Le più belle frasi sulla primavera. Citazioni e Immagini

Tantissime belle frasi sulla primavera con immagini da condividere, dedicare o inviare alle persone che amiamo.

FRASI SULLA PRIMAVERA. Ogni anno ci chiediamo quando arriva la primavera, poi quasi all’improvviso eccola davanti a noi in tutto il suo splendore, e in un attimo ci ritroviamo immersi nei suoi colori e profumi. Per accogliere la primavera nel modo migliore abbiamo selezionato per voi le più belle frasi sulla primavera, tutte tratte da opere di famosi autori e autrici, ma anche da canzoni o da film. Frasi e aforismi con immagini, perfette da dedicare e condividere su Facebook, Whatsapp o Instagram.

Frasi belle sulla primavera

La primavera non è primavera se non arriva troppo presto.
(Gilbert Keith Chesterton)

Quasi tutti si rincitrulluliscono in primavera.
(Bambi)

Senza dubbio quando le rondini arrivano in primavera, agiscono come orologi.
(Cartesio)

La primavera porta ovunque nuova vita. È il tempo della speranza.
(Metal Gear Solid)

Voglio fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi.
(Pablo Neruda)

I lillà sono la camicetta di percalle della primavera.
(Ramón Gómez de la Serna)

Ti lascio la poesia, ti lascio le stagioni, soprattutto la primavera e l’estate. Ti lascio il vento, il sole, ti lascio il mare.
(Fellini Satyricon)

La forza della primavera non sarebbe niente se non avesse dormito durante l’inverno.
(José Saramago)

Chi non aspira alle gioie dell’amore e a grandi cose, quando nell’occhio del cielo e nel seno della terra ritorna la primavera?
(Friedrich Hölderlin)

La primavera della vita e la primavera dell’anno son fatte per essere cullate nel grembo verde della natura.
(Jerome K. Jerome)

Frasi sulla primavera, altre frasi e citazioni

“Nella Contea diremmo che sono le nove. L’ora giusta per una deliziosa prima colazione presso una finestra aperta sul sole di primavera”
(J. R. R. Tolkien)

Guardati dalla primavera di gennaio.
(Proverbio italiano)

Non c’è che una stagione: l’estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L’autunno la ricorda, l’inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.
(Ennio Flaiano)

Da sei anni a primavera ho questa gentile compagnia: viole ed illusioni.
(Ambrogio Bazzero)

Fiori di pruno: | è un’estasi | la mia primavera
(Kobayashi Issa)

La rondine sa quando arrivare, quando partire; quel tenero uccello sa anche annunciare con il proprio arrivo i primi inizi della primavera.
(Sant’Ambrogio)

Io rinascerò
cervo a primavera
oppure diverrò
gabbiano da scogliera
senza più niente da scordare
senza domande più da fare
(Riccardo Cocciante)

Per quanto ognuno veda l’autunno come una stagione già vissuta, la primavera è sempre, per tutti, una rinascita.
(Theodore Francis Powys)

Primavera non bussa, lei entra sicura
Come il fumo lei penetra in ogni fessura
Ha le labbra di carne, i capelli di grano
Che paura, che voglia che ti prenda per mano
Che paura, che voglia che ti porti lontano
(Fabrizio De André)

Io posso amare solo la persona che in una giornata di primavera a me preferirà una betulla.
(Marina Ivanovna Cvetaeva)

Oh, glorioso tempo dell’anno, la primavera! Il sole già incede nei cieli sereni e l’aria limpida e fresca infonde nuovo sangue nel corpo, incitando a calcare gagliardamente la terra e a trattare la neve a calci sprezzanti.
(William Henry Davies)

In questa città la gente viene a sapere che è primavera dai manifesti: “È primavera, cambiate l’olio al motore.” È l’unica città in cui ho sentito tossire gli uccellini.
(Marcello Marchesi, su Milano)

L’inverno è lungo ancora, ma nel cuore appare la speranza | nei primi giorni di malato sole la primavera danza, la primavera danza.
(Francesco Guccini)

Quello di cui ho bisogno è il dente di leone che fiorisce a primavera. Il giallo brillante che significa rinascita anziché distruzione.
(Suzanne Collins)

Profumata o luminosa | già in febbraio è scesa nei giardini | la primavera, e in un momento è fiorito | il mandorlo, avvolgendo di bianco tutto il verde.
(Fëdor Ivanovič Tjutčev)

Se voglio dipingere la primavera bisogna ch’io sia in inverno.
(Jean-Jacques Rousseau)

I ciliegi, ignari dello scorrere del tempo, hanno assistito silenti alla fioritura di tanti amori; i ciliegi, gli effimeri fiori che hanno assistito a molte separazioni. Anche quest’anno per vegliare dall’alto su sentimenti, spesso tenui e dolorosi come silenziose lacrime, hanno aperto i loro boccioli durante la primavera: la stagione dell’inizio.
(Boys Be)

