Vasco Rossi: le 10 canzoni d’amore più belle

Vasco Rossi il rocker trasgressivo, ma anche Vasco Rossi il poeta d’amore. Amato e odiato, Vasco resta una delle icone della musica italiana. Ma alla sua immagine di eterno ribelle ha affiancato, fin dagli esordi, quella dell’acuto e dolce osservatore di donne e relazioni sentimentali, scrivendo decine di canzoni d’amore indimenticabili. Abbiamo scelto le 10 più belle, almeno secondo noi. Buon ascolto!

Vasco Rossi canzoni d’amore, le più belle

Sono in ordine dalle più recenti alle più vecchie.

Non vivo senza te (2008)

“Vuoi che lo canti in una splendida canzone / Così la sentirai cantare da milioni di persone / Non vivo senza te”. Beata chiunque si sia meritata una dedica così bella, in questa bellissima canzone d’amore di Vasco tratta dall’album “Il mondo che vorrei”.

E… (2004)

“Amo te / Come non ho fatto in fondo / Con nessuna / Resta qui un secondo”. Una canzone romantica, una canzone semplice, come il titolo, ma soprattutto una canzone d’amore. Scritta con Pia Tuccitto. Dall’album “Buoni o cattivi”.

Ti prendo e ti porto via (2001)

“Ma dove vai? / Ti prendo e ti porto via”. Uno dei tanti splendidi ritratti femminili scritti da Vasco nella sua lunga carriera. Il titolo viene dall’omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti.

Senza parole (1999)

“Ho guardato dentro un’emozione / E ci ho visto dentro tanto amore / Che ho capito perché non si comanda il cuore / E va bene così, senza parole”. Uno degli inni di Vasco degli ultimi 20 anni, ennesima ballata pop-rock molto dolce e molto romantica.

Vedi anche: Senza parole Testo e significato

Gabri (1993)

“Ma adesso fermati / Non voglio perderti / I tuoi sorrisi adesso non nasconderli”. Questa famosissima canzone ha una precisa storia personale dietro: la giovanissima Gabri è diventata la madre di suo figlio. E a lei dedicò questa canzone.

Una canzone per te (1983)

“Una canzone per te / Non te l’aspettavi eh / Invece eccola qua / Come mi è venuta /E chi lo sa”. Non solo una canzone d’amore, ma anche una canzone sulle canzoni, sull’ispirazione. La protagonista infatti è la stessa giovane che aveva ispirato, qualche anno prima, il capolavoro “Albachiara”. Vasco la incontra di nuovo e i due hanno un breve dialogo. Nasce una nuova canzone, tratta da uno dei più amati album del rocker di Zocca, ovvero “Bollicine”.

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Ogni volta (1982)

“Ogni volta che viene giorno / Ogni volta che ritorno / Ogni volta che cammino e / Mi sembra di averti vicino”.
In un periodo in cui Vasco aveva sì grande successo, ma veniva anche molto criticato, sforna una canzone molto intima, introspettiva, dove analizza se stesso e i suoi rapporti sentimentali. Tratta dall’album “Vado al massimo”.

Incredibile romantica (1981)

“Sei un’inguaribile romantica / un po’ isterica, però simpatica / certo unica”. Ancora un ritratto di donna, ancora uno sguardo da poeta. Dall’album “Siamo Solo Noi”.

Anima fragile (1980)

“E tu, chissà dove sei / Anima fragile / Che mi ascoltavi immobile / Ma senza ridere”. Canzone dedicata alla morte del padre, resta una canzone d’amore. Sull’amore perduto, sulle relazioni interrotte. Ddato che l’amore non è solo quello delle relazioni sentimentali, della coppia, ma qualcosa di più ampio. Come dimostra questa canzone. Dall’album “Colpa d’Alfredo”.

Albachiara (1979)

“Respiri piano per non far rumore…”. Una canzone che non ha bisogno di presentazioni. Più che una vera e propria canzone d’amore è uno sguardo romantico su una ragazzina qualunque, che così qualunque non è, dato che ispira i versi più belli mai scritti da Vasco. Tuttora una delle sue canzoni più famose, forse la più famosa in assoluto.

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Vasco Rossi, canzoni d’amore ma non solo

Come abbiamo visto Vasco più che semplici canzoni d’amore ha scritto ritratti romantici di donne, a volte molto giovani, che rappresentano l’essenza dell’amore stesso, nelle loro insicurezze, nella loro grazia, nella loro unicità. In questo le canzoni del rocker si discostano dalle più diffuse canzoni romantiche italiane, dove quasi sempre la canzone d’amore rappresenta una vera e propria dichiarazione d’amore, o una nostalgia per una relazione finita.

L’altro aspetto che rende originale le canzone di Vasco è che si tratta pur sempre di rock. I grandi autori di canzoni d’amore della musica italiana (De Gregori, Cocciante, Eros Ramazzotti, Lucio Battisti e via dicendo) hanno quasi sempre frequentato più il territorio del pop che del rock. Mentre Vasco, pur producendosi in ballate dolcissime, è sempre rimasto fedele al sound rock.

Vedi anche: Fabrizio De Andrè, le canzoni d’amore più belle

Oltretutto, come abbiamo appena visto – e forse anche ascoltato – in queste lista delle sue 10 canzoni romantiche più belle, non è vero, come spesso si dice, che il vero Vasco è solo quello degli anni ’80. Senza dubbio la produzione di quel periodo di Vasco è di altissimo livello e praticamente ogni album conteneva una collezione di singoli perfetti.

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Ma anche negli anni 2000 e in tempi più recenti ha scritto bellissime canzoni d’amore e non (come la recente “La verità” tanto per fare un esempio”, dimostrando di non aver perso la vena creativa con l’età.

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