Pensione, ultime su pensioni oggi in Italia

Pensioni e riforma gli ultimi aggiornamenti e news sulle pensioni in Italia

Il governo in questi giorni è chiamato a dare un aggiornamento sulla pensione, finito un po’ in secondo piano a causa dell’emergenza coronavirus. Tuttavia la riforma delle pensioni resta un argomento centrale per la vita di molti nostri connazionali. Per questo vediamo quali sono le ultimissime.

Riforma pensione ultime notizie: proposta quota 99

Ad oggi lo scopo dell’esecutivo è quello di portarsi avanti con il lavoro per il dopo quota 100, per questo sono già stati fatti vari incontri con le parti sociali. Il Ministero del Lavoro, presieduto da Nunzia Catalfo, sta vagliando le proposte arrivate sul suo tavolo.

L’ultima in ordine di tempo, è di Cesare Damiano e prevede l’ipotesi di mandare tutti in pensione a 63 anni. L’ex Ministro del Lavoro ha affermato: “pensare ad un principio strutturale di uscita dal lavoro a 63 anni, con almeno 35 o 36 anni di contributi, concederebbe maggiore flessibilità. Si potrebbe stabilire una nuova quota per accedere alla pensione, magari con 63 anni e 36 di contributi o 64 e 35. Insomma, una sorta di quota 99”.

La novità di questa proposta riguarderebbe però la possibilità di gioco sia sull’età di un lavoratore sia sui contributi versati. In questo modo, spiega Damiano, si potrebbero accompagnare alla pensione molte persone con questi requisiti, evitando loro il salto nel buio di 5 anni dovuto alla Legge Fornero.

Pensioni: il meccanismo delle penalizzazioni

Ovviamente questa proposta, che sicuramente farebbe felici molti lavoratori, avrebbe un costo, che difficilmente le casse dello stato potrebbero sostenere. Per questo si potrebbe affiancare ad una vecchia proposta riguardo le penalizzazioni.

Essa prevede una diminuzione del 2% dell’assegno, per ogni anno di anticipo sulla pensione, rispetto a quella ordinaria. In questo modo si verrebbe in contro alle esigenze di coloro che desiderano accedere alla pensione anticipata, ma anche alle esigenze economiche dello stato, che avrebbero dei risparmi grazie a questo meccanismo.

Infatti, l’importo dell’assegno pensionistico da pagare in questo modo sarebbe più leggero del 2%, per ogni anno in meno versato dal lavoratore. Si tratta al momento solo di una proposta, ma comunque è al vaglio degli esperti del lavoro, per verificarne la fattibilità.

Riforma pensioni: pensioni anticipate calcolate come opzione donna?

In generale quello delle penalizzazioni sembra poter essere una strada percorribile da parte dell’esecutivo. Il punto cardine su cui però stanno discutendo i tecnici del ministero del Lavoro, è il sistema di calcolo delle pensioni. Infatti, si vorrebbe concedere un anticipo sull’età pensionabile, rispetto a quanto previsto dalla Fornero, ma calcolando l’assegno con sistema interamente contributivo, anziché retributivo o misto.

Vedi anche: Pensione donne età

Sarebbe un meccanismo simile rispetto a quanto già avvenuto per tutte coloro che sono andate in pensione sfruttando l’opzione riservata alle donne. Dunque, anche se opzione donna potrebbe essere cancellata per come la conosciamo ora, alcune delle sue regole potrebbero essere utilizzate per una nuova forma di pensione anticipata.

Questo meccanismo potrebbe essere apprezzato e consentire ai conti di restare in ordine, perché non troppo dispendioso. Vedremo se prossimamente il governo deciderà di portare avanti questa strada o se ne intraprenderà di nuove. Di certo entro fine 2020 ci si attende finalmente l’arrivo della nuova riforma pensionistica.

Vedi anche:

Pensione sociale donne

Pensione donne casalinghe e separate

 

 

 

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