Come nei primi giorni di primavera qualunque fogliame ha lo stesso colore e quasi la stessa forma, così nella prima giovinezza ci rassomigliamo tutti, e andiamo d’accordo perfettamente.
(Arthur Schopenhauer)

Scioglie il suo nastro azzurro primavera | nuovamente nell’aria. | Dolci, noti profumi, | rigano di presagi la campagna. | Trasognate viole | chiedono di sbocciare.
(Eduard Mörike)

Tutti indossan bei panni a primavera | e a coppie van sui prati appena in fiore | a cogliere violette. | Perché soltanto io rimango a casa?
(Michail Alekseevič Kuzmin)

Uno dei deliziosi aspetti della primavera inglese è che ha dei giorni, anzi, è quasi del tutto composta di giorni in cui, al tramonto, la temperatura è tale da rendere gradevole un fuoco, anzi persino necessario.
(P. G. Wodehouse)

C’è qualcosa, nel modo in cui la primavera si manifesta in Inghilterra, che mi ricorda un cucciolo timido che cerca di farsi degli amici. Fa un avventato passo avanti, se la svigna terrorizzato, poi striscia di nuovo in avanti, timoroso, e infine, acquistata fiducia, si avventa con impeto e gioia.
(P. G. Wodehouse)

Tu che sei nata dove c’è sempre il sole
Sopra uno scoglio che ci si può tuffare
E quel sole ce l’hai dentro al cuore
Sole di primavera
Su quello scoglio in maggio è nato un fiore
(Fabio Concato)

L’inverno aveva dato il suo addio, ravvolto in un fosco velo di nebbie, e sopra le turgide nuvole in corsa s’avvicinava ora la primavera.
(Elisabeth Bürstenbinder)

La primavera era primavera anche in città. Il sole scaldava, l’erba, riprendendo vita, cresceva e rinverdiva ovunque non fosse strappata, non solo nelle aiuole dei viali, ma anche fra le lastre di pietra, e betulle, pioppi, ciliegi selvatici schiudevano le loro foglie vischiose e profumate, i tigli gonfiavano i germogli fino a farli scoppiare; le cornacchie, i passeri e i colombi con la festosità della primavera già preparavano nidi, e le mosche ronzavano vicino ai muri, scaldate dal sole.
(Lev Tolstoj)

Strana è stata la notte dell’equinozio di primavera, una notte di luna con innumerevoli ombre di foglie messe in fuga sui sentieri fatti di luce bianca.
(Rainer Maria Rilke)

La bellezza di Venezia commuove e fa nascere desideri, come la primavera; stanca e lusinga come la promessa di una vicina, misteriosa felicità. Tutto è luminoso e comprensibile, e tutto è avvolto nel fumo sonnolento di un silenzio incantanto.
(Ivan Sergeevič Turgenev)

Che fretta c’era | maledetta primavera | Che fretta c’era | se fa male solo a me.
(Amerigo Cassella)

Nei cimiteri, per quanti fiori ci siano, non è mai primavera.
(Andrea G. Pinketts)

Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era.
(José Saramago)

È questo il tempo che la primavera comincia | o forse è autunno e il cielo è limpido azzurro, | gli uccellini fanno dei piccoli voli d’intorno | e io mi siedo sotto quest’albero.
(Claudio Damiani)

Nell’emisfero nord regnava un autunno brunito; nell’emisfero sud sbocciava la primavera.
Al contempo, la Terra ruotava sul suo asse con una velocità di oltre milleseicento chilometri orari all’equatore, girando da ovest a est, il che dava luogo al giorno e alla notte.
(James Albert Michener)

La primavera e la rinascita della natura

E queste erano le più belle frasi sulla primavera che abbiamo scelto per voi, speriamo che le abbiate apprezzate e che anche solo nel leggerle abbiate provato un po’ di quella gioia ed energia che la primavera quando arriva porta con sé.

Ogni anno la attendiamo con ansia, sembra che non arrivi mai, poi quasi all’improvviso la primavera è intorno a noi, e ci prende un po’ alla sprovvista. Dai freddi e bui giorni invernali finalmente si passa a giornate più lunghe e luminose e spesso ci sentiamo combattuti tra uno strano senso di stanchezza e la voglia di fare.

La natura intorno a noi è tutta un fiorire e un aprirsi al bel tempo che arriva, gli uccellini sono indaffarati con la preparazione dei nidi e li sentiamo cantare molto più che in inverno, e anche gli insetti iniziano a farsi vedere.

La primavera ogni anno ci ricorda che è possibile, e anzi naturale, rinascere dopo un periodo di freddo e difficoltà, ed è per questo legata anche all’idea di speranza.

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