Le canzoni di Stranger Things 3

Stranger Things 3, la playlist con le canzoni della nuova stagione

Stranger Things è uno dei titoli che sta riscuotendo il maggior successo nel pubblico dei serie tv addicted, principalmente grazie alla sua capacità di riportare chi guarda negli anni 80.

Lo fa benissimo tramite le canzoni, capaci di creare l’atmosfera perfetta per immaginarci quell’epoca. Per questo abbiamo deciso di proporvi in questo articolo la playlist dei brani utilizzati.

Ma prima facciamo un passo indietro e vediamo brevemente la trama di questa serie tv, per chi ancora non la conoscesse.

Stranger Things la trama in breve

Stranger Things è una serie ambientata negli anni ottanta e nella città di Hawkins, nell’Indiana. Tratta gli eventi legati al mistero della sparizione di un bambino e all’apparizione di una bambina, con i capelli rasati e dotata di poteri psichici, dopo la fuga da un laboratorio segreto.

Su questa base avvengono tutta una serie di eventi legati ai personaggi principali. Il cast e l’atmosfera proposta rappresentano un omaggio al cinema di fantascienza degli anni 80.

Canzoni Stranger Things 3, la playlist

Ecco le canzoni che fanno da colonna sonora a Stranger Things 3 e in quali contesti vengono usate.

(I Just) Died in your arms – Cutting Crew

Una canzone uscita nel 1986, che trasmette un desiderio e una passione struggente. Ed è proprio questo che comunica la canzone quando viene inserita come sottofondo dell’episodio 1, in cui Karen Wheeler si prepara per un appuntamento galante.

Hot Blooded – Foreigner

Si tratta di un brano del 1978, presente nell’album intitolato “Double Vision”. Presenta una testo con un messaggio molto diretto (“sono focoso, ho il sangue bollente”), che gli autori di questa serie tv utilizzano con molta ironia. Infatti, Billy il personaggio fratellastro di Max e bagnino della piscina di Hawkins, fa il suo ingresso in scena con un costume rosso, proprio sulle note di questa canzone. Qui c’è anche la signora Wheeler, attratta da lui e con cui c’è una scena a base di doppi sensi sulle “lezioni di nuoto”.

Material Girl – Madonna

Questa canzone viene utilizzata per raccontare le schermaglie amorose fra ragazzi e ragazze, che scoprono l’altro sesso. Ma anche l’amicizia profonda che lega le due ragazze del gruppo, Max e Undici, che quando nell’episodio 2 si dedicano ad una giornata di shopping, operano i loro cambi d’abito proprio sulle note di questo pezzo. Le due si fanno foto con un look come quello di Madonna negli anni 80, ossia con molti fiocchi, bracciali e pizzi.

Neverending story – Limahl

Questa canzone viene proposta nell’ultimo episodio e, senza anticiparvi nulla su quanto accade, possiamo dirvi che è uno dei personaggi a cantarla. Stiamo parlando di Dustin, che in un momento di alta tensione nella storia, si mette a cantare questo brano alla radio per spezzare il momento.

Wake me up before you go-go – Wham

La canzone scritta da George Micheal e uscita nel 1984, è perfetta per esprimere uno dei momenti più divertenti di questa terza stagione. Infatti, accompagna Steve Harrington e Dustin mentre giocano a fare le spie e seguono un sospetto con un binocolo, ma finiscono col trovarsi di fronte ad una lezione aerobica. Questo classico degli anni 80, simboleggia la spensieratezza di quegli anni e resta uno dei successi più apprezzati anche al giorno d’oggi.

Heroes – Peter Gabriel

La canzone scritta da David Bowie nel 1977, chiude la stagione nel finale dell’episodio 8, suscitando una grande tensione emotiva. Durante le sue note si sente leggere una lettera, con parole commoventi che chiudono storie e ne lasciano altre in sospeso. Questo brano, dal significato molto profondo, rappresenta il giusto corollario a quelle che sono le avventure degli eroi di Stranger Things.

Le altre canzoni presenti in Stranger Things 3

Ma segnaliamo anche tutte le altre canzoni, utilizzate nella nuova stagione di queste serie tv, che meritano una citazione:

  • “You Don’t Mess Around with Jim” – Jim Croce.
  • “Never Surrender” – Corey Hart.
  • “My Bologna” – “Weird Al” Yankovic.
  • “R.O.C.K. In The U.S.A.” – John Mellencamp.
  • “American Pie” – Don McLean.
  • “Neutron Dance” – The Pointer Sisters.
  • “Never Ending Story” – Gaten Matarazzo e Gabriella Pizzolo.
  • “Rock This Town” – Stray Cats.
  • “Workin’ For A Livin'” – Huey Lewis.
  • “Strike Zone” – Loveboy.
  • “Get Up and Go” – The Go-Gos.
  • “(Your Love Keeps Lifting Me) Higher and Higher” – Jackie Wilson.
  • “Cold As Ice” – Foreigner.
  • “Can’t Fight This Feeling” – REO Speedwagon.
  • “She’s Got You” – Patsy Cline.

Il ruolo delle canzoni nella trama di Stranger Things

Guardando questa serie tv noterete che i brani scelti sono tutti mirati, con il tema spesso legato alla scena proposta.

La serie tv, visibile su Netflix, è giunta alla stagione numero 3, ma l’importanza dei brani nella sua trama si era percepita fin dalla prima stagione. Infatti, il pezzo Should I stay or should I go dei Clash, sottolineava la ribellione del personaggio di Jonathan Byers, mentre Atmosphere, dei Joy Division, ne esprimeva l’alienazione.

Stesso discorso anche nella seconda stagione, dove spiccano l’omaggio ai videogame arcade con “Whip It!” dei Devo e la festa accompagnata da “Girls On Film” dei Duran Duran. Poi la chiusura con il ballo di fine anno, sulle note di “Time After Time” di Cindy Lauper ed “Every Breath You Take” dei Police, è notevole.

Una particolarità della terza stagione è che le canzoni sono utilizzate in modo più veloce rispetto alle precedenti stagioni. Inoltre sono numerose e concentrate quasi tutte nei primi episodi e in quello finale.

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