Rivalutazione pensioni 2022. Come aumenta la pensione

Rivalutazione pensioni. Ecco quando e quanto aumenta la pensione nel 2022. Esempi e percentuali adeguamento importi pubblicati in gazzetta ufficiale.

Rivalutazione pensioni 2022. E’ arrivato il decreto ministeriale del Mef che stabilisce le percentuali di aumento degli assegni pensionistici, a partire dal prossimo gennaio. Il testo pubblicato in gazzetta ufficiale ha stabilito in via previsionale un aumento lordo dell’1,7% dei trattamenti.

Rivalutazione pensioni 2022

Vediamo quindi come aumentano le pensioni nel 2022 con questo adeguamento, inclusi alcuni esempi pratici sugli importi percepiti.

VEDI ANCHE: TAGLIO IRPEF PENSIONI 2022

Aumento pensioni 2022 a chi spetta

Il provvedimento del ministero dell’economia ha fissato un tasso di rivalutazione delle pensioni per il 2022 pari all’1,7%. Si tratta di un dato stimato in relazione alla crescita dell’inflazione annua. Questo aumento si applicherà al 100% ai trattamenti pensionistici fino a 4 volte il minimo.

Inoltre, a differenza di quanto accaduto negli ultimi anni, dal 2022 torna anche la perequazione per le fasce più alte (come prevista originariamente dalla legge n.388/2000 temporaneamente bloccata). Ciò significa che anche gli assegni al di sopra dei 2.000 euro otterranno un aumento, anche se l’indicizzazione all’inflazione sarà progressiva.

Percentuali aumento pensioni 2022

Entriamo nel dettaglio per chiarire a quanto ammonta effettivamente l’aumento delle pensioni. In base al reddito percepito dal beneficiario, la rivalutazione sarà:

  • dell’1,7% (100%) per trattamenti fino a 4 volte il minimo (pari a 2.062,32 €)
  • dell’1,53% (90% di 1,7) per pensioni comprese fra 4 e 5 volte il minimo
  • 1,275% (75% di 1,7) per trattamenti da 5 volte il minimo in su.

Rivalutazione pensioni 2022 esempi

Facciamo un esempio numerico con ognuno dei 3 casi per una migliore comprensione degli aumenti.

1- Un pensionato che percepisce 1.300 euro di pensione lorda al mese, riceverà dal 2022 un aumento dell’1,7% pari a 22,10 euro (1300/100*1,7). Quindi la pensione lorda mensile salirà a 1.322,10 euro.

2- Con una pensione di 2.400 euro (fra 4 e 5 volte il minimo), si otterrà un aumento dell’1,53%, vale a dire 36,72 euro (2400/100*1,53). Il totale della pensione mensile sarà quindi di 2436,72 €.

3- Per una pensione di 4.000 euro (sopra a 5 volte il minimo) ci sarà un aumento dell’1,275%, ossia 61,08 euro. Quindi nel 2022 percepirà un assegno mensile di 4.061,08 euro.

Utilizzando questi tre casi potrete capire anche di quanto aumenterà la vostra pensione, semplicemente sostituendo l’importo dell’esempio con quello che percepite mensilmente.

Aumento pensioni minime ultima ora

Non è tutto, infatti il decreto del ministero dell’economia prevede la rivalutazione anche per quanto riguarda le pensioni minime Inps. La soglia in questo caso salirà dagli attuali 515,58 euro alla nuova somma di 523,34 euro mensili.

Di seguito il testo del decreto pubblicato in gazzetta ufficiale, con i 3 articoli che contengono queste novità in vigore dal primo gennaio 2022.

Abbiamo visto come aumenta la pensione nel 2022 per effetto delle percentuali di rivalutazione stabilite dal decreto del Mef. In sintesi, il tasso dell1,7% viene applicato in misura piena ai trattamenti fino a 4 volte il minimo, mentre per quelli superiori la percentuale è di 1,53 o 1,275% a seconda dei casi.

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