Canzoni sulla solitudine in italiano e in inglese. Playlist

Canzoni sulla solitudine, le più belle. Italiane e straniere, classiche e recenti. Per sentirsi meno soli grazie alla musica. Playlist.

La musica può venirci in aiuto in molti modi, nei momenti belli così come in quelli più difficili, magari quando ci sentiamo soli. E proprio la solitudine è un’emozione cantata in tantissime canzoni, in italiano e in inglese. A volte con tristezza e malinconia, a volte invece celebrata ed elogiata. Vi sentite sole? Provate ad ascoltare queste canzoni sulle solitudine, dai classici rock, passando per il pop fino al rap più recente, in questa playlist. Buon ascolto!

Canzoni sulla solitudine italiane

PFM – Impressioni di settembre

“Sono solo, solo il suono del mio passo…
Ma intanto il sole tra la nebbia filtra già:
Il giorno come sempre sarà.”

Il capolavoro della Premiata Forneria Marconi, canzone successo del 1971, famoso per il testo di Mogol intriso di malinconia. Un uomo che semplicemente cammina e osserva ciò che ha intorno e pensa a ciò che ha dentro di sè, consapevole di essere solo, “sono solo il suono del mio passo”. Un modo di utilizzare la solitudine come momento di consapevolezza cosmica.

Vasco – Siamo soli

“Siamo soli
Siamo soli
Siamo soli”

Di canzoni sulla solitudine Vasco in realtà ne ha scritto parecchie, ma questa è particolarmente significativa perché racconta come quel tipo di sentimento si possa provare anche in due. La solitudine non è semplicemente essere soli, ma una condizione esistenziale molto più ampia: siamo tutti soli.

Gianmaria Testa – Mi sento solo

“Mi sento solo
Solo
Come quei balconi
Con le tapparelle abbassate”

Una delle più belle canzoni italiane sul sentirsi soli è del cantautore Gianmaria Testa, uno dei più grandi eppure spesso purtroppo poco conosciuto. Un’occasione per scoprirlo è questa piccola perla, “Mi sento solo” dove, con immagini molto belle, viene ritratta la condizione della solitudine.

Giorgio Gaber – La solitudine

“La solitudine non è mica una follia
è indispensabile
per star bene in compagnia”

Anno 1976, Giorgio Gaber canta questa canzone sulla solitudine, ovviamente profonda e originale, come tutti i brani scritti da questo grande autore. Qua la solitudine non è vista in una semplice chiave malinconica, ma come qualcosa di necessario all’essere umano per apprezzare di più la compagnia e la vita in generale. Da ascoltare.

Laura Pausini – La solitudine

“La solitudine fra noi
Questo silenzio dentro me
È l’inquietudine di vivere
La vita senza te”

Chissà se lui mi sta pensando, chissà cosa sta facendo, e lei tutto il giorno a pensarci, a scuola, a casa: è il 1993 quando Laura Pausini canta le emozioni più violente della solitudine, convincendo milioni di italiani. Tuttora un grande classico non solo sul tema della solitudine, ma in generale sui rapporti d’amore (vedi: Le più belle canzoni d’amore).

Vedi anche: Canzoni Laura Pausini, le più belle e famose

Franco Battiato – Amata solitudine

“E quel parlare inutilmente delle nostre incomprensioni,
Per certi passeggeri malumori.
Amata solitudine,
Isola benedetta.

Anno 1996, profondo e spirituale come sempre, il maestro siciliano ricorda che sì, stare insieme è bello, ma stare da soli è necessario. La solitudine come “isola benedetta” per Battiato, dove rifugiarsi e riposarsi. Un vero e proprio elogio della solitudine.

