15 canzoni italiane anni ‘70 – Le più belle e famose

Da Mina a Modugno, l’Italia degli anni ‘70 ci ha regalato alcuni delle canzoni più belle della storia della musica italiana. Ne abbiamo scelte 15 per voi.

La storia della canzone italiana è ricca di nomi illustri, personalità carismatiche e grandissimi talenti, che hanno regalato decine di canzoni bellissime. Un decennio in particolare è stato particolarmente florido per la canzone italiana, ed è stato il decennio degli anni ‘70, che ha visto numerosi artisti affacciarsi sulla scena nazionale con debutti strepitosi e destinare a rimanere negli annali della musica. Abbiamo scelto 15 canzoni italiane anni ‘70, tra le più belle e famose (secondo noi).

Le più belle canzoni italiane anni 70

Pazza Idea – Patty Pravo

Questo brano cantato dalla veneziana Patty Pravo ancora oggi viene canticchiato da ragazze di tutte le generazioni. La melodia inconfondibile e la voce particolare dell’immortale Patty l’hanno reso un capolavoro assoluto.

“Pazza idea, di far l’amore con lui
Sognando di stare ancora insieme a te
Folle, folle, folle idea, di averti qui
Se io chiudo gli occhi vedo te”

La Lontananza – Domenico Modugno

Il grandissimo Domenico Modugno è stato un maestro irraggiungibile che con il suo timbro unico e il suo grandissimo gusto per il canto ha fatto scuola per generazioni. Nel 1970 viene rilasciato questo singolo, ormai colonna portante della musica italiana.

“Ci guardavamo
Avremmo voluto rimanere abbracciati, ed invece
Con un sorriso ti ho accompagnato per la solita strada
Ti ho baciata come sempre
E ti ho detto dolcemente
La lontananza sai, è come il vento
Spegne i fuochi piccoli
Ma accende quelli grandi, quelli grandi”

Piazza Grande – Lucio Dalla

Lucio Dalla, cantautore raffinato e originale, negli anni ‘70 componeva uno dei suoi brani destinato a diventare tra i suoi più famosi: Piazza Grande, che racconta la vita e l’amore in tutta la loro semplicità.

“A modo mio
Avrei bisogno di carezze anch’io
A modo mio
Avrei bisogno di sognare anch’io”

Il mio canto libero – Lucio Battisti

Nel 1972, Lucio Battisti scriveva insieme a Mogol uno dei suoi album più belli, Il mio canto libero. La canzone, che ha lo stesso titolo, pur parlando d’amore, si potrebbe considerare una sorta di manifesto di Battisti, sempre cantautore disallineato e dalla forte personalità. E’ anche una delle più famose canzoni italiane anni 70.

“Nasce il sentimento
Nasce in mezzo al pianto
E s’innalza altissimo e va
E vola sulle accuse della gente
A tutti i suoi retaggi indifferente
Sorretto da un anelito d’amore
Di vero amore”

Gianna – Rino Gaetano

Nel 1978 il geniale e spumeggiante Rino Gaetano scriveva questa stupenda canzone, dai ritmi allegri ma che, come tutte le canzoni dell’autore, nasconde significati più profondi. Il Rossini del Novecento, ci regala quindi questa piccola perla.

“Ma la notte la festa è finita, evviva la vita
La gente si sveste, comincia un mondo
Un mondo diverso, ma fatto di sesso, chi vivrà vedrà”

Albachiara – Vasco Rossi

Con una canzone ormai diventata leggenda, il Blasco regalava negli anni ‘70 questo capolavoro della musica italiana. Con il suo rock che non ha mai perso la tenerezza, Vasco racconta tutta la vita di una giovane donna con grande poesia.

“Respiri piano per non far rumore
Ti addormenti di sera
Ti risvegli con il sole
Sei chiara come un’alba
Sei fresca come l’aria”

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Amor Mio – Mina

Con Amor Mio, Mina fa sfoggio della sua incredibile vocalità e del suo incomparabile carisma. Il brano, contenuto nel 45 giri Amor mio/Capirò, è firmato dalla penna della fenomenale coppia Battisti/Mogol.

“Ma noi due
Amor mio
Che siamo poco insieme
Siamo un pò di più
Tu
Tu sei tu
Più qualcosa
Che ti arriva da lassù”

E poi – Mina

E poi… è un altro successo della grande cantante lombarda. Due anni dopo il successo di Amor Mio, E poi… esce contenuto nel 45 giri E poi…/Non tornare più. Il brano racconta della disillusione dopo un amore fallito, quando ormai non ha senso più fare nulla.

