Nuovi presidenti Camera e Senato. Quanto restano in carica

Presidenti di Camera e Senato. Come si eleggono e quanto dura l’incarico di un presidente del parlamento italiano.

Presidenti del Senato e della Camera. L’elezione di queste due figure è molto importante all’interno di una legislatura parlamentare, questo perché rappresentano rispettivamente la seconda (presidenza del Senato) e la terza carica dello Stato (presidenza dei deputati). Quindi in ordine, secondo la Costituzione italiana, dopo il Presidente della Repubblica ci sono queste due cariche.

Presidenti camera e senato durata mandatoMa quanto dura l’incarico dei due presidenti e come vengono eletti? Vediamolo in questa guida.

Durata mandato presidenti di Camera e Senato

La durata dell’incarico dei presidenti dei due rami del parlamento italiano equivale a quella di una legislatura di governo. In altre parole 5 anni, ovvero il periodo di tempo che resta in carica un esecutivo, se non viene sfiduciato prima dal parlamento.

Ciò significa che se una legislatura termina anticipatamente, come è successo l’ultima volta, anche l’incarico dei presidenti di Camera e Senato finisce. Questo quando il Capo dello Stato scioglie le camere e indice nuove elezioni. Poi come sempre dopo il voto nazionale, inizia un’altra legislatura e vengono nominati nuovi presidenti in entrambe le camere. I nomi scelti arrivano dai partiti politici, ma devono ricevere un determinato numero di consensi in parlamento per presiederlo.

Come si elegge il Presidente del Senato della Repubblica

L’elezione del presidente del Senato, avviene con suffragio universale e voto diretto e segreto da parte dei rappresentanti. Per nominare la seconda carica dello stato è necessario che un candidato ottenga un determinato numero di voti, ossia il cosiddetto quorum.

Nelle prime due sedute, per essere eletti bisogna ricevere la maggioranza assoluta dei voti dei componenti dell’assemblea. Mentre nella terza basta la maggioranza assoluta dei voti dei presenti. Nella quarta e ultima votazione possibile, in base al regolamento del Senato, ci sarà un ballottaggio fra i due candidati più votati alla terza e il vincitore sarà eletto.

Attualmente sono 200 i senatori elettivi (più i senatori a vita). Ciò significa che nelle prime due votazioni in assemblea bisogna avere 104 voti favorevoli. Mentre successivamente il numero di voti necessari si abbassa.

Come si elegge il Presidente Camera dei deputati

La terza carica dello stato viene eletta sempre con voto segreto e diretto da parte dei deputati. In questo caso il regolamento prevede che nella prima seduta bisogna ricevere 2/3 dei voti dell’assemblea, visto che i deputati sono 400 attualmente significa ricevere almeno 267 voti.

Durante la seconda e terza votazione bastano invece 2/3 dei votanti per conseguire il quorum. Dalla quarta votazione in poi è sufficiente ricevere la maggioranza dei voti (50% +1). in questo caso, come prevede il regolamento della Camera, a differenza del Senato, si procede con votazioni ad oltranza fino all’elezione del nuovo presidente.

Cosa fanno i presidenti di Camera e Senato

Per quanto riguarda le funzioni dei due rappresentanti delle aule, in sintesi sono le seguenti:

  • regolano gli organi delle camere (come le commissioni)
  • applicano il regolamento
  • dirigono le discussioni in aula (concedono la parola, mantengono l’ordine)
  • stabiliscono l’ordine delle votazioni e annunciano i risultati
  • presiedono le giunte per il regolamento e le conferenze dei capigruppo (per determinare l’ordine dei lavori parlamentari).

Abbiamo visto come si eleggono, cosa fanno e quanto restano in carica i presidenti di Camera e Senato. Si tratta di due ruoli molto importanti non solo a livello costituzionale, ma anche pratico e di indirizzo politico. Visto che le leggi proposte dal governo (ad esempio la manovra finanziaria e le altre) devono ottenere il voto da parte di entrambi i rami del parlamento.

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