Pensione per casalinghe coniugate e separate, cosa dice la legge

Pensione per casalinga coniugata o separata 2020: ecco come funzionano le pensioni di vecchiaia per casalinghe secondo l’Inps. A chi spetta e come si calcola.

Forse non tutte lo sanno, ma anche le casalinghe hanno diritto a percepire la pensione di vecchiaia erogata dall’INPS. Ciò è possibile grazie all’esistenza di un apposito Fondo di previdenza creato nel 1997. Il suo scopo è quello di salvaguardare le persone che si occupano a tempo pieno della cura della casa e della famiglia senza perciò ricevere una retribuzione.

Andiamo allora ad approfondire di cosa si tratta, a chi spetta e quali sono i requisiti per ottenerla, in base a quanto stabilito dalla legge.

Requisiti pensione casalinghe INPS: a chi spetta

Grazie al fondo di previdenza per le casalinghe, anche questa categoria può ottenere la pensione di vecchiaia, una volta raggiunti i requisiti di età e i contributi ad esso versati. Infatti, il fondo garantisce una somma mensile fissa a coloro che versano un contributo mensile. Esso è libero, ma maggiore è la somma versata in un anno, più numerosi saranno i mesi di contribuzione riconosciuti dall’Inps.

L’iscrizione al fondo può essere realizzata da tutti coloro che hanno un’età compresa fra i 16 e i 67 anni.

Per quanto riguarda i requisiti di questa pensione donne, bisogna rispettare l’età pensionabile e:

  • la somma maturata deve essere almeno pari a 1,2 volte quella dell’assegno sociale.
  • Non viene riconosciuta la pensione ai superstiti.

Pensione casalinghe: domanda e importi

Se sei una donna che svolge le mansioni di casalinga puoi effettuare la domanda di pensione all’Inps in modo diretto. Per farlo devi possedere il PIN Inps dispositivo o contattare l’istituto al suo numero verde. In alternativa puoi rivolgerti ad un patronato o ad altri intermediari autorizzati, che trasmetteranno la domanda al fondo casalinghe online.

Infine, l’importo della pensione delle casalinghe viene calcolato in base al sistema contributivo, dunque applicando tale metodo si può capire a quanto potrà ammontare. Ma per chiarire meglio questo aspetto, ti invitiamo a prendere visione dell’esempio riportato nel prossimo paragrafo.

Vedi anche: Pensione sociale donne: requisiti e quando fare domanda

Pensione casalinghe simulazione: un esempio pratico

Ecco un esempio di calcolo di una pensione destinata ad una casalinga. Poniamo il caso di una donna che ha versato contributi per 15.000 € e riceve la pensione a 65 anni.

Il calcolo dell’ammontare mensile sarà il seguente: 15.000*6,36% (coefficiente di trasformazione da applicare per chi va in pensione a 65 anni) = 954 euro. Tale cifra è l’importo annuo che spetta alla casalinga, per arrivare a quello mensile basterà dividerlo per 13 (come il numero di mensilità erogate dall’Inps ai pensionati). Quindi il risultato finale della simulazione del calcolo, sarà di 73 euro mensili circa, somma che verrà percepita ogni mese dalla casalinga in pensione.

Altre informazioni sulle pensioni per le casalinghe

Se sei alla ricerca di altre informazioni al riguardo, perché hai una situazione specifica, magari sei separata o altro, puoi trovare le risposti che cerchi nei tanti forum per la pensione casalinghe presenti online.

Bene, ora non dovresti avere più dubbi su questo tema, molto caro alle donne, che ovviamente hanno bisogno di un’entrata fissa mensile per vivere l’età della pensione con maggiore serenità.

Vedi anche:

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