Riforma pensioni le nuove opzioni del governo. Ultime sulla pensione

Riforma pensioni 2022 notizie governo Draghi. Ecco quali sono e come funzionano le nuove ipotesi. Ultime news sulla pensione anticipata.

Riforma pensioni. Martedì 16 novembre ci sarà un nuovo incontro fra il premier Draghi e i sindacati (Cgil, Cisl e Uil), per discutere di pensioni anticipate. In base alle ultime notizie, il governo avrebbe intenzione di proporre due nuove soluzioni, per consentire flessibilità in uscita dal lavoro: la cosiddetta opzione tutti e quota 41.

Riforma pensioni notizie governo Draghi

Concentriamo allora la nostra attenzione su come funzionerebbero questi scivoli e sulle ultimissime pensioni news.

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Pensione a 62 con il contributivo

Già ribattezzata “opzione tutti“, è l’ipotesi che prevede l’accesso alla pensione anticipata per qualsiasi lavoratore o lavoratrice con almeno 62 anni di età anagrafica. In questo caso l’assegno pensionistico sarebbe però calcolato interamente con il metodo contributivo, abbandonando quello misto.

In altre parole con questo sistema si potrebbe lasciare il lavoro con 5 anni di anticipo rispetto a quanto previsto dalla pensione di vecchiaia, ma con un taglio sull’assegno. Si tratta della soluzione preferita dal governo, perché garantirebbe flessibilità in uscita senza gravare troppo sulle casse dello stato.

Infatti, secondo una simulazione di Smileconomy chi andrebbe in pensione con questo sistema potrebbe perdere fra il 20 e il 27% dell’importo netto. Insomma, la pensione sarebbe decisamente più bassa, rispetto a quella percepita arrivando a 67 anni.

VEDI ANCHE: PENSIONE ANTICIPATA CONTRIBUTIVA 2022

Riforma pensioni, quota 41 ultimissime notizie

L’altra ipotesi è quella di consentire l’uscita dal lavoro al raggiungimento dei 41 anni di contributi, a prescindere dall’età. In questo caso si tratta di una soluzione gradita più ai sindacati che al governo.

Questo perché consentirebbe anche a lavoratori con 60 anni di andare in pensione e rischia di essere troppo costosa per il bilancio pubblico. L’esecutivo non vuole concedere questa possibilità prima del raggiungimento dei 62 anni, per questo il confronto non sarà facile. Tuttavia la volontà è quella di trovare nuovi punti d’intesa per il futuro, come auspicato dal ministro del lavoro Orlando.

Pensioni anticipate ultima ora

Abbiamo visto le nuove opzioni del governo per la riforma pensioni. Ricordiamo però che al momento si tratta solo di ipotesi, da discutere con le parti sociali e che probabilmente potranno essere attuate solo nel 2023. Per il 2022 al momento resta quanto stabilito dalla manovra: ovvero gli scivoli quota 102, Ape Sociale e opzione donna, tutti per 1 anno.

In aggiunta a questo l’esecutivo ha confermato l’uso del contratto di espansione anche per le PMI con 50 dipendenti per il 2022. Con questo strumento i lavoratori possono ottenere il prepensionamento con un anticipo fino a 5 anni, su base volontaria. Anche in questo caso è prevista una riduzione del trattamento percepito.

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