Cosa accadrà il 4 maggio e dopo. Ecco cosa prevede veramente la fase 2

Le nuove regole dal 4 maggio, le attività che riapriranno, spostamenti, autocertificazioni e uscite over 60. Ecco cosa prevede la fase 2 coronavirus di Conte

Cosa accadrà veramente il 4 maggio? Gli Over 60 possono uscire, ci si potrà spostare nello stesso comune o da una regione all’altra, si potrà andare al mare, quali sono i negozi che riapriranno e i bambini possono andare al parco? Queste sono solo alcune domande che gli italiani dopo l’intervento di Conte e bombardati da ultime news sul Covid – 19 vogliono sapere. ( aggiornato al 2 maggio)

cosa riapre il 4 maggio e dopo in Italia

Proviamo a spiegarvelo in modo semplice con domande e risposte e con l’aiuto del decreto (nel video di SkyTG24), che spiega il esattamente cosa si può  fare veramente dal 4 maggio e cosa prevede la fase 2 secondo il piano preparato dalla task force guidata da Colao per il Governo Conte

La fase due non è un “Tutti liberi” Come spiegato dal governo Conte, è una fase transitoria di convivenza con il coronavirus che prevede tre date di riaperture e l’autocertificazione. Per il resto apriranno le imprese e a seguire le altre attività. Tutto questo però è subordinato comunque ai contagi, qualora infatti questi dovessero risalire ci potrebbe essere una nuova quarantena in tutta Italia o parziale, che significa zone rosse.

Vedi anche: Cosa si può fare e cosa non si potrà fare il 4 maggio

Ecco cosa è previsto nella Fase 2 secondo il documento del Cts. oltre al nuovo DPCM del 26 aprile.

Gli Over 60 possono uscire dal 4 maggio?

Inizialmente indiscrezioni di stampa hanno scatenato un putiferio sui sessantenni che secondo Colau sarebbero dovuti restare a casa, ma il Governo ha di fatto tolto una misura che sarebbe stata impopolare e ingiusta. Quindi si i 60enni potranno uscire, ma forse in seguito ci saranno regole e orari per gli over 70/80.

Resta l’autocertificazione

Non è cambiato nulla per gli italiani la fase 2 di Conte, o meglio quella che è stata preparata dalla task force non consete agli italiani la libera uscita se non con l’autocertificazione almeno fino al 18 maggio.

Apertura negozi 18  maggio

L’apertura dei negozi di abbigliamento calzature e altri generi di commercio al dettaglio inizialmente prevista peil giorno 11  slitta al 18 maggio.

Vedi anche: Calendario riaperture maggio

Apertura centri commerciali Fase 2

Per quanto riguarda i centri commerciali invece non c’è ancora una data di riapertura. Si tratta di luoghi spesso chiusi che causano assembramenti pertanto considerati ad alto rischio. Non ci sono neanche indicazioni per quanto riguarda le date delle aperture degli outlet

Apertura barbieri parrucchieri e centri estetici

Queste sono attività considerate ad alto rischio. Tuttavia con le nuove regole e i limiti imposti dal governo forse si potrà tornare dal parrucchiere o dal barbiere. La data prevista per le riaperture dei servizi alla persona è il 1°giugno con regole rigide. Il primo giugno però è lunedì, giorno di chiusura di molti parrucchieri, mentre il 2 giugno è festa pertanto prima del 3 non sarà possibile farsi barba e capelli.

Vedi anche CNA Parrucchieri e estetiste contro Conte

Spostamenti nelle seconde case

Via libera solo a chi vuole rientrare al proprio domicilio naturalmente con autocertificazione. Quindi niente spostamenti per il resto degli italiani. Non ci sarà quindi la possibilità di andare nella seconda casa al mare o in montagna ad eccezione delle regioni come il Veneto e la Liguria che con ordinanze speciali consentono ai cittadini di recarsi  nella seconda casa sempre nella stessa regione.  Insomma per ora non è consentito muoversioltre i confini regionali.

Vedi anche: Posso rientrare nel mio domicilio? Domande e risposte

Sport solo all’aria aperta

Dopo il 4 maggio si potrà tornare a correre anche allontanandosi da casa, e fare sport ma mantenendo sempre le distanze di sicurezza di almeno due metri. Mentre gli atleti potranno riprendere gli allenamenti individuali

Mostre musei e biblioteche

In data 18 maggio apriranno anche mostre e musei, tutti i luoghi di cultura quindi verranno riaperti. Questa è una misura voluta da Franceschini per rilanciare il settore cultura.

Quando riaprono bar e ristoranti

Sempre in data  1° giugno è prevista la riapertura di bar e ristoranti, perlomeno quelli che potranno riaprire. Non è escluso infatti che il lokdown porti alla chiusura definitiva di molte attività. Comunque il governo ha dato il via al cibo da asporto, ma quanti saranno quelli che utilizzeranno tale servizio?

