Barcellona-Juventus 0-3 Champions. Juve prima nel girone

Barcellona-Juve 0-3: impresa storica dei bianconeri in Champions League che passano come primi agli ottavi. Doppietta di Ronaldo che vince la sfida con Messi, in gol anche McKennie. Voti e pagelle

Barcellona-Juventus 0-3 e per i bianconeri è la serata di Champions League più bella. Non solo perché Cristiano Ronaldo e compagni passano come primi nel girone agli ottavi di finale, ma anche perché lo fanno con un’impresa storica. Nessuna italiana aveva mai segnato tre reti al Camp Nou e il Barca, nel suo stadio, non perdeva in Europa dallo 0-3 contro il Bayern Monaco del 1 maggio 2013.

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Soprattutto, è la vittoria di Andrea Pirlo e di CR7. Dopo le ultime deludenti gare di campionato, l’allenatore bianconero era finito nel mirino delle critiche e il suo progetto rischiava di naufragare ancora prima di iniziare. Una notte europea così, però, può essere il turning point della stagione, il momento che il tecnico stava aspettando per dare una precisa identità alla squadra e lanciarsi con entusiasmo alla caccia del Milan capolista.

La sfida nella sfida, quella fra Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, è stata stravinta dal portoghese. CR7, che non aveva mai segnato in gare di Champions League contro la Pulce , è uscito dal Camp Nou con una doppietta e – ancora più importante – con una prova da autentico leader, riassumibile con il prezioso intervento difensivo su Messi all’80’. Un successo che spalanca alla Juve le porte di un ottavo di finale (sulla carta) più semplice. E soprattutto getta le basi per una stagione che, da oggi, può davvero essere diversa.

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Barcellona-Juventus 0-3: la partita

La Juve parte subito forte, come una squadra che sa di dover tentare il miracolo. Un primo provvidenziale aiuto arriva al 12′ quando Araujo è ingenuo a ostacolare la corsa di Ronaldo in area: l’arbitro Stieler non ha dubbi e assegna – in maniera abbastanza generosa – il calcio di rigore. Il portoghese va centrale dal dischetto e fa lo 0-1 che mette paura al Barca.

Neanche il tempo di ricompattarsi che gli spagnoli vanno sotto di due reti. Ramsey lavora un buon pallone sulla sinistra e offre a Weston McKennie: il texano chiude un magnifico triangolo con Juan Cuadrado e, in semirovesciata, spedisce alle spalle di ter Stegen. La Juve non si ferma e potrebbe andare già 0-3 al 24′ quando l’ex Pjanic devia di mano un tiro di Alvaro Morata, ma per Stieler, memore forse del rigore già concesso, non c’è nulla.

Alla mezz’ora, i bianconeri abbassano un po’ i ritmi e, nel finale di primo tempo, il Barcellona prende in mano il pallino del gioco nel finale, senza riuscire a produrre, però, grossi pericoli alla porta di Gianluigi Buffon, primo calciatore della storia a giocare in Champions League in quattro decenni diversi.

Nella ripresa, Ronald Koeman butta nella mischia il “vero nueve” Martin Braithwaite, ma è ancora la Juve a essere pericolosa. Soprattutto perché dietro il Barca sbanda come quando, al 50′, Lenglet regala con una follia il secondo calcio di rigore della serata: Ronaldo ringrazia e firma, a suon di “siuuu“, lo 0-3. La reazione dei blaugrana è rabbiosa, ma confusa e solo uno spento Lionel Messi prova a impensierire, senza tanta convinzione a dire il vero, la porta di Buffon.

Anzi, è la Juventus che potrebbe andare sullo 0-4, prima con il gol di Leonardo Bonucci, annullato per una netta posizione di fuorigioco, poi con la serpentina di Cuadrado che ruba palla a Umtiti, ma non riesce a servire Morata a porta vuota. Ronaldo esce nei minuti finali per il meritato giro di campo, mentre la Juventus mostra il suo lato più bello e riesce nell’impresa che può cambiare la stagione.

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Barcellona-Juve 0-3: l’analisi

È il trionfo della Juventus di Pirlo proprio per come è nato questo successo. Rispetto alle ultime uscite, infatti, l’allenatore bianconero irrobustisce il centrocampo con un uomo in più, mentre sulle fasce preferisce due esterni più difensivi come Juan Cuadrado e Alex Sandro. È vincente anche la carta Weston McKennie che, oltre al bellissimo gol, guida il pressing bianconero e schiaccia con forza e aggressività il centrocampo del Barca.

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A tutto il resto, ci pensa la devastante coppia da Champions Morata-Cristiano Ronaldo. Il portoghese sente la sfida con Messi e – come mai visto nella sua esperienza alla Juve – si sacrifica in difesa per aiutare la risalita della squadra e il recupero palla. Brucianti, invece, gli scatti di prepotenza dell’ex Atletico Madrid che fa girare la testa a Lenglet e apre praterie per gli inserimenti dei centrocampisti.

Nella gara dei doppi ex, poi, è imbarazzante il confronto fra Arthur Melo e Miralem Pjanic. Il brasiliano guida con autorevolezza la fase di impostazione della Juventus e fa partire l’azione dello 0-2, mentre il bosniaco scompare dal campo e si fa notare solo per qualche innocuo tiro da fuori. La Juve si porta a casa il primo posto nel girone grazie ai suoi campioni, ma anche per i meriti di Pirlo che – questa sera – ha dimostrato di essere molto di più di un allenatore inesperto.

Barcellona-Juventus 0-3: voti e pagelle

Barcellona-Juventus 0-3 è un’impresa che non merita insufficienze fra i bianconeri. Tutti promossi a pieni voti, con un Weston McKennie che è superlativo e merita il premio di migliore in campo. Ecco tutti gli altri voti della partita:

Buffon 6,5, Danilo 6,5, Bonucci 7, de Ligt 6,5, Cuadrado 7,5 (Bernardeschi sv), Arthur 6,5 (Bentancur 6), Ramsey 6,5 (Rabiot 6,5), Alex Sandro 6,5, Morata 7 (Dybala sv), Cristiano Ronaldo 7,5 (Chiesa sv). Il migliore: McKennie 8. All. Pirlo 8.

L’Euro-Juve stacca il pass per gli ottavi di finale come prima del suo girone e ora aspetterà il verdetto dell’urna con più serenità e, soprattutto, con maggiore convinzione. Dopo questo trionfo, i bianconeri sanno di poter dare molto di più rispetto alle ultime scialbe gare di campionato, mentre ne esce rafforzato il progetto di calcio di Pirlo.

Gli esperimenti sono finiti e la sua squadra, forse, ha trovato definitivamente una precisa identità. Ora quello che serve è la continuità. Appuntamento, quindi, alla prossima gara di campionato, domenica 13 dicembre, ore 18:00, in casa del Genoa. Aspettando di vedere se è davvero arrivato il momento di “Pirlolandia”.

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