Lady Gaga: le 11 canzoni più belle e famose

Lady Gaga, le canzoni più belle e più famose della straordinaria popstar di origine italiana, la sua playlist ideale

Lady Gaga (al secolo Stefani Joanne Angelina Germanotta) è indubbiamente una delle artiste più influenti e importanti nella cultura pop, non solo musicale, degli ultimi venti anni. Il suo impatto è stato fortissimo nel mondo della musica, della moda, al cinema con lo straordinario successo del film “A Star is Born” di cui è stata protagonista insieme a Bradley Cooper. Considerando tutti i social Lady Gaga è seguita da quasi mezzo miliardo di persone in tutto il mondo. Ogni suo post diventa motivo di discussione e condivisione.

lady gaga canzoni

Personaggio di straordinaria forza e di grande immagine ha inciso in modo considerevole l’opinione del pubblico su diversi argomenti: parità tra uomo e donna, diritti LGBT, amore per gli animali, non violenza, pacifismo. Famosi i suoi messaggi contro il bullismo virtuale e sociale. Ogni sua canzone è in qualche modo un manifesto. Queste le sue undici canzoni più forti e di maggiore successo.

Canzoni Lady Gaga, le 11 canzoni più belle e famose

1. Lady Gaga – “Bad Romance”

É indubbiamente il capolavoro pop di Lady Gaga, uno dei pochi brani che è riuscito nella non facile impresa di superare il successo di “Paparazzi” e “Poker Face”. La forza del suo ritornello è un richiamo condiviso da milioni di fan. Lady Gaga è una delle poche personalità di spicco del mondo pop che può tranquillamente citarsi in modo autoreferenziale nelle sue canzoni senza alcuno scrupolo. Un brano pop praticamente perfetto che è diventato un inno femminile all’indipendenza dall’uomo, in particolare dall’uomo sbagliato. Scelgo l’uomo sbagliato se e perché è esattamente quello che voglio…

2. Lady Gaga – “Paparazzi”

Alla vigilia degli MTV Video Music Award, quando molti ritenevano ancora Lady Gaga una sorta di colpo di fortuna pop, si presenta in scena con “Paparazzi”, una canzone che flirta, e critica, il mondo dei social e dei media. Dondolandosi da un lampadario coperta di sangue finto, Lady Gaga infligge al mondo dei critici pop un calcio alla bocca dello stomaco superando con una sola esibizione qualsiasi aspettativa e qualunque popstar precedente. Persino Madonna

3. Lady Gaga – “Poker Face”

É il biglietto da visita di Lady Gaga che spalanca al mondo del marketing la sua prima esibizione, quella in videoclip. Ottenuto un contratto discografico e una distribuzione internazionale, Gaga sceglie con cura le sue carte. Sfrutta una parola estremamente cercata online (Poker) e ci gioca con un testo che richiama agli stereotipi del corteggiamento reale e virtuale. Nella sua clip compaiono marchi che pagano profumatamente per evidenziarsi in uno dei video di maggiore successo di sempre. Il brano cambia per sempre la storia del pop facendola diventare una stella.

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4. Lady Gaga – “Shallow”

É il brano della maturità di Lady Gaga, quella che ne certifica il talento, la qualità artistica e lo spessore. Brano cardine della colonna sonora di “A star is born”, remake di due classici hollywoodiani che avevano portato a un immenso successo prima Janet Gaynor (1937) e poi Barbra Streisand (1976). Gaga lo compone non solo per dimostrare al mondo che le canzoni non solo le sceglie, ma se le scrive. E che è una interprete vera. Nel film nessun dubbio che la chimica tra lei e l’altro protagonista del film, un tormentato Bradley Cooper, ci sia qualcosa di più di una collaborazione professionale.

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5. Lady Gaga – “Alejandro”

Uno dei successi più longevi di Lady Gaga che, sempre con estrema scaltrezza, gioca con parole spagnole e italiane e un ritmo meno dance e più sincopato che riporta al reggae ballabile degli anni ’90. Citazioni che riportano a Madonna, ma soprattutto agli Abba. Un’altra genialità della cantante newyorchese.

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6. Lady Gaga – “Born this Way”

Quando il mondo si divide su discussioni che riguardano l’eguaglianza dei diritti uomo-donna, ma anche razziali e della comunità LGBT, Gaga decide di alzare la posta in palio con una canzone quanto mai chiara ed esplicita che riconferma la sua posizione inclusiva e aperta a qualsiasi tendenza, sessuale e personale. Molti la ritengono una canzone troppo esplicita: l’ennesimo modo dell’artista di dimostrare la propria superiorità e indifferenza alle critiche.

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7. Lady Gaga – “The Edge of Glory”

Se ci si ferma alla superficie, e dunque al ritornello – davvero coinvolgente – e a un’atmosfera piacevole, leggera e disimpegnata, si perde il senso principale del brano che è un delizioso omaggio alla figura del nonno, una delle figure chiave nella formazione di Lady Gaga. Un omaggio alla sponda più rock della cantante che coinvolge nella produzione il leggendario sassofonista di Bruce Springsteen (uno dei suoi artisti preferiti), Clarence Clemons.

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8. Lady Gaga – “Judas”

Tratto da “Chromatica”, il sesto e ultimo album di Lady Gaga, il brano offre un punto di vista nuovo sull’evoluzione dell’artista. Considerato il naturale seguito di “Bad Romance”, probabilmente per l’ossessiva ripetizione del titolo “Judas” seguito da un lamentoso “aaaaawww” che diventa una sorta di tormentone, il brano garantisce uno dei ritornelli più riusciti di Gaga.

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9. Lady Gaga – “Dance in the Dark”

Nato per diventare singolo di “The Fame Monster”, “Dance in the Dark” è uno dei pochi brani di Lady Gaga che, senza diventare un singolo, ha superato la popolarità di alcune delle sue canzoni più famose. É uno dei brani più amati dal pubblico, immancabile nella sua playlist live, spesso inserito come bis. Gaga usa la voce in modo diverso dal solito, creando un’atmosfera evocativa, cupa e un po’ gotica con una limpidissima citazione di un refrain dei Depeche Mode.

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10. Lady Gaga – “Applause”

Testo esplicito nel quale l’artista racconta l’ossessione per la fama, che spesso porta sulla strada sbagliata con citazioni straordinarie, in particolare per Andy Warhol. Scritta durante un infortunio che le impedì di andare in tour, la canzone rievoca la necessità di Lady Gaga di un rapporto esclusivo con il suo pubblico.

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11. Lady Gaga – “Just Dance”

Inno al divertimento e al disimpegno, “Just Dance” è la risposta di Lady Gaga a Madonna, artista cui la legano moltissimi punti di riferimento e anche una sana rivalità artistica. Si parla di musica, ballo, club, in un video che ricorda moltissimo “Music”, tra champagne, limousine, dj e ballerine.

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