Roma Juventus 2-2. Super Ronaldo salva Pirlo

Roma Juve 2-2  I bianconeri pareggiano all’Olimpico nella seconda partita del campionato di serie A 2020/2021 grazie alla doppietta di CR7. Morata horror all’esordio. Deludono la difesa e Rabiot. Voti e pagelle

Roma Juventus 2-2 e per Andrea Pirlo arriva il primo stop da allenatore nel campionato di serie A. Un pareggio all’Olimpico, niente di così preoccupante in chiave classifica, se non fosse per la prestazione in chiaroscuro dei bianconeri. Anzi, in certi momenti soltanto scura e salvata solo da un super Cristiano Ronaldo.

roma juve 27 settembre 2019

A larghi tratti, infatti, è notte fonda in casa Juventus, con gli uomini di Pirlo mai padroni del campo e schiacciati da una Roma più preparata sul piano tattico. L’unica luce è CR7: nell’ora più buia, la stella portoghese si inventa il pareggio con un gesto atletico da applausi e – da vero leader – si spende anche nel pressing difensivo, come forse mai nella sua esperienza a Torino.

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A conti fatti e per quello mostrato in campo, il 2-2 contro la Roma è un punto guadagnato piuttosto che due punti persi. Dal punto di vista del gioco, un netto passo indietro rispetto al debutto contro la Sampdoria che – con un modulo nuovo e dinamico – aveva stupito molti. Niente drammi, ma la partita di oggi racconta solo una cosa: c’è ancora tanto su cui lavorare.

Roma Juve: cosa ci è piaciuto

Un capitolo che vorremmo vedere sempre ricco di spunti visti in campo, ma che – questa volta – sarà tristemente ridotto all’osso. Fra le note positive, infatti, possiamo annoverare Cristiano Ronaldo e poco altro.

L’asso portoghese si carica la Juve sulle spalle (e ormai non fa più notizia) e la porta a strappare un pareggio insperato con l’uomo in meno. Prima realizza il rigore che lui stesso si è procurato, poi – con un gesto atletico da CR7 – sale in cielo e frusta di testa la palla del 2-2.

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Per fargli compagnia nelle noti positive, scegliamo di premiare la prova di Dejan Kulusevski, uno dei più convincenti nonostante l’anomala posizione in campo, e il carattere della squadra che, sul 2-1 e rimasta in 10 uomini, ha tirato fuori forse il meglio di sé, trovando il pareggio e rischiando poi poco dietro. Un “più” sul registro anche per Danilo, spesso bistrattato (a ragione), ma oggi autore di una prestazione attenta, con la ciliegina sulla torta dell’assist per Ronaldo.

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Partita Roma Juventus: cosa c’è da migliorare

Roma Juve ha mostrato – a livello tattico – tutta l’inesperienza di Pirlo come allenatore. Senza voler dare giudizi troppo affrettati a un maestro del calcio come lui, lo schieramento sceso in campo oggi ha evidenziato parecchie lacune.

Un “pasticciaccio” tattico (visto che siamo a Roma) facilmente pronosticabile sin dalla lettura della distinta dell’11 titolare. Troppi esperimenti e poco equilibrio: Morata già titolare con quasi nessun allenamento con la squadra, Kulusevski reinventato esterno destro a tutto campo (e – nonostante questo – uno dei più propositivi) e Cuadrado sull’out di sinistra, tanto per citare gli errori più grossolani.

Una squadra troppo sbilanciata, senza le giuste distanze fra i reparti. Il centrocampo, con un McKennie decisamente più deludente rispetto al debutto, non è riuscito a fare filtro e la difesa è stata spesso costretta a scappare verso la propria porta. L’esempio più lampante è il gol del 2-1 di Veretout: un’azione di contropiede – con 3 giallorossi contro il solo McKennie – nata da una punizione a favore dei bianconeri.

Detto del centrocampista americano, il suo compagno di reparto, Adrien Rabiot, è stato poi l’uomo in meno per la Juve. Non solo per l’espulsione, avventata e dopo aver perso palla sulla trequarti offensiva, ma per una gestione del possesso disastrosa: difficoltà già messe in mostra contro la Sampdoria – e in parte nascoste dal peso specifico minore dell’avversario – che fanno dubitare sul fatto che sia lui il titolare giusto per la Juve (con Arthur Melo e Bentancur in panchina).

Tanto attesa quanto deludente la prova, poi, del “figlio prodigo” Alvaro Morata. Lo spagnolo – già titolare subito dopo il suo arrivo – non ingrana e non entra mai in partita. Qualche buono spunto in profondità e poco altro: troppo poco per candidarsi a ricoprire un ruolo importante in questa Juve, a maggior ragione con un Paulo Dybala che scalpita e sta ritrovando la forma migliore.

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Roma Juventus voti e pagelle

La partita Roma Juve segna un passo indietro rispetto alla buona prestazione fornita contro la Sampdoria. La star, come sempre, è stato Cristiano Ronaldo, ma ci sono altri bianconeri che si sono guadagnati la sufficienza. Ecco le pagelle con i voti della Juventus.

Szczensy 6, Danilo 6,5, Bonucci 5,5, Chiellini 5,5, Cuadrado 5,5, McKennie 5,5 (Arthur Melo 6), Rabiot 4 (il peggiore), Ramsey 6 (Bentancur 6), Kulusevski 6,5 (Frabotta sv), Cristiano Ronaldo 7,5 (il migliore), Morata 5 (Douglas Costa 6). All: Pirlo 5,5.

La Juve di Pirlo non ripete il buon esordio della scorsa domenica e ora è a 4 punti in campionato, -2 rispetto al Napoli, Milan e Verona ancora a punteggio pieno. Proprio gli azzurri di Gennaro Gattuso saranno i prossimi avversari dei bianconeri, domenica 4 ottobre, alle ore 20:45, all’Allianz Stadium di Torino. Una sfida in panchina fra vecchie stelle del Milan per vedere chi – in futuro – sarà anche un allenatore di primo piano. Obiettivo: non ripetere la gara contro la Roma. O le squadre di testa potrebbero già scappare.

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