Federica Pellegrini, l’eterna: quinta Olimpiade con lacrime

La più grande nuotatrice italiana di tutti i tempi, e non solo la più longeva, Federica Pellegrini ridisegna gli standard dello sport nazionale e del nuoto

Nessuno come lei: Federica Pellegrini entra nel ristrettissimo club degli sportivi che sono riusciti a conquistarsi un posto in ben cinque edizioni del Giochi Olimpici.

Federica Pellegrini
Federica Pellegrini dopo la vittoria nei 200 sl che valgono le Olimpiadi (Foto Staccioli / DBM – Federnuoto)

Federica Pellegrini, quinta Olimpiade

Il nuoto ha regole molto severe: per partecipare alle Olimpiadi occorrono tempi competitivi. Se non sei allenato, se non sei in forma, non ce la fai. E Federica Pellegrini dimostra una volta di più una volontà di ferro, oltre che il desiderio di diventare una delle sportive italiane più grandi di sempre. Sicuramente la migliore nuotatrice nella storia dello sport italiano.

Fede ne ha fatto una questione di principio e di orgoglio. Non voleva essere omaggiata di una wild card: e dopo il rinvio dei giochi, che aveva spostato anche il suo calendario agonistico, reso più complicato dal Covid, la nuotatrice veneta non ha rinunciato a niente. Ha onorato i suoi impegni pubblici, quelli con trasmissioni televisive e campagne pubblicitarie e ha nuotato, e nuotato, e nuoto.

Pellegrini: Da Atene 2004 a Tokyo 2020

AI campionati italiani di Riccione Federica vince il suo ennesimo titolo italiano, nuota in scioltezza fissato il suo tempo a 1.56.69, abbondantemente al di sotto del limite previsto. Poi potrà pensare di fare anche altro: è nelle condizioni per competere in altre gare, e per dare una mano alle staffette. Ma soprattutto per costruirsi un ruolo da protagonista assoluto nella gara in cui ha vinto tutto. Bellissima la sua immagine quando tocca la sponda della vasca e alza gli occhi al cronometro per distendersi in un bel sorriso mentre con la manina fa ‘cinque’… tante dita quante sono le sue Olimpiadi, da Atene 2004 a Tokyo 2020. Passando per titoli mondiali ed europei.

Oro Olimpico a Pechino 2008

Poi, smaltita la tensione dell’agonismo, Federica si concede un pianto dirotto. Proprio come aveva fatto anni fa, prima di Atene e a Roma, nei Mondiali che la videro vincere tutto: “Sono state settimane molto complicate, allenarsi non è mai stato così difficile. Il tempo nei 100 non c’era, per un solo decimo e la cosa mi ha fatto rabbia. Ma ora provo solo gioia perché mi rendo conto che sono ancora competitiva, che posso dire la mia. E che cinque Olimpiadi sono davvero tante…”

Altra lacrima. E da domani Federica Pellegrini, silenziosamente, anche se molta gente che la vede in tv a sponsorizzare shampoo e balsamo o a scherzare con Mara Maionchi e Frank Matano che la sua vita pensa che la sua vita sia una passeggiata, comincerà a fare l’unica cosa che ha fatto da venticinque anni a questa parte. Nuotare e nuotare e nuotare… una vasca dietro l’altra.

Federica Pellegrini aveva vinto l’oro olimpico a Pechino, nei 200 stile libero. Atene 2004, a soli sedici anni, è stata la più giovane atleta italiana a salire su un podio olimpico.

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FEDERICA PELLEGRINI INTERVISTA

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