Le 5 canzoni più famose di Giovanni Truppi. Playlist

Quali sono le canzoni più belle e famose di Giovanni Truppi? Ne abbiamo scelte 5.

Chi è Giovanni Truppi e quali sono le sue canzoni più belle? Giovanni Truppi ha pubblicato il suo primo album in studio nel 2010, e da allora non si è più fermato. Si ispira a grandi cantautori italiani e stranieri e resta fuori dalle mode e dagli schemi. Negli anni ha scritto e interpretato canzoni davvero originali, dai testi belli e profondi pur nella loro apparente semplicità. Ha collaborato con Calcutta, La Rappresentante di Lista, Niccolò Fabi e Brunori Sas e nel 2022 sbarca a Sanremo tra i big. Ecco le sue 5 canzoni più belle e conosciute. Buon ascolto!

Canzoni Giovanni Truppi

1. Il mondo è come te lo metti in testa

E la mia vita è una sceneggiatura
Che non ho scritto io e nemmeno la natura
Io voglio una spiaggia bianca nel cervello
Pesciolini colorati e barriere di corallo

Un brano “minimalista”. Solo voce, chitarra e batteria e una melodia semplice che ricorda le filastrocche. Tratta dall’album omonimo (il secondo del cantautore napoletano) registrato in duo con Marco Baucelli alla batteria e pubblicato nel 2013, “Il mondo è come te lo metti in testa” racconta in modo sincero e spontaneo un momento di riflessione. Come ha spiegato lo stesso Truppi: «In sintesi: la constatazione di quanto siano rari i momenti autentici e non indotti nella nostra esistenza».

2. Stai andando bene Giovanni

E se proprio non puoi fare la rivoluzione
Almeno ricordati di non guardare mai la televisione
È normale che non ti viene tutto subito
È normale pure che a volte ti annoi

Primo singolo tratto dal suo terzo album, uscito nel 2015, “Stai andando bene Giovanni” è anche la frase che probabilmente i fan di Giovanni Truppi gli ripetono più spesso. Il testo della canzone racconta di un percorso, quello dell’artista ma anche della vita in generale, in cui bene e male vanno a braccetto. “Stai andando bene Giovanni, continua a fare male”.

3. Scomparire

La vita è una cosa spigolosa
La gente corre dietro qualcosa
Ed io verrò da te
E tu verrai da me
Così vediamo se
Due che s’abbracciano strettissimi ce la fanno
A scomparire

Scomparire esce nel 2010, con il primo album di Truppi intitolato “C’è un me dentro di me”. Si tratta di un brano poetico e profondo, che parla di amore ma anche di dolore.

4. Conoscersi in una situazione di difficoltà

E mentre ci innamoriamo
Tieniti forte tieniti bene
Mentre mi vieni vicino
Sull’orlo di questo burrone

Brano uscito nel 2019 con il quarto album di Truppi intitolato “Poesia e civiltà”, “Conoscersi in una situazione di difficoltà” è stata poi reincisa con la partecipazione di Niccolò Fabi e inclusa nell’EP “5”. Si tratta di una canzone d’amore molto sentita e profonda, in cui si racconta la difficoltà ma anche la bellezza dell’incontrarsi e innamorarsi quando ci si trova entrambi in un momento difficile.

5. L’unica oltre l’amore

È quella cosa che ci divide tra chi simpatizza con chi vince
E dall’altra parte
Ovunque, da sempre e per sempre
Chi simpatizza con chi perde

Chiudiamo la nostra playlist con questo brano, ancora tratto dall’album “Poesia e civiltà”. Una canzone che dura più di sei minuti, con un lungo finale strumentale e che parla di tutti noi esseri umani. Il testo svela solo nel finale quello a cui si riferisce dall’inizio e cioè che l’unica cosa oltre l’amore “che dice davvero chi siamo a tutti gli altri uomini come noi” è l’empatia nei confronti dei più deboli.

Chi è Giovanni Truppi. Biografia, album e stile del cantautore napoletano.

Giovanni Truppi è nato a Napoli nel 1981. Ha iniziato a suonare il pianoforte da bambino e ha poi imparato a suonare anche la chitarra elettrica, da autodidatta.

Insieme a Marco Buccelli e Peppe Fiore fonda a Napoli il gruppo Le Baccanti, e in seguito si trasferisce a Roma, dove studia canto e musica jazz. Nel 2010 esce il suo primo album “C’è un me dentro di me”. Negli anni successivi pubblica altri tre album e un EP e si esibisce in molti tour dal vivo in tutta Italia.

Per vari anni il suo è stato un pubblico sostanzialmente di nicchia. Molti lo paragonano a Rino Gaetano, ma Truppi ha dichiarato che gli artisti che ama di più e che l’hanno influenzato maggiormente durante il suo percorso sono Fabrizio De André, Franco Battiato, Paolo Conte, Lucio Dalla, i Beatles, gli U2, i Karate, i Morphine, Jeff Buckley, Bach, gli Afterhours, Gianfranco Marziano, George Gershwin e Roberto Murolo.

Nel 2022 partecipa al Festival di Sanremo con la canzone “Tuo padre, mia madre, Lucia”. Ha vinto il premio Lunezia per il miglior testo.

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