Sottotono, Mastroianni. Testo e significato di una delle canzoni del momento

Canzoni estate 2021. Dopo 20 anni dal loro ultimo album tornano i Sottotono con il singolo Mastroianni. Ecco testo e significato del brano.

Sono passati esattamente 20 anni da quando i Sottotono pubblicarono l’album “…In teoria”. Oggi i Sottotono sono tornati con un nuovo album intitolato “Originali”, anticipato dal singolo “Mastroianni”, una delle canzoni del momento.

Il duo hip hop composto da Tormento e Big Fish, famoso negli anni ’90 con canzoni come “Solo lei ha quel che voglio”, “Amor de mi vida” e “Dimmi di sbagliato che c’è”, propone in questo nuovo album 6 inediti e 7 rivisitazioni di canzoni del passato. Tra gli inediti c’è appunto “Mastroianni”, che racconta di una storia d’amore in cui non c’è lieto fine. Ma prima di vedere qual è il significato del testo, ascoltiamo il brano.

Sottotono – Mastroianni. Video canzone

Sottotono, Mastroianni. Testo della canzone

La notte ci ha travolto con la sua passione
Ma l’amore si misura al mattino per colazione
È ogni litigio che decide
Se questo temporale ci ha reso più forti o ci divide
Se il peggio ha avuto la meglio, a volte ancora ti cerco
Nel letto appena sveglio, com’è
Ed è una sensazione che non va più via
Continuo a domandarmi, “Sei mai stata mia?”
A te come va? Non fare finta, dai, che non ci pensi
Il mio cuscino sa ancora di baci al caffè
non ti cerco più?
Ma quest’America mi butta giù
(Lascia perdere), che lo sai anche tu
Non sai mentire come Mastroianni
da mandare giù
Ma chi l’ha detto che non ti amo più?
(Lascia perdere), che lo sai anche tu
Non sai mentire come Mastroianni
Uh, sai farmi perdere il lume della ragione
Forse perché metti a nudo i miei contrasti
Quando vago al buio senza una direzione
Do troppo peso al giudizio degli altri
Grazie a te, conoscere me stesso
In un gioco complesso, di specchi, vedermi riflesso
Devo curare ogni eccesso
Imparare a godermi il presente qui e adesso
A te come va? Non fare finta, dai, che non ci pensi
Il mio cuscino sa ancora di baci al caffè
non ti cerco più?
Ma quest’America mi butta giù
(Lascia perdere), che lo sai anche tu
Non sai mentire come Mastroianni
da mandare giù
Ma chi l’ha detto che non ti amo più?
(Lascia perdere), che lo sai anche tu
Non sai mentire come Mastroianni
E mi sembra una guerra in cui tu vuoi che perda
Solo per restare qui con te sull’erba
E mi prendi la mano
Si potesse tornare indietro, forse tornerei da te
non ti cerco più?
Ma quest’America mi butta giù
(Lascia perdere), che lo sai anche tu
Non sai mentire come Mastroianni
da mandare giù
Ma chi l’ha detto che non ti amo più?
(Lascia perdere), che lo sai anche tu
Non sai mentire come Mastroianni
Adesso che non so raggiungerti
Però, che te lo dico a fare?
Che mi manchi
Non sai mentire come Mastroianni

Vedi anche: Tormentoni: le canzoni estate 2015. Le hit estive TOP 15

Sottotono, Mastroianni: significato del testo

Mastroianni parla della fine di un amore, con tutte le difficoltà e i dubbi che accompagnano quei momenti. Nel video della canzone viene mostrata la storia d’amore tra un uomo e una donna proiettata attraverso molteplici schermi di vecchi televisori. La relazione tra i due termina alla fine del brano, quando l’uomo spegne la TV.

«Bello da parte nostra parlare di Mastroianni nel 2020.», ha spiegato Tormento in una intervista. «Si va a raccontare un Italia del passato, le nostre radici. Nella cultura occidentale viene quasi tutto dall’Italia, ma alcune volte dimentichiamo quest’aspetto. È una radice che potrebbe fare la differenza. Un paese così piccolo, con il Made in Italy come marchio, dovrebbe farci riflettere sul motivo per cui sembriamo un paese di scappati di casa, ma non lo dovremmo essere. Dovremmo essere una delle nazioni più ricche dell’intera Europa, anche essendo una delle più piccole.»

Come hanno spiegato i Sottotono, nel testo e nei cori di “Mastroianni” ci sono anche lo zampino e le voci di Calcutta, Elisa ed Elodie.

“Mastroianni”: il ritorno dei Sottotono dopo 20 anni.

«Sottotono per noi sono più di una parte di carriera. È il nostro primo amore per la musica, è una famiglia, è un mondo di ricordi che nessun incidente di percorso e nessuna rottura temporanea ha potuto scalfire». Così hanno detto i Sottotono in un’intervista, parlando della loro riunione.

«Più che di una scintilla che ha riacceso un fuoco», continua Tormento, «questa ripartenza è frutto di una linfa vitale che non ha mai smesso di scorrerci sotto pelle e, quando è riemersa, abbiamo subito capito che era come se questi vent’anni non fossero mai passati. In Mastroianni ci sono le due anime dei Sottotono: quella del gusto classico, e quella di chi sa giocare a modo suo. Anime per cui siamo stati amati e odiati».

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