Parchi e passeggiate

Le passeggiate nella fase 2  più o meno saranno come prima, forse ci si potrà allontanare dalla propria abitazione, ma non c’è chiarezza in merito. Sul sito del governo in merito alle passegiate viene riportato quanto segue:

Si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per motivi di salute, per necessità (il decreto include in tale ipotesi quella di visita ai congiunti,  o per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto. Pertanto, le passeggiate sono ammesse solo se strettamente necessarie a realizzare uno spostamento giustificato da uno dei motivi appena indicati. 

I parchi riapriranno ma resteranno chiuse tutte le aree destinati ai bambini. Quindi si potrà andare al parco mail numero di persone deve essere limitato, oltre a manteneree la distanza sociale.

4 maggio si può uscire con gli amici?

La passeggiata con gli amici non è consentita nel nuovo decreto. L’unica cosa prevista come abbiamo detto è l’attività motoria da fare da soli. Quindi niente assembramenti o camminate con amiche o amici come prima.

Si alle messe

Conte ha fatto  prima arrabbiare la CEI con una misura ridicola, si a musei no alle messe? Insomma oltre ad essere un provvedimento discutibile,  a riguardo era intervenuta anche Elena Bonetti di Italia Viva che chiedeva di cambiare la misura, a dir poco  “incomprensibile” Comunque sembra che ora sia stato raggiunto l’accordo. Ecco la lettera della CEI in risposta al Dpcm del presidente del consiglio.

lettera cei conte

Come saranno le vacanze estive 2020

Per quanto riguarda viaggi e vacanze l’unica cosa certa in realtà è che il governo ha la necessità di rilanciare il turismo italiano. A tal proposito è disposto anche a concedere un bonus vacanze di 400 o 500 euro alle famiglie bisognose. Vi diciamo subito però che sarà difficile andare all’estero, la pandemia coronavirus ha colpito molti paesi e ad oggi non è possibile sapere chi riaprirà le frontiere e quali saranno le condizioni per i viaggi all’estero.

Spiagge aperte dal primo giugno

Andare in spiaggia non sarà come prima, ci saranno limiti e regole, ma anche vantaggi, sdraio ed ombrelloni dovranno essere distanziati di circa sei metri. Per quanto riguarda gli ingressi questi saranno contingentati e probabilmente ci saranno degli orari.

Visite ai parenti

Niente party a casa con gli amici dopo il 4 maggio. Si potrà fare visita ai parenti con mascherine mantenendo le distanze di sicurezza, purché entro i limiti del comune di residenza o almeno della regione di residenza Quindi si possono portare anche i bambini dai nonni ma con molte precauzioni, e si potrà vedere anche la propria fidanzata o fidanzato sempre con autocertificazione.

Vedi anche: Cosa significa congiunti? I fidanzati possono vedersi dal 4 maggio?

Si può andare in bicicletta

La risposta è siL’uso della biciclette è  raccomandato non solo dal DPCM del 26 aprile ma anche da molti sindaci per evitare di utilizzare mezzi pubblici. Tuttavia le direttive del governo sono queste:  Andare in bicicletta è consentito per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che proseguono l’attività di vendita. È inoltre consentito utilizzare la bicicletta per svolgere attività motoria all’aperto

Mascherine obbligatorie

Portare le mascherine anche all’aria aperta in alcune regioni come la Lombardia è obbligatorio, però c’è un problema le mascherine in Italia non è facile trovarle e costano. Sul lavoro saranno obbligatorie, per andare al supermercato e nei negozi anche. Tuttavia il governo impone l’obbligo delle mascherine.

Partite serie A

Dopo aver creato contrasti con la cjiesa, il governo Conte continua nella sua polemica con la Lega calcio. Non è chiaro se i calciatori potranno allenarsie se il campionato di calcio potrà ripartire. Ricordiamo che il calcio non è solo uno sport ma una vera e propria industria che contribuisce al Pil italiano. Insomma i danni economici se non riparte la serie a saranno notevoli.

Vedi anche: Quanto vale il calcio in Italia

In sintesi come detto prima questa fase non consente di tornare alla normalità visto che in Italia continuano i contagi. E nonostante le tante polemiche e contestazioni al governo, Conte ha così risposto:  “Stiamo facendo tanti sacrifici, non è questo il momento di mollare,  Questo governo non cerca consenso, vuole fare le cose giuste anche se ciò potrebbe scontentare i cittadini”. 

Questo per ora è cosa accadrà il 4 maggio e dopo secondo il nuovo decreto apertura attività e inizio fase 2. Aggiorneremo l’articolo per darvi tutte le ultime news in diretta sul coronavirus.

Vedi anche: Quando si potrà andare al mare dopo il 4 maggio

 

 

 

 

 

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