Manovra Meloni 2026: cosa c’è nella nuova legge di bilancio

La manovra finanziaria 2026 approvata dal governo Meloni: cosa cambia per le famiglie, le pensioni e i lavoratori.

La manovra Meloni 2026 è basata su 4 grandi priorità indicate dall’attuale governo: famiglia e natalità, rimodulazione delle tasse, sostegno alle imprese e lavoro. Vediamo quali sono le misure approvate definitivamente dal Parlamento nella nuova legge di bilancio.

Palazzo Montecitorio, sede del Parlamento italiano – Credits: IPA

Manovra Meloni 2026: il testo finale

Non sono molte le misure presenti nel testo della manovra di bilancio, inizialmente da 18 miliardi di euro, ma poi aumentata 22 dall’esecutivo. Ecco le principali.

Figli e famiglia

Una delle misure più importanti è il rifinanziamento del bonus madri lavoratrici con 630 milioni di euro. Questo sostegno serve per integrare il reddito delle donne lavoratrici con 2 o più figli, insieme a 225 milioni stanziati per un loro esonero contributivo. Ma c’è anche la conferma di un aiuto per famiglie con redditi bassi: la social card a cui è destinato mezzo miliardo di euro. Un aiuto pensato anche per la spesa alimentare, che non sempre basta a coprire le esigenze di chi ogni giorno si chiede come mangiare con pochi soldi.

Una novità introdotta con la nuova finanziaria è l’esclusione della prima casa dal calcolo dell’ISEE per aumentare i beneficiari di aiuti come assegno unico o bonus nido. Reintrodotta anche la detrazione del 19% sulle spese per i libri scolastici e rinnovata la carta del docente.

Casa

Rinnovati i bonus elettrodomestici, mobili e per la ristrutturazione edilizia. Ampliata l’esenzione Isee per la prima casa, mentre per gli affitti brevi la cedolare secca non supererà il 21% (invece del 26% inizialmente previsto dalla bozza ma poi cancellato).

Lavoro e tasse

con la riduzione dell’IRPEF: l’aliquota delle tasse per il secondo scaglione di reddito (da 28 a 50 mila €) scende dal 35% al 33%. Questa misura vale da sola circa 2,9 miliardi di euro nel 2026 e porterà a un aumento di stipendio netto per solo per i lavoratori che rientrano in questa fascia di reddito. Ma poi ci sono anche: la detassazione dei premi di produttività (aliquota dal 5% all’1%), l’ampliamento della soglia da 3.000 € a 5.000 € e riduzione delle imposte per i turni notturni e festivi.

Crescono anche le imposte su alcuni beni. In particolare da gennaio aumentano le tasse sulla benzina con un incremento di circa 4 centesimi al litro per il diesel. Più alte anche le accise sulle sigarette, con un rincaro di circa 15 centesimi a pacchetto. Aumento delle tasse (Irap) pure per banche e assicurazioni, con possibile crescita dei costi per correntisti e assicurati. Introdotti infine dazi sui piccoli pacchi che non arrivano dall’Unione europea per un importo di 2 euro l’uno.

Imprese

Una delle misure più importanti è il credito d’imposta per le zone economiche speciali (ZES) rafforzato con 2,3 miliardi di euro. Ma ci sono fondi stanziati anche per le filiere del turismo, la deduzione costo del lavoro e il rinvio della plastic e sugar tax.

Manovra Meloni 2026 per le pensioni

Per quanto riguarda la riforma pensioni 2026 invece non c’è nessuna forma di pensionamento anticipato nel testo finale della legge di bilancio. Sono cancellati scivoli pensionistici come opzione donna e quota 103, restano solo le uscite anticipate per i lavori usuranti, che però riguardano solo poche categorie lavorative.

Ma c’è di più dal 2027 l’età pensionabile aumenta di 1 mese e di ulteriori 2 mesi a partire dal 2028. In questo modo il requisito salirà a 67 anni e 3 mesi.

Quando entra in vigore la manovra

Tutte le misure elencati fin qui entrano in vigore a partire dal 1°gennaio 2026. Inclusa anche la possibilità di aderire alla cosiddetta rottamazione quinquies ma solo per i contribuenti che hanno pendenze affidate all’Agenzia delle entrate-riscossione. Possono accedere a questa nuova “pace fiscale” i contribuenti che hanno presentato correttamente la dichiarazione dei redditi, mentre ne sono esclusi coloro che non hanno adempiuto agli obblighi dichiarativi previsti dalla legge.

In conclusione, la manovra Meloni è una legge di bilancio prudente, con interventi mirati su famiglie, lavoro e imprese, ma con poche risorse. Le misure approvate avranno effetti concreti soprattutto sul cuneo fiscale, sui sostegni alla genitorialità e sul sistema pensionistico, segnando una linea di continuità con le scelte del governo negli ultimi anni. Resta ora da capire quale sarà l’impatto reale di queste novità sull’economia e sul potere d’acquisto di famiglie e lavoratori nel 2026.

Vedi anche: Quando finisce il Governo Meloni

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