Bonus animali domestici. I 14 comuni che danno l’incentivo

Bonus animali domestici requisiti, elenco comuni incentivi e importi. Aiuti anche per l’adozione.  Tutte le agevolazioni per gli animali di comuni governo e regioni.

Bonus animali domestici, in questo periodo di aiuti alle famiglie se ne parla con insistenza e c’è chi, come l’associazione LAV, da tempo lo richiede al governo. Esistono varie disposizioni comunali che prevedono l’erogazione di un aiuto economico per chi possiede un animale di compagnia.

Vediamo allora, in questo articolo, l’elenco dei comuni che danno l’incentivo, quali requisiti richiedono per ottenerlo, quali importi erogano e in che forma. Per poi passare alla detrazione prevista a livello nazionale dal governo, relativa alle spese veterinarie e sanitarie.

Bonus animali domestici: elenco comuni che lo erogano

Partiamo dal presupposto che non esiste una lista ufficiale delle località che erogano un bonus animali, tuttavia verificando sui siti dei comuni italiani, ne risultano diversi.

Bonus animali domestici Palermo

Fra gli aiuti per gli amici a 4 zampe spicca il comune siciliano, che per promuovere l’adozione di un cane, ospitato nelle strutture comunali e/o convenzionate, offre un bonus di 480 euro.

Per richiedere il bonus si devono avere i seguenti requisiti:

  • aver compiuto 18 anni.
  • Garantire un adeguato trattamento, le buone condizioni di salute e tutti i vaccini all’animale.
  • Consenso a far visionare il cane dopo l’adozione, anche senza preavviso, agli incaricati del comune.

I beneficiari che ne faranno richiesta, tramite questa procedura on line del comune, riceveranno il 50% dell’importo trascorsi 120 giorni dall’adozione del cane. L’ulteriore 50% dopo 1 anno e in presenza di certificazione veterinaria che ne testimoni il benessere.

Lista altri comuni bonus animali domestici

In linea generale in tutti questi comuni l’aiuto si sostanzia in un’agevolazione fiscale o in un buono. Si tratta di:

  • Montecorvino Ravella
  • Solarino
  • Teramo
  • Bondeno
  • Cestenaso
  • Avellino
  • Bisceglie
  • Locorotondo
  • Canicattì
  • Poggio Rusco
  • Quistello
  • Montecassino
  • Vittoria

Questa è la lista dei comuni italiani che danno l’incentivo per gli animali domestici, ma potrebbero essercene altri. Anche i requisiti e gli importi erogati possiedono delle differenze, in alcuni casi anche sostanziose.

Perciò vi consigliamo di verificare sul sito del vostro comune, la presenza di un’agevolazione o di un bonus a questo dedicato. In alternativa potete recarvi in un caf o presso la sede del vostro comune. In questo modo potrete accertarvi della sua eventuale presenza, delle scadenze, dei requisiti e dei moduli necessari per ottenerlo.

Bonus animali domestici covid-19

L’emergenza coronavirus ha messo in evidenza le difficoltà di prendersi cura dei propri animali domestici per molte famiglie.

Per questo in alcuni comuni, come ad esempio quello di Roma, sono state messe a punto iniziative di supporto agli animali domestici. Si tratta di un servizio attivo per tutta la durata dell’emergenza covid rivolto a persone immunodepresse, in quarantena, in isolamento domiciliare o in ricovero ospedaliero con animali. Per loro, da parte dell’associazione animalisti italiani onlus è prevista tutta una serie di attività di accudimento temporaneo dell’animale.

Bonus animali domestici 2021 gli aiuti del governo

Oltre alle disposizioni locali di comuni e regioni, esiste anche la possibilità di ottenere agevolazioni a livello nazionale. Stiamo parlando del bonus confermato nella legge di bilancio 2021, che permette di recuperare il 19% delle spese veterinarie e sanitarie (fino a 550 euro) sostenute per il proprio animale di compagnia.

La detrazione spetta quando si presenta la dichiarazione dei redditi, allegando le spese sostenute con mezzi di pagamento tracciabili per la cura degli animali. Quando queste superano la franchigia (ossia la spesa minima) di 129,11 euro si ha diritto all’agevolazione.

PER APPROFONDIRE: BONUS ANIMALI DOMESTICI 2021 DETRAZIONE GUIDA

Bonus animali domestici 4 richieste al governo

Per chi condivide la propria casa con cani e gatti, la LAV già nei mesi scorsi aveva richiesto al governo ulteriori aiuti economici nazionali. Lo scopo è quello di aiutare le famiglie in difficoltà economiche, a causa delle conseguenze del coronavirus. Ecco le 4 proposte fatte la governo:

  • animal social bonus: si tratta di un buono spesa da 200 € per ogni cane e da 100 € per ogni gatto, iscritti all’anagrafe.
  • Riduzione iva sugli alimenti per gli animali, abbassando l’aliquota attualmente prevista, dal 22% al 4%. Inoltre, viene richiesta l’introduzione di un buono spesa animali da 500 € per i redditi inferiori a 8.000 euro annui, al fine di finanziare spese per acquisto di cibo, farmaci e cure veterinarie.
  • Quattrozampe social card, per premiare con un cifra una tantum chi adotta un cane o un gatto. Tale cifra sarebbe di 1.000 € per i redditi sotto i 55.000 € e di 500 € per quelli sopra questa soglia.
  • Cure sostenibili, per contenere i costi dei farmaci per gli animali, che in alcuni casi possono risultare molto onerosi.

Queste le 4 richieste avanzate sul bonus animali domestici. Per ora l’esecutivo non le ha adottate, prevedendo solo detrazioni sulle spese nella legge di bilancio 2021. Tuttavia la cura degli animali nelle famiglie richiede spese elevate (in media circa 200 euro l’anno), che molti italiani in questo momento non possono permettersi.

Quindi, ricapitolando attualmente chi ha un animale da compagnia, può ottenere una detrazione prevista a livello nazionale sulle spese documentate. Mentre i bonus sotto forma buoni o sconti sulle tasse, sono previsti solo in alcuni comuni italiani.

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