Quota 100 e riforma pensioni 2020: le ultimissime

Quota 100 Opzione e riforma pensioni, opzione donna, le ultimissime news sulle pensioni anticipate

Nella nuova Legge di bilancio 2020 approvata dal Consiglio dei ministri, quota 100 è stata confermata fino alla sua scadenza, ovvero il 31 dicembre 2021. Questo significa che lo scivolo pensionistico potrà ancora essere utilizzato dai lavoratori, che hanno maturato i requisiti necessari, fino a tale data.

Nonostante questo alcuni dei partiti di maggioranza continuano a sostenere la necessità di abolirla, mentre altri la difendono in modo deciso. Vediamo allora quali sono le ultime news al riguardo.

Movimento 5 stelle: “quota 100 pilastro di oggi e domani”

Visto che uno dei partiti che sostiene il Governo Conte bis, ossia Italia Viva di Matteo Renzi, continua a sostenere l’abolizione di quota 100, il Movimento 5 stelle è intervenuto a difesa del provvedimento. In particolare, sui loro canali social ufficiali i pentastellati hanno spiegato che non vi è nessuna intenzione di toccare la legge. Stesso discorso per quanto riguarda l’altra misura bandiera per loro, ossia il reddito di cittadinanza.

Ecco le parole riportate: “quota 100 rappresenta un pilastro dell’Italia di oggi e domani, mediante cui molti lavoratori di 62 anni potranno andare in pensione. Avevamo detto che togliere questo provvedimento, ad un solo anno dalla sua entrata in vigore, sarebbe stato folle e quindi abbiamo mantenuto l’impegno. Quota 100 è presente nella manovra 2020, altri invece hanno dimenticato i danni fatti dalla Legge Fornero”.

Riforma pensioni 2020: le altre strade per l’uscita dal lavoro

Aldilà di quota 100, nella manovra sono state prorogate altre misure che consentono di accedere alla pensione anticipate. Eccole ricapitolate:

1- opzione donna, con la conferma del requisito dei 58 anni (o 59 per le autonome) di età e 35 di contributi.

Vedi anche: Età pensionabile donne

2- Ape sociale, con la possibilità di andare in pensione a 63 anni, ma anche per i disoccupati con naspi conclusa da 3 mesi o più. Vale anche per i caregiver da almeno 6 mesi e con 30 anni di contributi e per chi svolge lavori gravosi o usuranti per almeno 6 degli ultimi 7 anni.

3- Lavoratori precoci, che per la pensione devono avere 1 anno di contributi versati, prima del raggiungimento dei 19 anni di età e 41 di contributi complessivi, di cui 35 effettivi.

4- La pensione anticipata ordinaria, che richiede 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.

5- La pensione di vecchiaia ordinaria, con requisiti pari a 67 anni di età e 20 di contributi.

Bene, se siete arrivati a questo punto, ora conoscete tutte le possibilità disponibili, durante il prossimo anno, per arrivare alla pensione anticipata. Vi invitiamo comunque a restare sempre aggiornati sulle novità relative a quota 100 e alle future riforme che il Governo intenderà attuare nei prossimi mesi.

Vedi anche: tutte le news sulle pensioni

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