dipendente.

Ma perché i dipendenti chiedono la rinuncia a ricevere gli 80 euro?

Il motivo è che se al termine dell’anno dovessero superare i limiti di reddito, allora sarebbero costretti a restituire quanto percepito col bonus in un’unica soluzione. Si tratterebbe dunque di una somma elevata, che potrebbe incidere negativamente sull’economia di una famiglia per esempio.

Infine, se un dipendente ha rinunciato al bonus Renzi, ma a fine anno si rende conto di avere i requisiti reddituali per riceverlo, non ci sono problemi. Infatti, in questo caso si può ricevere il bonus in un’unica soluzione, dopo la dichiarazione dei redditi, con la liquidazione del 7e30.

Vedi anche:

Date e calendario pagamento pensioni 2020
Bonus nido 2020 e bonus asilo nido 2020 Pagamenti

type="comscore">