Coronavirus Italia 15 regioni rosse e arancioni, 20 a rischio

Coronavirus Italia oggi sono 15 le regioni  rosse e arancioni, sono solo cinque le regioni gialle, ma secondo Iss le aree a rischio sono tutte e venti. E intanto gli esperti sperano che il governo vieti i cenoni a Natale. Le ultime sul Covid in Italia

Coronavirus Italia oggi, le ultime news mostrano il paese sempre più rosso e arancione, quindi aumentano le regioni in lockdown e aumentano quelle con restrizioni dove sono vietati gli spostamenti. Ecco le nuove regole e restrizioni del governo e le ultime notizie sui possibili divieti a Natale.

coronavirus italia

Coronavirus Italia regioni rosse oggi, quante sono

Dopo l’ultimo Dpcm erano solo quattro le regioni rosse, oggi diventano sei. Le new entry nell’Italia a tre colori di Conte e Speranza sono Campania e Toscana. Di seguito ecco quali sono le attuali regole, restrizioni, limiti e divieti per chi vive in zona rossa.

zone rosse divieti

Quindi riepilogando tra le regioni rosse dove c’è un lockdown totale ci sono:

  • Valle D’Aosta
  • Lombardia
  • Piemonte
  • Toscana
  • Campania

Zone arancioni quali e quante sono le regioni

Da oggi aumentano le zone arancioni, praticamente mezza Italia da nord a sud presenta un rischio medio alto ecco tutte le aree attualmente in zona arancione

  • Abruzzo
  • Liguria
  • Toscana
  • Basilicata
  • Umbria
  • Emilia Romagna
  • Friuli Venezia Giulia
  • Marche
  • Sicilia
  • Puglia

Le regole e divieti tra zone rosse e arancioni sono più o meno similari ad eccezione dei negozi che a differenza delle aree rosse (in pieno lockdown) restano aperti. Tuttavia anche in queste regioni è vietato uscire dal proprio comune. Ecco di seguito le Faq del governo.

zona arancione limitazioni

Quindi riassumendo l’Italia oggi è rossa e arancione solo 5 regioni sono nelle aree gialle, tra queste c’è Roma e il Lazio oltre a Veneto. Ma non finisce qui, secondo il report dell’Iss infatti la situazione in Italia è piuttosto grave nonostante l’indice Rt sia migliorato. Ecco la spiegazione in video del professor Rezza

Vedi anche: Italia Dpcm quanto dura la chiusura

Iss 20 regioni sono a rischio

Insomma per l’Istituto superiore della Sanità  «è necessaria una drastica riduzione delle interazioni fisiche fra le persone in modo da alleggerire la pressione sui servizi sanitari». Fondamentale per il Cts è restare a casa in modo da evitare il contatto con persone diverse dal proprio nucleo familiare. Quindi per gli esperti sono venti le regioni e province autonome a rischio alto e solo una a rischio moderato, con probabilità elevata di passare a rischio alto a dicembre.

Vedi anche: Coronavirus 2021 previsioni

Il lokdown secondo Ricciardi

Secondo il consulente del ministro della salute Speranza un possibile lockdown ci sarà tra due o tre settimane. Praticamente sotto Natale. Tutto questo però va in coontraddizione con quanto affermato dal governo che vorrebbe salvare i consumi durante il periodo natalizio. Come ne usciremo e quando finiranno le chiusure, oggi è difficile dirlo e fare previsioni, ma in due o tre settimane al massimo sapremo se le misure verranno allentate o se ci saranno nuove restrizioni in tutta Italia.

Pregliasco: Natale senza nonni

Secondo il virologo Pregliasco dal cenone della Vigilia e dal pranzo di Natale vanno esclusi i nonni. Questo è quanto ha dichiarato il direttore sanitario del Galeazzi di  Milano al quotidiano La Stampa. Insomma la situaazione a Milano dopo le restrizioni prese dalla regione e il lockdown  stabilito dal governo sta migliorando e non è possibile rischiare come la scorsa estate quando c’è stato il “liberi tutti.”

Vedi anche: Dagli amici al domicilio tutti i divieti del Dpcm

 

 

 

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