Che bonus ci sono per le donne in gravidanza nel 2023

Bonus 2023 per la nascita di un figlio. Ecco cosa spetta ai genitori con figli a carico e quando richiedere l’assegno universale.

Nel 2023 le famiglie con figli ricevono l’assegno unico, bonus in vigore dal 2022 dopo aver assorbito i contributi natalità e bebè. Questo significa che alla nascita di un bambino i nuclei familiari ricevono un sostegno economico da parte dello Stato, detto anche assegno universale. L’incentivo spetta già durante la gravidanza e viene erogato per molti anni, fino a quando il figlio resta a carico dei genitori.

Bonus 2023 per donne in gravidanza

Vediamo allora con precisione quali sono gli aiuti che spettano alle donne incinte e dopo la nascita di un figlio. E a seguire se ci sono altre agevolazioni per i nuclei familiari con bambini.

Vedi anche: Che bonus ci sono con Isee basso nel 2023

Quali sono i bonus mamma nel 2023

Anche per il 2023 le donne che partoriscono possono richiedere l’assegno unico. Non è invece previsto il bonus bebè nazionale (in alcuni casi però ci sono ancora contributi regionali), visto che da marzo 2022 fa parte di questo bonus unico per la famiglia. L’assegno è detto anche universale perché spetta a tutti, ma diminuisce al crescere della fascia Isee di appartenenza di un nucleo familiare.

Attenzione però, perché il contributo spetta già da prima della nascita di un bambino. Infatti, come previsto dalla legge ne hanno diritto le future mamme a partire dal 7° mese di gravidanza.

Cosa spetta dal settimo mese di gravidanza?

Come spiega l’Inps nella sezione FAQ dell’assegno unico, l’incentivo deve essere richiesto quando il nuovo nato è venuto al mondo e gli viene attribuito un codice fiscale.

Dopo l’accettazione dell’istanza le famiglie riceveranno la prima mensilità dell’assegno unico e quelle arretrare relative al periodo finale della gravidanza. In altre parole, anche se il diritto a ricevere il sussidio statale matura già quando la futura mamma è incita al settimo mese, i soldi (arretrati compresi) arrivano effettivamente solo dopo la nascita di un bambino.

Vedi anche:

Assegno unico 2023 importi

Fino ad oggi non si conoscono gli importi spettanti alle famiglie nel 2023. Ma sappiamo che ci sarà un aumento dell’importo legato all’inflazione e non sarà basso visto che per quest’anno si dovrebbe attestare introno al 7-8% complessivo.

Al momento per la nascita di un bambino spettano:

  • 175 euro al mese a figlio con isee familiare fino a 15.000 euro
  • Fra 174 e 51 euro mensili per famiglie con figli dove l’Isee è compreso fra 15.000 e 40.000 euro
  • 50 euro a figlio per Isee maggiori di 40.000 euro.

Quindi ad esempio con un incremento dell’8% nel 2023 potrebbero spettare 14 euro in più a figlio (175/100*8). Per un totale di 189 euro mensili. Stesso discorso si può applicare per gli altri importi per redditi più alti. Ovviamente questa è solo una simulazione di calcolo, per avere i dati reali bisogna attendere le comunicazioni Inps e del ministero della famiglia.

Vedi anche: Bonus 800 euro per il mantenimento figli di separati

Bonus figli 2023 e maggiorazioni per genitori

Oltre alle somme che abbiamo visto, sono previste delle maggiorazioni per mamme e papà che lavorano e non solo.

Ecco in breve quali sono i bonus extra per genitori con figli a carico mensili:

  • 85 euro in più per ciascun figlio dal terzo in poi
  • una somma aggiuntiva di 30 euro se entrambi i genitori lavorano
  • 20 euro a figlio in più se la madre ha meno di 21 anni
  • da 80 a 105 euro mensili in presenza di figli con disabilità o non autosufficienti.
  • 200 euro aggiuntivi per nuclei familiari con 3 o più figli

Vedi anche: Bonus famiglie numerose 2023 quanto si prende

Insomma, con tutte queste integrazioni la somma dell’assegno potrebbe essere di diverse centinaia di euro al mese, da moltiplicare per le 12 mensilità presenti in un anno. Un sostegno di non poco conto, specie per le famiglie numerose, visto che ad esempio si moltiplica per 2 per chi ha due figli a carico e cresce ancor di più dal terzo in poi come visto.

Quando presentare domanda per l’assegno unico 2023?

Al momento non sono state ancora comunicati tempi e modalità di presentazione delle domande per l’assegno universale 2023. E’ presumibile che l’Inps ne darà informazione in una circolare entro fine dicembre 2022, ovvero dopo l’approvazione di nuovi importi. I requisiti (presenza di figli a carico fino a 21 anni e soglie Isee) non dovrebbero cambiare.

Queste in sintesi le novità per chi aspetta un figlio nel 2023 o è già genitore. Per ricevere tutte le informazioni su quali bonus ci sono per le donne in gravidanza nel 2023 e in generale per i figli, ti consigliamo di tornare spesso su questa pagina sempre aggiornata. Prossimamente avremo informazioni ancor più dettagliate per il sostegno alle famiglie con redditi bassi e numerose.

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