Chi è Alessandro Borghi: film, vita privata e curiosità 

Tutto quello che c’è da sapere su Alessandro Borghi, l’attore romano che ha iniziato come stuntman ed è diventato un simbolo del nuovo cinema italiano. Da Suburra e Il primo re. Film, curiosità, vita privata.

Alessandro Borghi, oggi tra i volti più noti al cinema e in televisione in Italia, è diventato attore quasi per caso. Ha trentadue anni e oltre ad essere considerato da moltissimi un sex symbol, ha già alle spalle varie nomination ai David di Donatello e due Nastri d’argento. Nel 2019 gli è stato inoltre assegnato il David di Donatello come miglior attore protagonista per Sulla mia pelle, film di Alessio Cremonini che racconta gli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi.

alessandro borghi david donatello

Scopriamo qualcosa sulla sua vita di attore, dagli esordi a Suburra e Il primo re.

1. Alessandro Borghi: biografia

Biografia. Alessandro Borghi nasce a Roma il 19 settembre 1986. Il padre è impiegato e la madre è cuoca, e Alessandro, che si definisce un “ragazzo di strada” cresce nel quartiere EUR. Da ragazzo, per arrotondare, ha posato come fotomodello, ma ha sempre avuto una grande passione per il cinema hollywoodiano, in particolare per Leonardo Di Caprio, che gli è di grande ispirazione.

Frequenta la Scuola di recitazione Jenny Tamburi di Roma e dopo il liceo si iscrive a economia ma nel frattempo, un po’ per caso, comincia a frequentare i set cinematografici. A diciannove anni comincia a lavorare come stuntman a cinecittà. A venti gli viene proposto un provino per Distretto di polizia.

L’esordio nel cinema avviene però nel 2011 con Cinque, thriller ambientato a Roma. Ottiene in seguito molti altri ruoli, fino ad arrivare, nel 2019, a vincere il David di Donatello come miglior attore protagonista per la sua interpretazione di Stefano Cucchi in Sulla mia pelle.

2. Alessandro Borghi: film e tv

Filmografia. A partire dal 2006 Alessandro Borghi ha ottenuto varie parti in molte serie tv, da Distretto di polizia a Don Matteo, fino ad arrivare a Suburra, serie in corso dal 2017 in cui Borghi interpreta il ruolo di Aureliano Adami.

Con Cinque Alessandro Borghi fa il suo ingresso sul grande schermo, ma tra le sue interpretazioni più rilevanti vanno ricordate quella di Vittorio in Non essere cattivo, film di Claudio Caligari, quella di Luigi Tenco nel film Dalida di Lisa Azuelos, quella di Stefano Cucchi in Sulla mia pelle di Alessio Cremonini e quella di Remo in Il primo re, diretto da Matteo Rovere.

 

3. Alessandro Borghi: vita privata

Vita privata. Alessandro Borghi ha dichiarato di essere appassionato di diverse discipline sportive: pratica infatti full contact, pugilato, equitazione e scherma. Tiene molto alla forma fisica: “Mangio sano e mi alleno sempre, possibilmente tutti i giorni. Sono iscritto a una decina di palestre in giro per Roma”.

Per quanto riguarda la sua vita di coppia, sono molti i pettegolezzi che circolano nelle pagine del gossip. Si sa infatti da molti anni che Borghi è fidanzato con Roberta Pitrone, la fidanzata “più invidiata d’Italia”, ballerina e coreografa, nata ad Agrigento, anche se di recente si vocifera che i due potrebbero essersi lasciati, perché, a quanto si dice, nel profilo Instagram di Roberta Pitrone non c’è neanche una foto promozionale della seconda stagione di Suburra.

4. Alessandro Borghi: Suburra

Serie tv. Nel 2015 Alessandro Borghese interpreta il ruolo di Aureliano Adami nel film Suburra, diretto da Stefano Sollima. La sua interpretazione gli vale una candidatura ai David di Donatello, come miglior attore non protagonista.

alessandro borghi suburra

Nel 2017 Netfix produce Suburra – La serie, in cui Borghi torna a interpretare il medesimo ruolo. Suburra – La serie, la prima serie televisiva italiana originale distribuita da Netflix, è un prequel del film, che a sua volta è tratto da un romanzo del 2013, scritto da Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini. Sta avendo molto successo ed è una delle serie tv del momento.

La serie, ambientata a Roma, racconta le storie di alcune persone coinvolte in affari malavitosi. Alessandro Borghi interpreta il secondogenito della famiglia Adami, spesso in contrasto con il padre a causa delle divergenze di carattere e di idee tra i due.

5. Alessandro Borghi: Sulla mia pelle

Il film su Cucchi. Alessandro Borghi interpreta poi il ruolo di Stefano Cucchi in Sulla mia pelle, film diretto da Alessio Cremonini, prodotto e distribuito da Netflix nel 2018. Con questo film, che ha suscitato molto apprezzamento ma anche discussioni per via della vicenda trattata, Borghi si aggiudica vari premi, tra cui il Premio FEDIC alla 75ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e il David di Donatello come miglior attore protagonista.

Per poter girare questo film, che racconta gli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi, Borghese ha perso ben diciotto chili. Presentato alla Mostra del cinema di Venezia, il film ha ricevuto sette minuti di applausi.

6. Alessandro Borghi: Il primo re

La storia di Roma. Nel 2017 Alessandro Borghi è impegnato sul set del film Il primo re, diretto da Matteo Rovere. Il film, la cui postproduzione è durata più di un anno, è uscito nelle sale a gennaio del 2019 e racconta la storia di Romolo e Remo, della lotta tra i due e della fondazione di Roma.

alessandro borghi il primo re

Borghi interpreta Remo, accanto ad Alessio Lapice che ha il ruolo di Romolo. Si tratta di un film piuttosto sanguinoso e cruento, recitato interamente in un protolatino ancora più antico del latino arcaico, ricreato grazie all’appoggio di alcuni professori di semiologia dell’Università della Sapienza. Il film è stato girato tutto in esterni, utilizzando luce naturale, e il budget servito per realizzarlo è di ben nove milioni di euro. Una sfida allora, quella di distribuirlo solo al cinema e solo in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Ma certamente il film ha un importante nome di richiamo, Alessandro Borghi, che in un’intervista a proposito de Il primo re ha affermato che le riprese sono state estremamente difficili: “Mangiavamo in mezzo al bosco senza lavarci per giorni: il primo albergo che ci ha ospitato ci ha chiesto il rimborso per le lenzuola, non scherzo. Ci ho messo un bel po’ a tornare alla civiltà».

Vedi anche:

Articoli Correlati

Add New Playlist