Eros Ramazzotti – Beata solitudine

“Senza di te me ne sto in beata solitudine
faccio da me ora che ci ho preso l’abitudine
me la godo un po’
e sai che ti dirò
alla fine tanto male non ci sto”

Anche Eros Ramazzotti vede la solitudine come qualcosa di “beato”, in questa bella canzone, anche se ripete varie volte che certo, lei gli manca un po’, però meglio stare soli, ma poi ripete ancora che a pensarci bene, in effetti, la sua mancanza la sente. Insomma, in questa canzone Eros, con la sua inconfondibile voce, canta quella contraddizione per cui ci sembra di stare meglio soli, eppure l’altra persona ci manca…

Canzoni sulla solitudine in inglese

Mad World – Tears for Fears

“All around me are familiar faces
Worn out places, Worn out faces
Bright and early for the daily races
Going nowhere, Going nowhere”

Classico degli anni ’80, una canzone che fa della malinconia della solitudine il suo centro. La scuola, le persone intorno a noi, l’adolescenza, un testo che non può lasciare indifferenti e un ritornello indimenticabile per una delle più belle canzoni sulla solitudine. Molto bella e famosa la cover di Gary Jules, in seguito usatissima in molti film (a partire da Donnie Darko).

The Police – So Lonely

So lonely, so lonely, so lonely, so lonely
So lonely, so lonely, so lonely
So lonely, so lonely, so lonely

Anno 1978, uno dei primi classici dei Police, dal titolo quanto mai esplicativo. Nel testo si dipinge un quadro di malinconica solitudine: “nessuno ha bussato alla mia porta per più di cento anni, in questo teatro che io chiamo la mia anima recito sempre il ruolo principale”. E il ritoenllo: così solo, così solo, così solo. Allegria, insomma.

Akon – Lonely

Lonely, I’m Mr. Lonely
I have nobody for my own
I’m so lonely, I’m Mr. Lonely
I have nobody for my own
I’m so lonely

Tormentone del 2004 di Akon, campiona una canzone di Bobby Vinton del 1964 dal titolo appunto di “Mr Lonely”. Nel testo sentiamo un ritratto di vita malinconica del “signor Solitudine” che non ha “nessuno per me, sono così solo”. Un classico fra le canzoni sulle solitudine, che riesce però, nonostante tutto, in qualche modo a rallegrare chi la ascolta.

Billy Idol – Dancing with Myself

Well, there’s nothing to lose and there’s nothing to prove
When I’m dancing with myself

Un grande classico di Billy Idol. Anche in questo caso, c’è la malinconia, ma la solitudine è vista come un bel momento da vivere, da rivalutare. Cosa c’è di più bello e allo stesso tempo triste che “ballare con me stesso”, o meglio “ballare da solo”, sapendo che nessuno ti guarda, nessuno ti giudica.

Green Day – Boulevard of broken dreams

I walk a lonely road
The only one that I have ever known
Don’t know where it goes
But it’s home to me, and I walk alone

Una delle più belle canzoni sulla solitudine fra quelle più o meno recenti è questa dei Greenday. Un ragazzo cammina da solo (“I walk alone, I walk alone” in una strada, nel pieno di uno stato emotivo di confusione, tristezza e appunto solitudine. Famosa la chitarra e l’atmosfera generale del brano, rimasto uno dei più famosi del gruppo.

The Beatles – Eleanor Rigby

All the lonely people
Where do they all come from?
All the lonely people
Where do they all belong?

Famosissimo l’inizio: “Look at all the lonely people”, ripetuto varie volte, ovvero “Guarda tutte le persone sole”. Paul McCartney si riferisce alla solitudine come condizione esistenziale. Segue la storia di Eleanor Rigby e di un prete, padre McKenzie, lei raccoglie da terra il riso del matrimonio di qualcun’altra… Uno dei capolavori dei Beatles, musicalmente e concettualmente, che raccontano la solitudine come pochi altri hanno saputo fare.

The Cure – Pictures of you

I’ve been looking so long at these pictures of you
That I almost believe that they’re real

Classico brano dei Cure tratto dall’album capolavoro Disintegration del 1989, dove il protagonista è alle prese con le foto della sua lei, strapparle o non strapparle? E’ tutto ciò che rimane di un amore evidentemente finito, e la solitudine galoppa.

La solitudine

La solitudine è uno dei sentimenti umani sui quali si è scritto e cantato, libri, poesie, canzoni. A volte la solitudine si sceglie, a volte invece si subisce. Scrisse Pasolini che “bisogna essere molto forti per amare la solitudine”. Non è infatti sempre una condizione negativa, come abbiamo visto e sentito anche dalle canzoni appena elencate, ma per saperla vivere bisogna stare bene con se stessi. La solitudine può addirittura diventare una compagna, come scrisse la poetessa Emily Dickinson “Sarei forse più sola | senza la mia solitudine”.

Vedi anche:

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