Pesche sciroppate: 2 modi infallibili per fare la frutta sciroppata in casa. Video

Come fare le pesche sciroppate?  Video ricetta con due metodi diversi, uno veloce e quello tradizionale per imparare a fare la pesca sciroppata a casa.

Nella ricetta video per preparare le pesche sciroppate scoprirai il sistema infallibile per sciroppare la frutta e conservarla poi a lungo, in sicurezza e senza alterazioni nella consistenza e nel sapore.

Puoi usare il metodo tradizionale per mantenere le pesche come al naturale per mesi, anziché fare la marmellata.

Ma ti insegniamo anche un metodo alternativo veloce che non richiede il riposo in vasetto: è il segreto per conservare le pesche senza pelarle e senza dover aspettare settimane prima del consumo. È facilissimo e non ti serve nemmeno avere i vasetti.

Che pesche scegliere per fare le pesche sciroppate

Le pesche più adatte sono quelle a pasta gialla: devono essere mature ma non avere parti molli o fermentate. Le percoche sono anch’esse adatte.

Non sono consigliate le pesche noci, più sode e con una buccia più coriacea, e nemmeno le pesche bianche, la cui consistenza più acquosa si presta meno.

Si possono ottenere risultati sorprendenti anche con le pesche tabacchiera, che data la forma possono persino essere conservate intere, con il nocciolo, che verrà eliminato al momento del consumo.

Pesche sciroppate fatte in casa in vasetto

Questo sistema è adatto per conservare le pesche per l’inverno in modo sicuro e semplice: si tratta infatti di una conserva di pesche in vasetto che, se si segue la ricetta correttamente, dura diversi mesi.

pesche sciroppate ricetta

È ottima anche per consumare le pesche mature prima che vadano a male, se ne hai troppe per riuscire a mangiarle in tempo.

Puoi usare questo metodo con poche pesche da conservare oppure con grandi quantità, da preparare sottovuoto e magari regalare.

Preparazione: 30 minuti. Riposo: almeno 10 giorni.

Dosi:

  • 1 parte di zucchero
  • 2 parti di acqua
  • 4 parti di pesche

Esempio: ingredienti per 2 vasetti da 230 ml (tipo Bormioli)

  • 90 g di zucchero
  • 180 g di acqua
  • 360 g di frutta (3 pesche)

Step 1: sterilizza i vasetti

Adagia i vasetti e i tappi in una pentola con acqua fredda. Inserisci un canovaccio pulito sul fondo e intorno ai vasetti, per evitare che sbattano fra loro durante l’operazione. Porta a bollore, lascia bollire per 1 minuto, quindi spegni e lascia raffreddare.

Step 2: prepara lo sciroppo

Raccogli in un pentolino l’acqua e lo zucchero, trasferisci sul fornello e porta a bollore, mescolando di tanto in tanto, fino a quando il liquido sarà trasparente (occorrono circa 3 minuti). Spegni la fiamma e tieni da parte.

Step 3: sbollenta le pesche

Mentre lo sciroppo cuoce e i vasetti si sterilizzano, fai scaldare in una casseruola una quantità di acqua sufficiente a coprire le pesche e portala a bollore. Sbollenta le pesche per 1 minuto, quindi scolale e lasciale raffreddare (puoi passarle sotto l’acqua corrente fredda per accelerare il raffreddamento).

Step 4: sbuccia e taglia le pesche

Incidi la buccia delle pesche con un coltello: pelarle con le mani sarà ora molto facile. Incidi a croce con il coltello ogni pesca e ricava da ciascuna 4 spicchi. I frutti saranno molto scivolosi, quindi fai attenzione a non tagliarti!

Step 5: prepara i vasetti

Disponi le fette di pesca nei vasetti, quindi colmali fino all’orlo con lo sciroppo. Avvita il tappo.

Step 6: crea il sottovuoto

Disponi nuovamente i vasetti in un pentolino di acqua fredda, avvolti in un canovaccio e appoggiati con il tappo rivolto verso il fondo.

Porta a bollore l’acqua, lascia bollire per circa 1 minuto, quindi spegni e lascia raffreddare. Questa operazione serve a sigillare ermeticamente il tappo evitando una possibile contaminazione da botulino.

Step 7: pronte per il riposo

Lascia riposare i vasetti in luogo fresco e buio per almeno 10 giorni (ma l’ideale sono i canonici 40 giorni) prima di gustare le pesche sciroppate!

Ricetta pesche sciroppate fatte in casa veloci

ricetta pesche sciroppate veloci

Questo sistema ti permette di ottenere delle pesche sciroppate senza riposo in vasetto, pronte da utilizzare subito. È utile quando vuoi cucinare una torta con le pesche sciroppate e non ne hai un barattolo già pronto: in meno di mezzora avrai finito di prepararle.

Preparazione: 30 minuti. Riposo: nessuno.

Dosi:

  • 2 parti di pesche
  • 1 parte di zucchero
  • Acqua q.b

Esempio: ingredienti per 2-4 persone

  • 300 g di pesche
  • 150 g di zucchero
  • 1 tazzina da caffè di acqua

Step 1: taglia le pesche

Dividi a metà le pesche con un coltello, quindi afferrale e ruota le due metà in direzione opposta, in modo da separarle. Con la punta del coltello scava intorno al nocciolo in modo da estrarlo senza rovinare la forma del frutto.

Step 2: cuoci le pesche

Disponi le mezze pesche all’ingiù in una padella e coprile con lo zucchero e l’acqua. Trasferisci sul fornello, quindi fai cuocere le pesche per 10 minuti, smuovendole di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Rivoltale aiutandoti con una pinza, facendo attenzione a non romperle, e prosegui dolcemente la cottura per altri 10 minuti.

Step 3: pronte da servire

Raccogli le pesche sciroppate home made in un recipiente e irrorale con lo sciroppo caldo. Servile subito o utilizzale per comporre i tuoi dolci con le pesche sciroppate preferiti.

Quanto tempo possono stare aperte le pesche sciroppate

Le pesche sciroppate in vasetto fatte in casa, come anche quelle che acquisti in barattolo al supermercato, una volta aperte durano in frigo per 2-3 giorni al massimo.

Anche le pesche sciroppate veloci, preparate con il metodo 2, devono essere consumate entro 2-3 giorni, conservate in frigorifero.

Che dolci si possono fare con le pesche sciroppate

I dessert a base di pesche sono davvero tanti. Se vuoi orientarti sui dolci veloci puoi fare un dolce con le pesche sciroppate senza cottura: disponi 1-2 pezzi di pesca sul fondo di una ciotola, cospargi con amaretto sbriciolato e guarnisci con panna montata.

Molto semplici da realizzare sono anche le pesche sciroppate al forno con amaretti e cioccolato (le cosiddette pesche alla piemontese).

Puoi usarle per guarnire una torta fredda come un cheesecake, un semifreddo, un tiramisù alle pesche o una coppa di gelato.

Questo ingrediente dà il meglio però in ricette dolci come la torta rovesciata, la torta con pesche sciroppate e yogurt, la crostata.

Prova a realizzare questa semplice ricetta per preparare le pesche sciroppate e lasciati ispirare per utilizzare il risultato per i tuoi dolci!

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