Assegno di maternità comuni 2020: requisiti e come chiederlo

Assegno di maternità comuni 2020 per le mamme disoccupate, a chi fare domanda quanti soldi ci sono per ogni figlio. Guida.

Le neo mamme hanno a disposizione una serie di misure volte a sostenere economicamente l’arrivo di un nuovo membro nella famiglia, una di queste è l’assegno di maternità.

In particolare qui ci occupiamo di quello che viene assegnato dai comuni, diverso da quello dello stato o dato direttamente dall’Inps. Scopriamo allora di seguito quali sono i requisiti per ottenerlo e come fare per richiederlo.

Assegno di maternità comune 2020: dove richiederlo e chi ne ha diritto

L’assegno di maternità dei comuni è una forma di sostegno destinato alle mamme disoccupate e casalinghe. In pratica si tratta di un assegno alternativo rispetto alla classica maternità garantita dall’Inps alle lavoratrici stabili.

La domanda per questo assegno deve essere presentata nel comune di residenza, entro un periodo massimo di 6 mesi dalla nascita di un figlio. Stesso periodo di tempo per un bimbo entrato in famiglia, se adottato o in affido.

Vedi anche: Bonus mamma 2020

Requisiti, importo e limiti di reddito

Questo assegno ha un importo di 346,39 euro per cinque mensilità, quindi il suo importo totale è di 1.731,95 euro, come stabilito dall’Inps. Si tratta di una somma che ha avuto una rivalutazione nel 2019, rispetto all’anno precedente. Non è ancora chiaro se resterà uguale anche nel 2020 o se ci sarà un’ulteriore incremento, ma questo lo sapremo solo nei primi mesi del nuovo anno.

Di certo c’è che questo assegno spetta a tutte quelle madri che non possono far valere i mesi di contribuzione che l’INPS versa per la maternità. Esse, inoltre, devono possedere il requisito di cittadinanza, ossia essere:

– cittadine italiane;

– cittadine della comunità europea residenti in Italia;

– extracomunitarie con regolare carta di soggiorno e permesso di lungo periodo, residenti nel nostro territorio.

Non è tutto, infatti tale contributo spetta ai nuclei familiare con un ISEE non superiore a 17.330,01 euro.

Come presentare la domanda: i documenti

Se sei una madre e possiedi i requisiti fin qui elencati, rivolgiti al tuo comune e presenta la domanda per ricevere questo aiuto economico.

Per effettuare la domanda, di solito, gli uffici dei comuni rendono disponibili i modelli, che possono essere utilizzati per la richiesta dell’assegno. Molti si appoggiano ai caaf convenzionati per questa operazione, quindi potrebbe essere necessario recarsi lì.

Ma quali sono i documenti necessari da allegare nella domanda? I seguenti:

  • la dichiarazione sostitutiva unica, che certifichi i redditi dal nucleo familiare nell’anno precedente rispetto a quello della domanda.
  • L’autocertificazione di cittadinanza e in cui si dichiara di non percepire la maternità Inps.
  • Per le cittadine non comunitarie, la carta di soggiorno.

Altre informazioni sull’assegno di maternità

Questo sostegno spetta al richiedente per ogni figlio. In altre parole, in presenza di un parto gemellare, di adozione o affidamento di più minori, l’importo è moltiplicato per il numero dei figli.

L’assegno viene pagato dall’Inps, dopo che il Comune ha trasmesso tutti i dati della madre necessari per l’operazione (incluso l’IBAN inserito nella domanda). Solitamente tale operazione avviene via e-mail e dunque, una volta accettata la domanda, si riceverà l’importo stabilito.

Questo è quanto, se avete altri dubbi vi invitiamo a rivolgervi agli uffici del vostro comune o ai caaf, per avere chiarimenti.

Vedi anche:

Tutti i bonus figli famiglia

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