“Quante volte ho detto no
Tornare insieme e poi?
Che senso ha?
Ricominciare e poi
Che senso ha?
Fare l’amore e poi
Che senso ha?”

La canzone di Marinella – Fabrizio De Andrè

Anche il cantautore di culto originario di Genova Fabrizio De Andrè è stato particolarmente prolifico negli anni ‘70. Sono molti gli album pubblicato in questo decennio, con la Canzone di Marinella De Andrè rompe lo scudo del tempo facendolo diventare un brano senza confini.

“Questa di Marinella è la storia vera
Che scivolò nel fiume a primavera
Ma il vento che la vide così bella
Dal fiume la portò sopra una stella”

Lugano Addio – Ivan Graziani

Il chitarrista virtuoso e ottimo cantautore Ivan Graziani, già collaboratore di Lucio Battisti, firma questo brano nostalgico ed evocativo, forse uno dei suoi più belli.

“”Lugano addio” cantavi,
Mentre la mano mi tenevi
“Canta con me” tu mi dicevi
Ed io cantavo di un posto che
Non avevo visto mai.”

Incontro – Francesco Guccini

Un giovane Guccini, armato solo di chitarra e della sua inconfondibile voce, racconta l’incontro tra un ragazzo e una ragazza dopo tanti anni, e lo fa con tutta la semplicità poetica e malinconica che lo contraddistingue.

“E correndo mi incontrò lungo le scale
Quasi nulla mi sembrò cambiato in lei
La tristezza poi ci avvolse come miele
Per il tempo scivolato su noi due”

Vedi anche: Frasi belle da canzoni italiane

Che mi succede adesso – Giuni Russo

Pubblicato nel secondo lato del 45 Mai/Che mi succede adesso, la talentuosa Giuni Russo lancia questo brano come settimo singolo della sua carriera. Ancora nota al pubblico come Junie Russo, nel 1976 la cantante decide di italianizzarsi completamente inaugurando una nuova fase della sua carriera.

“Io senza lui non vivo più
La sua ombra più non c’è che vuole me
No, no, no, no
Io casco giù, sempre più giù
L’orizzonte suo dov’è
Più senza i se
No, no, no, no
Ma che mi succede adesso
Adesso ti vorrei di più
Solitaria io vivrò”

Minuetto – Mia Martini

Con la sua voce potente e graffiante, Mia Martini racconta l’amore con un uomo più matura che la tratta come un giocattolo. Tutta la malinconia e la tristezza di un amore ingiusto vengono qui narrati con grande maestria dalla grandissima interprete calabrese.

“È un’incognita ogni sera mia
Un’attesa, pari a un’agonia
Troppe volte vorrei dirti “no”
E poi ti vedo e tanta forza non ce l’ho
Il mio cuore si ribella a te, ma il mio corpo no
Le mani tue, strumenti su di me,
Che dirigi da maestro esperto quale sei”

L’era del cinghiale bianco – Franco Battiato

Il geniale Franco Battiato ha sfornato successi di tutti i tipi, ed il suo estremo eclettismo l’ha portato a spaziare e ad esplorare moltissimi generi, dall’elettronica sperimentale al pop intelligente. Impossibile rimanere delusi e deluse da Franco Battiato. Godiamoci la sua bellissima Era del cinghiale bianco.

“Pieni gli alberghi a Tunisi
per le vacanze estive
a volte un temporale
non ci faceva uscire,
un uomo di una certa età
mi offriva spesso sigarette turche, ma
Spero che ritorni presto
l’Era del Cinghiale Bianco”

Gianna Nannini – America

La voce di Gianna Nannini racconta l’America con questo suo brano che delinea perfettamente il suo carattere focoso e forte. America esce nel 1979 e viene lanciato come singolo del suo primo album in studio, California, diventando il suo primo grande successo.

“Cercherò mi sono sempre detta cercherò
Troverai, mi hanno sempre detto troverai
Per oggi sto con me, mi basto e nessuno mi vede
E allora accarezzo la mia solitudine
Ed ognuno ha il suo corpo a cui sa cosa
Chiedere chiedere chiedere chiedere”

Ecco una piccola selezione per voi, quindi, dei grandi successi che hanno costellato i ferventi anni ‘70 italiani, ovvero le canzoni italiane anni 70 più amate, più famose, più ascoltate e cantate. Questi brani, invecchiati come un vino pregiato, continuano ad essere la colonna sonora delle nostre vite, anche 50 anni più tardi. Buon ascolto!

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