Legge di bilancio 2023. Come funziona e chi la fa

Legge finanziaria 2023 cos’è. Dalla Nadef alle novità su bonus e riforma pensioni. Ecco cosa ci sarà nel testo della nuova manovra e chi la farà.

La legge di bilancio è un documento fondamentale visto che definisce tutte le decisioni del governo in materia economica e fiscale. Dagli incentivi statali fino alle novità previste sulle pensioni o sui sussidi, come ad esempio il reddito di cittadinanza, ma non solo.

Legge di bilancio 2023 chi la faLa manovra finanziaria 2023 dovrà essere realizzata dal nuovo governo, ma prima ci sono altri passaggi da perfezionare.

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Legge di bilancio 2023 quando viene approvata

Come di consueto la legge di stabilità deve essere approvata entro la fine dell’anno. Quindi la manovra 2023 deve ricevere l’ok da entrambi i rami del parlamento entro il 31 dicembre 2022. Tuttavia il percorso di approvazione di questa manovra finanziaria inizia molto prima visto che si tratta di un testo corposo e complesso.

Si inizia infatti con la Nadef, ovvero la nota di aggiornamento al Def, che contiene i numeri (o perlomeno delle indicazioni numeriche) sulle risorse a disposizione. In altre parole inizia a definire la dote finanziaria per realizzare tutte le misure nel 2023. Tale documento solitamente arriva entro la fine di settembre. Non è chiaro però se quest’anno la scadenza verrà rispettata, visto che è molto vicina a quella delle elezioni politiche.

Chi fa il testo della manovra finanziaria 2023

A prescindere dall’esito del voto, quasi certamente la Nadef verrà realizzata dal governo ancora in carica e in particolare dal ministro dell’economia Daniele Franco. Questo perché una volta superata la tornata elettorale servirà almeno un mese per la formazione dell’esecutivo.

Una volta ultimato questo passaggio sarà il nuovo governo ad occuparsi dei contenuti della manovra economica 2023. Ma se dall’esito del voto non dovesse uscire un chiara maggioranza e ci fossero problemi a formare un nuovo esecutivo, potrebbe toccare ancora a quello in carica scrivere il testo della legge di stabilità, con tutte le problematiche del caso. Quindi per sapere con certezza chi farà la prossima manovra e stabilirà le nuove agevolazioni bisognerà attendere diverse settimane.

Cosa prevede la nuova legge di stabilità

Con la prima stesura del testo da parte del Mef conosceremo i provvedimenti previsti all’interno della manovra. Come sempre accade all’inizio si tratterà di una bozza, che potrà essere corretta sia dal governo stesso che dal parlamento tramite emendamenti. Il tutto prima dell’approvazione finale e della successiva pubblicazione in gazzetta ufficiale, atto che non consente più di apportare modifiche.

Ad oggi è ancora presto per conoscere cosa c’è nel testo della legge di bilancio 2023. Ma come sempre ci saranno delle misure che riguardano:

  • la riforma pensioni 2023, rimandata durante il governo Draghi per la composizione variegata della maggioranza, ma che ora potrebbe arrivare a compimento. Sulla pensione i partiti hanno fatto molte promesse in campagna elettorale.
  • I bonus e le agevolazioni per il 2023.
  • La riforma fiscale, con possibili novità per quanto riguarda l’Irpef, la tassazione delle buste paga dei lavoratori o perfino la flat tax ipotizzata dal centrodestra.
  • Interventi a sostegno dei redditi, in relazione a inflazione e al caro bollette, sia per le famiglie economicamente più svantaggiate. In particolare bisognerà capire se il reddito di cittadinanza verrà confermato o meno.

Tutte queste misure ovviamente dovranno fare i conti con le disponibilità delle casse dello stato. Infatti, l’inflazione molto alta degli ultimi mesi potrebbe portare ad una crescita più bassa a fine anno e quindi a numeri meno buoni del previsto. Ma solo quando si farà la legge di bilancio 2023 ne sapremo di più.

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