Milan-Venezia 2-0, vittoria sofferta per un Milan così così

Partita non particolarmente brillante per il Milan che riesce a sbloccare il risultato con molta difficoltà solo nel secondo tempo,

Serie A, quinta giornata: Milan-Venezia 2-0 – Basta vincere. Anche un Milan non molto lucido e un po’confusionario riesce a conquistare la sua quarta vittoria in cinque partite, mantenendo l’imbattibilità e agganciando l’Inter al comando della classifica del campionato di Serie A in attesa della partita del Napoli.

Milan Venezia
Theo Hernandez, un gol e un assist (Milan Official Twitter)

Milan-Venezia, la partita

Il Milan non è al completo: sei assenze – tra le quali quelle di Kjaer, Ibrahimovic e Giroud – sono tante soprattutto perché Pioli sembra non poter contare su alcuni giocatori fondamentali e ancora non particolarmente in forma, tra i quali Kessié.

Il primo tempo del Milan è francamente bruttino: tre occasioni da gol, o meglio… tre azioni offensive degne di tale nome nel corso del primo tempo. Non un granché: l’unica emozione è una conclusione fuori bersaglio di poco di Kalulu.

Pioli nel secondo tempo rivoluziona la squadra: dentro Tomori, Hernandez e Saelemaerkers. Ed è proprio Theo Hernandez a fare la differenza. Prima l’assist del vantaggio per Brahim Diaz al termine di una lunga azione sull’asse Saelemaekers-Bennacer. Poi il gol del raddoppio, molto bello, senza che nel frattempo il Venezia sia mai riuscito a creare qualche insidia dall’altra parte del campo. Non molto per giustificare il 2-0 conclusivo.

La classica partita dalla quale si prende tutto il bene possibile, in particolare i tre punti. In attesa che l’infermeria si svuoti, la disponibilità di titolari torni a regime e la squadra abbia anche un po’ di ricambi in più, perché un altro dei problemi del Milan in questo momento è una panchina corta che sta caricando eccessivamente di fatica alcuni giocatori.

I RISULTATI DELLA QUINTA GIORNATA DI SERIE A

LA CLASSIFICA AGGIORNATA DI SERIE A

Il tabellino

MILAN-VENEZIA 2-0

68′ Brahim Diaz, 82′ Theo Hernandez

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Kalulu, Gabbia (dal 59′ Tomori), Romagnoli, Ballo-Touré (dal 59′ Theo Hernandez); Bennacer, Tonali;  Florenzi (dal 59′ Saelemaekers), Brahim Diaz (dall’80’ Kessié), Rafael Leao; Rebic (dal 73′ Pellegri).

VENEZIA (4-3-3): Maenpaa; Ebuehi (dal 74′ Mazzocchi), Caldara, Ceccaroni, Molinaro; Peretz  (dal 53′ Crnigoj), Vacca  (dall’81’ Tessmann), Busio; Aramu, Forte (dal 53′ Henry), Johnsen (dal 74′ Okereke 5).

Ammoniti: Forte, Caldara

Le dichiarazioni del tecnico del Milan Stefano Pioli

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