Salmo, Flop, il disco che gli ha salvato la vita batte un record su Spotify

Salmo, Flop è tutt’altro che un flop: il nuovo disco di Salmo batte i record su Spotify. Un disco importante destinato a restare.

Un record incredibile per Salmo e il suo nuovo album Flop. La battuta è facile: è tutt’altro che un flop e forse il cantante dovrebbe cambiare titolo del disco. Perché infatti, nella classifica di Spotify “Top 10 Global Album Debuts”, Salmo è risultato il primo al mondo nei primi giorni di ottobre.

Cioè l’album più ascoltato al mondo tra quelli nuovi usciti (per capirci, c’era anche la colonna sonora del nuovo 007 e il nuovo album dei Metallica). Davvero un record incredibile.

Si tratta della prima volta che capita a un artista italiano.

Ecco il post di Instagram dove il rapper sardo dà la notizia:

E non solo, uno dei brani dell’album, KUMITE, è al decimo posto della classifica mondiale tra le “Top 10 global song debuts”. Il singolo al momento è il più ascoltato su Spotify Italia, dove seguono praticamente tutte le canzoni dell’album di Blanco “Blu celeste”. Proprio Blanco qualche settimana fa era risultato terzo nella stessa classifica dei migliori album di debutto su Spotify a livello mondiale. Ma Salmo, incredibile, è risultato primo!

Qua il tweet ufficiale di Spotify:

Un dato importante per un artista italiano e in particolare per il rap, senza dubbio il genere più ascoltato in Italia negli ultimi anni e sempre in ascesa, anche grazie ad artisti ormai veterani come Salmo e ai più giovani che hanno seguito le sue orme e quelle di altri artisti come lui.

Ecco il singolo KUMITE tratto da “Flop”, il nuovo album di Salmo, una delle canzoni del momento 2021:

Salmo – Kumite

Flop, un grandissimo successo per Salmo. “Questo disco mi ha salvato la vita”

Questo nuovo album di Salmo si è dimostrato dunque fin dal debutto un grandissimo successo. Il suo precedente disco da solista era Playlist del 2018. Ma Flop sembra un album più importante, non solo per la qualità e la maturità che il rapper mostra, ma anche per motivi personali.

“Figlio di lockdown e pandemia mondiale, questo disco mi ha salvato la vita” ha spiegato il cantante. “Sono sprofondato in un buco nero e non mi vergogno a dire che ho dovuto fare un ciclo di psicofarmaci per riprendermi. Ero completamente fuori di testa! Non faccio l’elenco di tutte le cose successe in questo lungo periodo di attesa ma vi assicuro che ho rischiato di perdere la salute mentale. Può sembrare banale ma questo disco mi ha salvato la vita. Scrivo questa cosa per farvi capire che non è tutto così semplice come sembra. Questo disco è scritto con il sangue. Fatene buon uso”.

Flop, un disco della rinascita

Dunque un disco di rinascita, nato da un periodo di profonda crisi dell’artista, che ha saputo trasformare il dolore in musica e parole. Come molti di noi Salmo ha dovuto affrontare problemi personali proprio nel periodo del lockdown, e questo disco è figlio di quel periodo. Dunque un disco che parla a tutti e tutte noi, un album che sicuramente resterà, al di là dei record, delle vendite e degli streaming.

Un album maturo e profondo, più raffinato del solito, dove c’è il rap sicuramente, ma mescolato con il rock, il pop e perfino il blues, con testi che vanno a fondo. Le canzoni sono ben 17, con collaborazioni ben scelte, tra cui Noyz Narcos, Gué Pequeno, Shari, Marracash e Alex Britti alla chitarra.

Cosa rappresenta la copertina di Flop di Salmo

Una curiosità sulla copertina dell’album: a quanto pare è una citazione del quadro Angelo caduto di Alexandre Cabanel, pittore francese della seconda metà dell’Ottocento. Il dipinto, bellissimo rappresenta Lucifero al momento della sua caduta. Ecco le due immagini:

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